user93277
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inviato il 30 Ottobre 2016 ore 18:51
Vado a Castelluccio a documentare il disastro |
user93277
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inviato il 01 Novembre 2016 ore 9:45
Qualche consiglio ? A Spoleto faccio l'ultimo rifornimento poi come ci arrivo a Castelluccio ? |
user71191
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inviato il 01 Novembre 2016 ore 13:42
Mah, molte strade sono inagibili e quelle praticabili sarebbe meglio lasciarle libere per eventuali soccorritori. O almeno io la penso così. Se vuoi documentare i ruderi, puoi anche andarci tra un anno come tra dieci perché, nonostante tutte le promesse fatte, la vedo dura rimettere tutto in piedi. Quest'anno sono passato da L'Aquila ed è una città ancora in ginocchio dal 2009. E mette tristezza. |
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inviato il 01 Novembre 2016 ore 15:41
le 2 strade sono chiuse per arrivarci ci vuole il fuoristrada e dubito che ti fanno passare |
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inviato il 01 Novembre 2016 ore 19:29
A Castelluccio puoi arrivare da Norcia o Castelsantangelo sul Nera, non certo in questo momento. La terza via è quella colpita dal sisma del 24 agosto: da Arquata del Tronto o Montegallo a Forca di Presta, da qui alla piana di Castelluccio ed ultimo tratto a piedi. Agibilità tutta da vedere; inoltre le riprese dall'alto hanno già detto tutto. |
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inviato il 01 Novembre 2016 ore 21:26
Oggi servizio sul tg...purtroppo molte case a terra....la giornalista ha detto che era arrivata accompagnata da persone del cai autorizzate, altrimenti è impossibile. |
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inviato il 01 Novembre 2016 ore 22:07
Impossibile, fanno fatica anche i mezzi di soccorso, è tutto distrutto, anche le tre strade (da Spoleto, da Visso e da Arquata). Se dovessi riuscirci fammelo sapere, ho due amici lassù, e non mi rispondono neanche al cell.  |
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 5:59
Lascia perdere. Primo per non intralciare, secondo per non farti male. |
user93277
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 9:20
“ Forca di Presta „ Quanti km a piedi devo fare ? c'è molto dislivello ? Parto con la tenda e il sacco a pelo Le strade sono inagibili i posti di blocco sono lungo le vie asfaltate i sentieri dovrebbero essere liberi Se il sentiero ha subito qualche frana posso fare una deviazione “ Lascia perdere „ Tranquillo non mi farò male e non darò fastidio a nessuno |
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 9:45
Forca di Presta non è un centro abitato ma l'area di valico dalla quale parte una delle tre vie di ascesa al Vettore ed al lago (laghi) di Pilato. In sua corrispondenza c'è il rifugio del C.A.I. di Ascoli. Troppo lontano; scesi da lì al piano l'accesso a piedi è breve ma il momento non mi sembra consigli una visita. Non so quale impressione potrebbe fare la vista di un fotografo alle pochissime persone rimaste a fronteggiare il proprio disastro; aspetta che sia ristabilita la viabilità tanto le rovine saranno sempre lì. Tra l'altro Luigi dice che anche la via da Arquata/Montegallo è lesionata. |
user93277
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 9:49
Se dovessi riuscirci fammelo sapere, ho due amici lassù, e non mi rispondono neanche al cell Va bene ma saranno comunque in salvo |
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 9:54
Tra l'altro, e lo dico altrove, anche se la tv finisce per dare l'impressione che, nel maceratese, solo Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera abbiano subito i danni, è oltre mezza provincia ad essere stata colpita. Entra in www.cronachemaceratesi.it e scorri i titoli in verticale ed orizzontale (numeri rossi) e troverai spunti inesauribili di documentazione. |
user93277
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 9:58
Lunedi prossimo arrivo a Norcia fra una settimana qualcosa dovrebbero aver già aggiustato. |
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 11:22
“ Lunedi prossimo arrivo a Norcia fra una settimana qualcosa dovrebbero aver già aggiustato. „ È comodo così, dovevi partire appena hai sentito la scossa. Quando arriverai troverai già tutto ricostruito. Dai retta a me, stai a casa e soddisfa la tua curiosità morbosa attraverso i media, che stanno già dando un'abbonante copertura. Sul posto c'è gente che soffre, che ha perso tutto, che non sa se potrà mai ritornare a vivere nel paese dove è nata/è cresciuta/è invecchiata. Non è un lunapark o uno zoo. Se vuoi andare, lascia a casa la macchina fotografica, porta un badile. |
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 14:52
Con espressioni leggermente diverse, Fabiopol ha espresso quanto penso. Vuoi documentare? Bene, fallo circa aspetti che la tv ha forzosamente trascurato per il momento, visto che l'aspetto umano per ora non lascia spazio, come è giusto, al resto. Prosegui oltre Norcia in direzione Preci ed incontrerai due monumenti che danno l'idea immediata di patrimonio dell'umanità (se si hanno occhi giusti): la Madonna Bianca di Ancarano e San Salvatore. Li ho fotografati in tempi felici e spero di non avere in archivio documenti irripetibili; sono in piedi? E chi lo sa? Questo è informare; sulle sfortunate persone colpite dal sisma e sui loro paesi sappiamo purtroppo già tutto. Quello che puoi farci sapere è questo: C'è ancora questo affresco alla Madonna Bianca?
 C'è ancora San Salvatore?
 Questo è contributo apprezzabile, perché quando questa generazione sarà superata non sarà lo stesso che tale tipo di testimonianze sia solo ricordo o no. Puoi preventivamente informarti preso i monaci di Sant'Eutizio dei quali ti do in m.p. il numero telefonico. | |

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