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Ansel Adams e la sponsorizzazione ;-)


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avatarsenior
inviato il 11 Settembre 2016 ore 18:43    

Si narra che un giorno, Ansel Adams - folgorato anche lui dal Silicon Valley Dream - decise di postare le sue foto su Facebook e mostrarle ai milioni di potenziali fruitori, per averne un feedback.
Fu così che - creata una pagina personale - il nostro "PH Ansel Photo-Zone" iniziò a pubblicarle una dietro l'altra, a partire dalla sua Mount Williamson, Rose And Driftwood, Ace on Ellery Lake.
I likes ricevuti a distanza di un anno erano giusto quelli della moglie Virginia e di qualche amico intimo e fotoamatore, alcuni avuti quasi per compassione. Aveva anche tentato la carta di pubblicare la sua magnifica Moonrise Over Hernandez con diverse versioni di sviluppo in BW ma niente. Nessuno se lo filava. Eppure vedeva pagine di dagherrotipi di dubbia qualità decollare giorno dopo giorno con migliaia di followers entusiasti.
Era quasi convinto ormai di appendere il banco ottico al chiodo per palese incapacità ad avere un seppur minimo riscontro, quando un amico specialista in foto di gattini gli disse: "HAI PROVATO A SPONSORIZZARE?".
Fu così che anche Adams scoprì le magnifiche potenzialità del sogno siliconato : mettendo mano al portafoglio, migliaia di potenziali estimatori del world wide web si materializzarono in milioni di likes: finalmente le foto 'si vedevano' , bucavano letteralmente lo schermo, anche di coloro i quali di lastre e sistema zonale non importava un fico secco. Cosa ottima - pensò - tutti potenziali clienti/estimatori.
Scoprì anche che - mettendo sempre mano al portafoglio - Google ti faceva salire nella lista dei risultati di ricerca. Figata!
Ormai non usciva quasi più di casa. Allo Yosemite Park non lo si vedeva più scorrazzare: preferiva il Sierra che faceva 'girare' il suo iMac. In breve tempo la corsa ai likes divenne una dipendenza che lo lasciava in preda ad un consumo compulsivo di sponsorizzazioni. E poi chiaramente almeno un paio d'ore bisognava passarle nei forum e nelle pagine del dagherroclub USA a ricambiar la cortesia, commentando le foto degli amici e degli amici degli amici.
Proseguì così per diverso tempo quasi al limite dell'alienazione; poi il colpo al cuore e la luce. Iniziò a leggere con attenzione ed a rispondere alla giostra dei commenti, squarciando il Velo di Maya.
-"Mi dai i dati exif?"
- "il mio amico ha il tuo stesso banco ottico ma le foto non escono così: per me c'è il trucco!"
-" Che lastre usi? Sono andato nella stessa zona alla stessa ora e con un banco ottico migliore del tuo ma il risultato non è paragonabile. Per me hai 'magheggiato' in camera oscura!"
-"Bella, mi regali una stampa? Ti faccio pubblicità nel mio soggiorno e dico a tutti che l'hai fatta tu!"
-"Non mi sembra possibile: mi fai vedere la lastra originale in pvt?"
- "Carina, ma il mio amico con la rolleiflex fa cose più fighe!"
- "Scusa l'ho salvata e copiata sul profilo con un mio pensiero sull'ammore cuccioloso" ecc...
Ok. Game over. L'amara verità era forse quella d'aver fornito a Facebook gratis le sue foto, aveva anche pagato per renderle più 'visibili' ed il social ci aveva fatto il suo business trattando le sue opere con lo stesso standard ed algoritmo col quale tratta le pic dei gattini cucciolosi e fra quegli stessi utenti abituati a commentare cucciolini cucciolosi o a pontificare su complotti planetari. Non riusciva più a capire quanto FB avesse lavorato per lui o quanto egli avesse più verosimilmente lavorato per FB. Il problema non era tanto il social network, era lui e la sua scarsa oculatezza nell'aver creduto che uno spot spacciato per un sogno fosse più di quel che di fatto mostrava: una réclame. La piazza virtuale, solo apparentemente 'pubblica' , stava su proprietà privata. Zuckemberg non lavora gratis per te, e dove scrive 'gratuitamente' vuol dire che il suo servizio le lo spazio altrettanto virtuale che occupi lo paghi in un altro modo. E dato che non sei a casa tua, secondo le condizioni e le clausole di chi 'te lo regala'.
Decise dunque di non occuparsi più della sua pagina con migliaia di like. Passò meno di un mese senza pubblicar nulla, poi di nuovo un'altra foto, e si accorse amaramente che quella miriade di followers esistevano ormai solo 'virtualmente' perché nessuno vedeva più il suo nuovo post nei propri aggiornamenti. Comprese dunque in che modo fino ad allora avesse lavorato per Facebook. Il lavoro era quello appunto di postare, postare ed ancora postare. Di esser presente, di non uscire mai dal giro dell'algoritmo e del feed degli 'amici' . Perché se esci dal giro, tutto quello che hai guadagnato e sul quale hai investito tanti dindini scompare in un baleno. Devi essere PRESENTE. La tenda non va messa nello Yellowstone Park ma su FB. Bisogna se possibile sbrodolarci tutto dentro, ed esser 'spontanei', che è la parola figa per dire 'incontinenti'. L'importante è che sbrodoli, che siano cazzate o cose serie, foto comprese.
Ok, capita la lezione. Pensò di allestire allora delle mostre fotografiche in giro per il mondo, ma fin dalle prime il successo fu davvero esiguo: le foto ormai le avevano viste tutti su FB, molti le usavano come screensaver, altri se l'avevano pure stampate senza troppe sgranature, perché nell'ultimo periodo Ansel postava immagini quasi in High-res per renderle più dettagliate ed accattivanti. Ai musei non andarono molto per il sottile: gli dissero che quelle foto erano ormai 's×te'. Che ×!
Così per un po' finì pure con le mostre.

Ma poi che fine ha fatto?
Pare si aggiri nuovamente per i parchi americani, con una Canon nuova fiammante! Ha lasciato giusto qualche scatto non troppo rappresentativo sul web, il resto confluirà su prossime pubblicazioni cartacee. A casa sua c'è la fila di curiosi ai quali mostra qualche nuova stampa tra un bicchiere di vino e l'altro. Come socio onorario del Sierra Club e di F64 ha fatto rete con tanti altri professionisti per tirare a campare; e chi vuole vedere le sue foto ricerca i SUOI canali, oppure lo contatta nel suo studio. Ogni tanto fa qualche workshop, ma pochi, perché 'laggente' dice che è troppo caro.
Spesso risponde anche su FB ma non sponsorizza più. Quando vuole fare un bagno di autostima evita di pagare e si accontenta dell'affetto degli amici ed estimatori di vecchia data, quelli che gli volevano bene anche quando non era nessuno ;-)

Bravo Ansel, io non son degno nemmeno di pulire il soffietto del tuo banco ottico e non sono nemmeno un professionista. Ho solo provato qualche giorno fa a 'sponsorizzare' e mi si è aperto un mondo. Anche una delle mie ciofeche è decollata per viaggi siderali, lambendo d'un botto quasi 17 mila webnauti e facendo totalizzare alla mia pagina più likes in una volta che in un intero anno solare. Che poi - a pensarci bene - era la stessa che, postata mesi prima, una cinquantina di 'love' li aveva comunque captati.

Tutto giusto dunque, tutto nella norma: la pubblicità ha il suo prezzo e Facebook fa il suo lavoro. Eravamo io e te gl'illusi. Ed anche se sono un pinco pallino qualsiasi cercherò di rimediare agli errori che ho fatto, molto simili ai tuoi, e di fermarmi prima d'incappare in altri. Prometto che continuerò a postare solo ogni tanto qualcosa davvero degna di nota, ma non la migliore, che riserverò ad altri canali MIEI. Frequenterò moderatamente il mio forum fotografico preferito (JUZA) per confrontarmi e vedere come gira il mondo ma non per cazzeggiare. O almeno cercherò di cazzeggiare moderatamente. Userò il social con parsimonia affinché continui ad essere mio amico ed a svolgere la sua onesta ma non indispensabile funzione. Ci proverò, anche se sarà dura.

Comunque, caro Ansel, tu eri davvero il Top anche prima dell'avvento di Facebook! ;-)



avatarjunior
inviato il 13 Settembre 2016 ore 8:42    

Complimenti! Hai reso perfettamente il tuo pensiero romanzando un racconto veramente divertente. Buona luce!

+Yosemite e - FB per tutti!

avatarsenior
inviato il 13 Settembre 2016 ore 9:17    

Sorriso

avatarsenior
inviato il 13 Settembre 2016 ore 9:21    

Ok, no, dai, scherzavo.
In realtà trovo ben raccontato e ben argomentato. Da qui si potrebbe partire per molte riflessioni sulla condivisione, sulla"qualità"delle condivisioni, sul diritto d'autore, sulla creazione a tavolino dell'artista, e ancora altro.

avatarsenior
inviato il 13 Settembre 2016 ore 22:39    

Ahahah, grazie ragazzi! A rileggerla è un po' lunga, m'è uscita spontanea dopo la mia prima sponsorizzazione su FB. Conto di non cadere più 'in tentazione' MrGreenMrGreenMrGreen

avatarsenior
inviato il 13 Settembre 2016 ore 22:39    

Ahahah, grazie ragazzi! A rileggerla è un po' lunga, m'è uscita spontanea dopo la mia prima sponsorizzazione su FB. Conto di non cadere più 'in tentazione' MrGreenMrGreenMrGreen

avatarjunior
inviato il 14 Settembre 2016 ore 7:44    

Come non "condividere" (facebookdocet)Eeeek!!!Eeeek!!!
Sono ritronato a frequntare questo forum, dopo che l'avevo lasciato anni fa per troppe "pippe" e poche uscite, ho passato quasi 4 anni lontano da forum e social...bej mi sono divertito un mondo, ho scoperto vari nuovi luoghi e ho in progetto tante nuove cose...ora sono ritornato, sia su questo forum (almeno so quando escono le fotocamere nuove MrGreenMrGreen ...) e anche sui social, ma con molto più equilibrio.

avatarsenior
inviato il 14 Settembre 2016 ore 8:19    

...quando i social diventano una malattia bisogna farsi gli anticorpi e ritornare più forti di prima :-)

avatarsenior
inviato il 14 Settembre 2016 ore 10:19    

Ancora resisto alla tentazione dei social similFB, ma credo che la mia situazione anagrafica mi aiuti in questoMrGreen
Comunque è verissimo che la Rete ha creato una caterva di situazioni per molti versi simili alle vecchie "Catene di S. Antonio", ma legalizzate, ed in cui entrano in gioco anche questioni che prima almeno ne rimanevano immuni: vedi il diritto d'autore

avatarsupporter
inviato il 20 Giugno 2017 ore 17:07    

Letto questo post solo ora. Divertente MrGreen e anche molto istruttivo.;-)

avatarsenior
inviato il 20 Giugno 2017 ore 17:28    

Ahaha, grazie caro per la gradita visita ;-)

user46920
avatar
inviato il 23 Giugno 2017 ore 4:49    

cacchio!!! Eeeek!!!

felice di non essere fb-tossico ;-)

avatarsenior
inviato il 23 Giugno 2017 ore 7:22    

...ahaha, anch'io! :-) Grazie per il passaggio! Sorriso

avatarjunior
inviato il 21 Luglio 2017 ore 8:49    

terrò a mente..

avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2017 ore 15:49    

;-)

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