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inviato il 15 Settembre 2016 ore 19:46
Buonasera a tutti, ho comprato un cartoncino grigio e volevo fare delle domande riguardo l'esposizione. provando a utilizzarlo, qualche scatto mi viene sottoesposto, qualcun'altro sovraesposto, questo perchè in base a come lo inclino riflette più o meno luce verso la fotocamera. Come va usato correttamente? Grazie |
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inviato il 15 Settembre 2016 ore 19:56
Metti il cartoncino davanti al soggetto che devi fotografare e misura l'esposizione stando attento a non comprendere altro ( riempi il fotogramma per bene). E' ovvio che l'esposizione sarà sulla luce che riflette il cartoncino..... Ciò che gli è immediatamente dietro sarà OK , ma il resto ,se ci sono contrasti di illuminazione ,potrà essere sotto o sovraesposto. Sarebbe stato meglio un esposimetro a luce incidente. |
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inviato il 15 Settembre 2016 ore 20:11
Il classico cartoncino grigio Kodak era molto ruvido, così che non cambiava molto la luce riflessa, a meno che non lo si tenesse molto inclinato. Purtroppo non ci sono istruzioni in italiano nella confezione, ho scansionato quelle in inglese: dl.dropboxusercontent.com/u/1631025/Kodak_Grey_Card_info.jpg
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inviato il 15 Settembre 2016 ore 20:45
Grazie ad entrambi! @Giuliano1955: Non ho riempito tutto il fotogramma con il cartoncino grigio, ma ho utilizzato la misurazione spot e il cerchio di misurazione era abbondantemente coperto dal cartoncino. dici che comunque influisca? @Trystero: Molto utile le tue informazioni, grazie! me le stamperò Con l'inglese me la cavo bene, ma con lo slavo non molto, e nel mio cartoncino le istruzioni sono scritte in slavo Chiarissima la parte sull'angolazione da dare al cartoncino, in effetti era proprio quello che non sapevo |
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inviato il 15 Settembre 2016 ore 20:54
A parte l'utilizzo, il fatto del sotto o sovra esposto potrebbe essere dato da un monitor troppo o poco luminoso in funzione della luminosità della stanza o ambiente. Diciamo che fotografando solo il cartoncino devi avere sull'istogramma il picco centrale. |
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inviato il 15 Settembre 2016 ore 21:00
Miracolo! C'è ancora qualcuno che parla di grigio medio al 18%. Incredibile. Mi sembra di ringiovanire di decenni. Parlando seriamente puoi fare la stessa cosa comperandoti un esposimetro a luce incidente, che è la cosa più precisa al mondo per corretta esposizione. Leggere i manuali di Anselm Adams, se riesci a trovarli. Auguri per l'impresa ardua e difficile. |
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inviato il 15 Settembre 2016 ore 21:08
I manuali di Adams si trovano, costano cari ma sono fantastici. Seguo con interesse |
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inviato il 15 Settembre 2016 ore 21:20
“ Miracolo! C'è ancora qualcuno che parla di grigio medio al 18%. Incredibile. Mi sembra di ringiovanire di decenni. Parlando seriamente puoi fare la stessa cosa comperandoti un esposimetro a luce incidente, che è la cosa più precisa al mondo per corretta esposizione. Leggere i manuali di Anselm Adams, se riesci a trovarli. Auguri per l'impresa ardua e difficile. „ in effetti i manuali di Ansel Adams li ho comprati tutti e 3 la scorsa settimana. La versione inglese, 40€ tutti e tre spediti, contro i 50€ l'uno della versione italiana! ho in programma di acquistare anche un esposimetro a luce incidente (l'idea iniziale era un semplice luxmetro da 20€, e una tabella di conversione lux-ev), ma più avanti. Per ora vedo come mi trovo col cartoncino, che uso anche per il bilanciamento del bianco oltre che per l'esposizione |
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inviato il 15 Settembre 2016 ore 21:22
Esposimetro a luce incidente, cartoncino grigio e spot metering tutti strumenti utili per capire come lavora la luce e come funzionava la fotografia con le pellicole. Ottimi anche per produrre JPG in camera da non ritoccare. Se vuoi fare un passo avanti e capire come sfruttare tutto il potenziale del digitale (non sempre è necessario, ci si può anche accontentare), allora cerca sul web ETTR (expose to the right). Scoprirai che il cartoncino al 18% o l'esposimetro non sono sempre i migliori amici del digitale. L'istogramma a tre colori è il tuo migliore amico. Se lo vedi nel mirino ancora meglio. |
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inviato il 15 Settembre 2016 ore 21:26
Io opererei con la misurazione integrale sul cartoncino . |
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inviato il 15 Settembre 2016 ore 21:28
È chiaro che la luce d'ambiente 'deve' influire sul cartoncino grigio, perché su quel grigio la fotocamera utilizzando la premisurazione, eliminerà quella tale dominante della luce d'ambiente per ristabilire i parametri di grigio medio. Bisogna solo cercare di non far riflettere il cartoncino poiché la luce riflessa potrebbe creare sovra o sottoesposizione nell'analisi dovendo poi intervenire successivamente in post. Un buon esposimetro per luce incidente e riflessa è esposimetro sekonic l-398a studio deluxe. Non costa nemmeno tanto. Intorno ai 180 euro. Però se il cartoncino è tarato bene per il grigio medio, è un buon compromesso. |
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inviato il 15 Settembre 2016 ore 21:53
Io non parlo della luce ambiente che influisce sul cartoncino. Io parlo della taratura monitor del pc e luce ambientale di lavoro. A me succedeva di non essere soddisfatto dell'uso del cartoncino perché a monitor vedevo foto sotto o sovra esposte. L'errore era mio perché sviluppavo i raw con un monitor troppo luminoso in un ambiente altrettanto luminoso, mentre la misurazione su cartoncino era corretta. |
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inviato il 15 Settembre 2016 ore 21:59
sto guardando dal telefono, ma a me la prima pare ok e la seconda sovraesposta. questo mi fa comunque pensare che sia una questione di monitor |
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inviato il 15 Settembre 2016 ore 22:05
confermo la mia impressione anche guardando sul monitor del PC |
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