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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 10:10
Vorrei capire quali sono i risultati che si possono raggiungere digitalizzando un negativo sia colore che B&N con scanner "abbordabili". Quindi se c'è qualcuno che ha una esperienza da riportare o meglio delle immagini da far vedere si faccia vivo ;) Per ora sono orientato su un plustek 8200i SE, diciamo che i 200-250€ è la soglia massima che valuto, tutti gli scanner da quella cifra in giù sono ben accetti per vedere i risultati che danno. Grazie |
user52615
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 13:19
Quanta roba devi scansionare? Se devi fare un lavoro sbrigativo ci sono soluzioni artigianali e veloci, dove al posto dello scanner usi la fotocamera, digitale ovviamente. Se vuoi un lavoro discreto ti conviene appoggiarti ad un service, molti laboratori di sviluppo fanno anche questo servizio. Se vuoi un lavoro fatto a regola d'arte, o spendi una fortuna, oppure te lo devi fare tu se hai abbastanza tempo e voglia. Considera almeno mezz'ora per l'acquisizione di ogni fotogramma, regolazioni e post. Oltre al costo dello scanner, acquisto o noleggio. |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 13:35
Si ho visto la tecnica con la fotocamera, volevo capire se con gli scanner si salta tutta la fase di correzione, bilanciamento e ritagli che devo fare prima di avere la prima versione positiva |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 13:37
Ci sono molti scanner piani che scannerizzano 35mm e medioformato con le apposite mascherine. Gli Epson sono molto comuni, ad esempio Epson V500, Epson V600 Epson V700. Personalmente ho un Espon V500 e mi trovo molto bene, soprattutto per quanto riguarda il medioformato. Per il 35mm c'è da lavorarci un po', ma nulla di trascendentale. Basta solo farci la mano Utilizza Vuescan come software per la scansione negativi. A mio parere è il migliore, anche se i suoi difetti ce li ha. “ Se devi fare un lavoro sbrigativo ci sono soluzioni artigianali e veloci, dove al posto dello scanner usi la fotocamera, digitale ovviamente. ;-) Se vuoi un lavoro discreto ti conviene appoggiarti ad un service, molti laboratori di sviluppo fanno anche questo servizio. Se vuoi un lavoro fatto a regola d'arte, o spendi una fortuna, oppure te lo devi fare tu se hai abbastanza tempo e voglia. Considera almeno mezz'ora per l'acquisizione di ogni fotogramma, regolazioni e post. Oltre al costo dello scanner, acquisto o noleggio. „ Non ci vuole affatto mezz'ora per ogni negativo. Il processo di scansione con 2-3 passaggi richiede si e no un minuto a fotogramma. Poi ovviamente c'è la postproduzione, come nel digitale. Non c'è nemmeno da spendere una fortuna: uno scanner sufficiente, cioè il mio, Epson V500, costa 200 euro usato. Anche meno. L'unico vero fastidio. E ripeto, l'unico, è la polvere. Gli scanner piani devono avere il vetro pulitissimo. All'inizio sarà un po' complicato scannerizzare perché ci devi fare la mano e devi fare varie prove, ma poi diventa tutto molto rapido. Se poi cominci a sviluppare da te i rullini in b/n potrai fare tutto a casa, spendendo praticamente niente: considera che lo sviluppo di un rullino, tra chimici e il resto, costa si e no 20 centesimi a rullino. Lo sviluppo dà grandissime soddisfazioni, è quasi magico! |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 13:41
“ volevo capire se con gli scanner si salta tutta la fase di correzione, bilanciamento e ritagli che devo fare prima di avere la prima versione positiva „ tutto questo lo puoi fare direttamente dal programma di acquisizione (es. Vuescan). Il negativo lo vedi e lo scannerizzi già in positivo. Puoi bilanciare il bianco, fare ritagli e simulare, con gli appositi preset, il tipo di pellicola che hai usato. Puoi anche salvare i files in formato DNG, una sorta di raw per la postproduzione. |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 13:45
Concordo, Epson v550 per scannerizzare principalmente medio formato sviluppato da me medesimo, se scatti abbastanza ti ripaghi materiale per lo sviluppo e scanner in un anno. |
user52615
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 13:51
“ Per il 35mm c'è da lavorarci un po', ma nulla di trascendentale. Basta solo farci la mano „ Sei proprio sucuro che sia tutto così facile? “ Non ci vuole affatto mezz'ora per ogni negativo. Il processo di scansione con 2-3 passaggi richiede si e no un minuto a fotogramma. Poi ovviamente c'è la postproduzione, come nel digitale. „ Tutto dipende dai dpi che imposti 200, 4800 o 9600 richiedono tempi moooooolto diversi. Poi c'è la post, praticamente inevitabile in ogni fotogramma, se a colori c'è un bel lavoro da fare, se BN si fa con meno, ma... bisogna sempre vedere cosa si vuole ottenere come risultato. La mia mezz'ora per un fotogramma scansionato e post prodotto a regola d'arte, è ottimistica. |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 13:52
ottica macro e se hai una buona reflex i risultati sono di molto superiori agli scanner piani. Naturalmente devi dare una buona illuminazione ai tuoi negativi e diapositive. Alla fine risparmi un sacco di tempo. |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 13:59
Si, sono proprio sicuro. Scannerizzo da circa 8 anni e ripeto, basta solo farci la mano. Non è niente di cosi impossibile come molti detrattori vogliono far credere. I tempi di scannerizzazione dipendono dalla qualità costruttiva dello scanner. Con il mio V500 ci metto meno di 1 minuto a fare due-tre passaggi a 3200 dpi. Di più è inutile visto che le risoluzioni maggiori del V500 sono soltanto interpolate. Di certo, comunque, non ci metto mezz'ora a fotogramma. Sarei un pazzo sadico autolesionista se fosse così. In generale, scannerizzare non è un'impresa titanica. Richiede un po' di tempo, ma non è cosi drammatico come invece lo è quando si fotografa il negativo con la digitale. |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 14:16
Io ho digitalizzato tutti i miei b/n, compreso il 'ciuccio' del mio avatar (partendo dal negativo), grazie alla cortesia di un mio carissimo, vecchio amico che, da sempre, sviluppa e stampa l'analogico e il digitale, per professione. Ho provveduto personalmente (lui non ha molto tempo), in pochi minuti ad acquisire il tutto con questo:
 E' bastato 'intercettare' i files e dirottarli su CD. Successivamente, ho provveduto a fare, qui e la, qualche correzione. I ricordi di una vita, in poche battute, così facendo, sono stati salvaguardati dall'attacco del tempo e dei funghi. |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 14:17
forciniti, lo trovo sul sito di lomography? |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 14:22
@Lippoassoluto “ forciniti, lo trovo sul sito di lomography? „ Non credo. E' più probabile sul mercatino   |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 14:52
Se ti interessa la qualità massima devi investire molto, il tuo budget é il minimo sindacale per avere uno scanner sufficiente, se devi solo digitalizzare a scopo di archivio che poi non userai mai o devi pubblicare qualche scatto su internet, ti consiglio di non spendere niente, se hai in ottica marco fotografa i negativi e sei a posto così. Se invece hai centinaia di negativi e ti servono perfetti aspetta di poter spendere di più per uno scanner migliore o per far fare il lavoro ad un laboratorio specializzato |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 15:12
Seguo con interesse, è un lavoro che dovrei fare anche io. |
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inviato il 02 Ottobre 2016 ore 15:51
Colo500, alla qualità massima non punto, in tal caso vado avanti di digitale, vorrei però usare pellicole da sviluppare in casa per stampe 10x15 ed ogni tanto un 30x20. Se non possibile cimincio amche a vautare una scanner da 40€ per fare un amalisi del negativo da portare poi a stampare |
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