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Viaggio in Senegal


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avatarjunior
inviato il 04 Settembre 2016 ore 21:14    

Buona sera a tutti,

Scrivo questo post al FINE di sommare esperienze personali (le vostre) e quindi esser maggiormente preparato su quello che andrò a fare in Senegal quest'inverno; ovvero un "viaggio-documentaristico" sulla popolazione senegalese. Non ho ancora stabilito su cosa cadrà maggiormente la mia attenzione, non sarà un reportage specifico, ma un sguardo su un popolo che mi ha "catturato", quindi mi concentrerò prevalentemente sulla popolazione, usi e costumi, usanze e credenze, l'aspetto umano del Senegal insomma. Oltre alle persone sarà inevitabile fotografare anche qualche paesaggio, ma la popolazione e il suo ambiente rimarrà la priorità.

Premetto che è la mia prima esperienza in Africa, quindi qualsiasi consiglio possiate darmi es. passaporto, vaccini, cosa fotografare e cosa no etc..sarà più che gradito!

Premetto inoltre, che i consigli per gli acquisti non li prenderò in considerazione, non mi interessano per il semplice fatto che almeno fino all'anno prossimo, non ho intenzione di investire in attrezzatura, quella che ho attualmente mi basta e avanza.

Quindi sto anche ragionando su cosa mi convenga portare e cosa no.

Ecco le opzione che ho pensato di primo acchito:

a. 5d ii + 28 1.8 + 50 1.4 + 70-200 4

b. 7d + 28 1.8 + 50 1.4 + 70-200 4

c. Stesse ottiche + 5d ii e 7d

L'opzione più plausibile potrebbe essere la c direte voi, ed io concordo, ma mi assale il dubbio: e, visto che non mi porterei ogni giorno tutto dietro, mi rubassero un corpo mentre non sono nell'alloggio? Non rischierei di eccedere col peso come "bagaglio a mano"?

Voi che dite?

Ah dimenticavo, mi fermerò 22/25 gg, oltre al treppiedi e le batterie (4) stavo ragionando anche sulle cf; non credo mi porterò il computer...attualmente ho le seguenti cf: 32 GB, 16 GB, 8 GB, 2 da 4 GB, secondo voi basteranno? (Non scatto compulsivamente e l'editing lo farei cancellando a monitor la sera...

Non dovrei aver tralasciato nulla...ora tocca a voi :-)


avatarsenior
inviato il 05 Settembre 2016 ore 20:15    

Non hai scritto se sarà un viaggio itinerante e, se sì, con quali mezzi ti muoverai.
Indipendentemente da questo, io due corpi non li porterei mai: a parte il fatto che non li ho, l'Africa è già scomoda di suo.
Io ho fatto Ghana, Togo e Benin con un solo corpo ff e un 24-70 e mi sono trovato benissimo, quindi se fossi in te lascerei a casa apsc e 70-200 a tutto vantaggio del peso.
In Senegal sono francofoni, quindi abbastanza simpatici. Ho visto una notevole differenza tra nazioni anglofone (Ghana, difficilissimo fotografare le persone soprattutto nelle città come Accra e Kumasi) e francofone come Togo e Benin, molto più ospitali e amichevoli.
In questi paesi è obbligatoria la vaccinazione per la febbre gialla ed è fortemente raccomandata la profilassi antimalarica. In Senegal non so. Buon viaggio!

avatarsupporter
inviato il 05 Settembre 2016 ore 20:56    

Quando verrai qui in Senegal fammi un "fischio" qualche indicazione potrò dartela volentieri, ed a novembre se sarai da queste parti potrai aggregarti, se vorrai, ad un tour personalizzato per andare ad incontrare una tribù animista che vive quasi totalmente isolata dal resto, almeno dal punto di vista culturale. Ed infine una visita ai parchi del nord dove abbonda l'avifauna.
Fotografa sempre con discrezione ed sempre meglio accennare una richiesta se possibile fotografare i senegalesi , quelli che ho conosciuto sono quasi sempre un po permalosi a farsi fotografare, si rischia anche qualche alterco.
Teniamoci in contatto.
Al momento per una ventina di giorni sono in Italia con scarso accesso ad internet.
Un saluto
Baldassarre

avatarmoderator
inviato il 05 Settembre 2016 ore 22:01    

Ciao Steve,
Sono stato in Senegal con un viaggio itinerante di gruppo.
Dovessi tornarci mi piacerebbe fare un lavoro sul Senegal della pesca e della relazione della popolazione con la costa e con le acque; rispetto a questo ho raccolto solo qualche foto con poco tempo a disposizione.
Qualche impressione di viaggio e qualche info utile in un breve articolo qui sul forum (tieni conto che è di qualche anno fa).
Un saluto a te ed a tutti.
Paolo ... cusufai

avatarjunior
inviato il 05 Settembre 2016 ore 22:11    

Hai ragione Riccardomelzi, abbiamo prenotato oggi i biglietti (22 dicembre - 17 gennaio). Sempre oggi abbiamo contattato ed incontrato Laura (un contatto passatomi da una collega) ella ha aperto negli ultimi anni un "ostello" a Toubab Dialao, qui link se può esser utile:

www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g1566625-d6929931-Reviews-Begue_Pokai-

Si è dimostrata molto disponibile e ci ha dato anche qualche consiglio, personale ovviamente, su cosa possa valer la pena vedere...Sicuramente a Dakar dedicherei diverse giornate; parte urbana, mercato del pesce sandaga ed altri, porto, i pescatori...l'isola di Goreè, Saint Louis e il santuario nazionale, la costa presso Toubab...sempre Laura ci metterà in contatto con un ragazzo con il quale ci addentreremo più nell'entroterra ad est, deserto insomma, andremo in jeep perché appunto ci sconsigliava per le lunghe tratte i pullman per la loro imprevedibilità legata hai problemi di percorso. Ed in fine ci ha consigliato di fare anche qualche giorno prendendo il battello presso Baout in Guinea Bissau.

Chiaramente, come avrai notato, non conosco molto bene il territorio...ma vorrei comunque evitare troppi programmi/tappe, piuttosto approfondire meglio pochi luoghi...ma se qualcosa possa valere la pena consigliatemi assolutamente :-)

Sull'attrezzatura mi trovi della stessa idea che mi ero fatto: non amo girare carico e avendo più un approccio "reportageristico" tendo a vivere le situazione ravvicinate, quindi col 28mm e 50mm mi sentirei già a mio agio senza pretender troppo di più, ma...non so il 70-200 comunque non lo lascerei a casa, non si sa mai...sono territori abbastanza aperti e avere qualche mm in più potrebbe tornare utile, mi immagino qualche scatto dal battello per esempio...e senza scordare che adoro il 70-200 f4 anche per il peso non eccessivo.

Per le vaccinazioni lei (ma ha espressamente chiarito che tutte le volte che è stata in Senegal ha preferito fare solo febbre gialla e meningite), dicendo che ovviamente il medico o l'asl te ne consiglieranno almeno una dozzina, ma poi ognuno fa come ritiene più opportuno, a concluso.


Baldassarre grazie per l'invito, io farò dicembre-gennaio, purtroppo no novembre, ti scriverò comunque per mex la mia mail, in caso ci si incontra od organizza meglio ;-) Effettivamente Laura mi accennava a fatto di evitar di "rubare le foto", per diverse ragioni...Ma entrando invece in contatto con i senegalesi lo scatto può arrivare più naturale e non dar fastidio, aspetto sul quale sono comunque in accordo.

Vi ringrazio del tempo e delle risposte, se avete ulteriori consigli o altre info non può che farmi piacere!

Attendiamo anche altri pareri :-)

avatarjunior
inviato il 05 Settembre 2016 ore 23:12    

Grazie Cusufai, ora mi sta morendo il cellulare è sono fuori, ma domani darò un'occhiata sia alle foto che all'articolo. L'aspetto dei pescatori e della pesca mi interessa, anche perché molti si lamentano del fatto che "loro" vengono qui da noi...Ma pochi sanno quanto le imbarcazioni americane, giapponesi, europee etc portino via dai loro mari; riducendo così drasticamente ciò di cui loro per lo più vivono, ovvero la pesca.

avatarjunior
inviato il 05 Settembre 2016 ore 23:18    

Ps. mi son confuso non è Baout, ma Porto Gole.

avatarjunior
inviato il 06 Settembre 2016 ore 13:31    

Complimenti per l'articolo Paolo (Cusufai)! Nonostante il breve periodo, come da tua premessa, l'ho trovato molto utile. Mi hai confermato quanti aspetti, senza un itinerario ricco di tappe, possano esser approfonditi e documentati in singole zone. Anche la narrativa mi ha coinvolto e fatto riflettere; piccoli espedienti, ma utili...come la trattativa sui prezzi; idonea, ma non spinta...

I 60 GB ti sono bastati, te ne sono avanzati, ne avresti desiderati di più? Nonostante come dici tu non ti sia concentrato in modo assiduo alla fotografia..

avatarsupporter
inviato il 06 Settembre 2016 ore 22:46    

Ci vivo da 2 anni in Senegal, ed ho imparato che tutto può essere acquistato in strada mentre fate la fila per il traffico, vi posso assicurare che anche la più "feroce" delle trattative finisce sempre con un ampio margine di utile per il senegalese.
Se proprio la vostra offerta al ribasso non gli conviene non hanno,giustamente, nessuna remora nel mandarvi a quel paese. Ma è anche possibile che il concorrente venditore che nel suo interesse ha seguito la contrattazione accetti la vostra offerta anche se questa è di 100 volte più bassa rispetto alla prima cifra richiesta. Poi è chiaro che dipende molto anche dal colore della pelle, una trattativa con un bianco "un tubab" può anche partire con la richiesta del 500, 600% di quanto si è disposti a vendere un determinato articolo. Trovano sempre qualcuno convinto di aver fatto l'affare del secolo basato su uno sconto incredibile.
Questo per dire che in Senegal nessuno si muore di fame, nel senso letterario del termine, con 100 CEFA che è l'equivalente di uno spicciolo di euro ci viene un abbondante panino ben farcito, con meno ti ci viene un caffè nespresso venduto per strada. Il discorso sulla solidarietà mi sono accorto che è un falso problema. Tutto si concentra per un senegalese sulla qualità della propria vita, anche intesa nel senso di non essere obbligato a rispettare/seguire delle regole. Un loro famoso detto popolare, che rende molto bene l'idea, recita, riferendosi ai bianchi: Voi avete l'orologio, noi abbiamo il tempo. Lo trovo molto esplicativo per cercare di approfondire la conoscenza della loro cultura senza dimenticare che un bianco per loro è solo un bancomat con le gambe dal quale attingere.
Sono altre le cose positive del Senegal ma obbligatoriamente ci si deve allontanare da Dakar per scoprirle.
Un saluto
Baldassarre

avatarmoderator
inviato il 07 Settembre 2016 ore 7:10    

I 60 GB ti sono bastati, te ne sono avanzati, ne avresti desiderati di più?

Si sono stati sufficienti. ... la D300 in modalità raw con compressione produce file da 12 MB e ne ho consumati circa 40GB (di cui una buona parte nei parchi visitati, in particolare quello ornitologico di Djoudj).
Un saluto e buona giornata a te ed a tutti!
Paolo ... cusufai


avatarsenior
inviato il 07 Settembre 2016 ore 12:21    

Ciao Steve, suggerimenti sparsi:
1) se vai a sud in Casamance, informati bene sulla situazione nel sito del nostro ministero degli Esteri. È una zona storicamente un po' turbolenta, lo era già quando ci ho lavorato io molti anni fa. Oggi a causa della situazione pessima in Guinea Bissau, paese confinante che francamente ti sconsiglio, potrebbe essere necessaria un minimo di cautela fuori da Ziguinchor.
Anche se la Casamance resta una delle regioni più turistiche del Senegal...

2) informati alla tua ASL e fai le vaccinazioni obbligatorie (senz'altro febbre gialla). Per viaggiare devi avere il carnet delle vaccinazioni. Non sottovalutare assolutamente la profilassi antimalarica perché purtroppo è una malattia piuttosto comune (e pesante per chi non vive lì).
Informati per tempo perché vaccinazioni e inizio della profilassi per la malaria vanno fatte in anticipo sulla partenza.
Quando sei lì, niente cibi crudi o riscaldati, solo acqua imbottigliata o che sei certo sia stata trattata. Quindi niente gelati, ghiaccio nelle bibite, niente insalata. L'acqua esce dal rubinetto di casa facilmente non è potabile.
Se compri cibo in giro (lo farai di sicuro) devi sempre sperare che ti fada fatta bene...
Purtroppo stare via un mese è peggio che stare via un anno, perché il tuo organismo non fa in tempo a sviluppare gli anticorpi che invece ha chi sta lì.
Portati i medicinali che usi comunemente perché altrimenti non li troverai, più antidolorifici, aspirina, tachipirina, imodium, Autan, e anche un paio di siringhe sterili usa e getta (se ti capita di avere bisogno di un'iniezione, non è assolutamente scontato che un piccolo posto sanitario abbia una siringa nuova per te....).
In farmacia prendi anche delle pastiglie di Micropur per disinfettare l'acqua di una borraccia.
I bagni in acqua dolce sono piuttosto sconsigliabili, così come andarsene in giro fuori città con sandali aperti, per ovvi motivi...
Scusa se sono un po' pesante con questa raccomandazioni un po' paterne, ma sono andato in giro per lavoro per quel lato dell'Africa per una decina d'anni e ne ho viste di tutti i colori.

3) sul corredo, direi parti con qualcosa che ti porteresti sempre in spalla, perché non è detto che tu abbia un luogo sicuro dove lasciare le cose.
D'altra parte un solo corpo ti lascia sempre il rischio di rimanere bloccato da un guasto tecnico.
La scelta degli obiettivi mi pare giusta, se non devi fare foto di animali in natura.

4) non lesinare sulle CF. Non sai cosa incontrerai. Se già hai il dubbio che possano essere poche.... significa che sono poche...
Puoi senz'altro cancellare qualche scatto durante il viaggio (ma ci andrei piano), ma poi cosa ottieni? Recuperi un giga qua, qualche mega là... Non è molto comodo...

5) non partire con l'idea di fare un reportage generico "sul Senegal". Sarebbe come se un turista giapponese volesse raccontare tutta l'Italia con un tour di un mese. Viene fuori una cosa superficiale.
Il Senegal è un paese grande e complesso, ci sono almeno quattro gruppi etnici diversi tra loro. Dare davvero uno sguardo complessivo richiederebbe ben più tempo e disponibilità.
Prima di partire prova a individuare qualche tema specifico, che sia possibile realizzare realisticamente. Non ho capito se ti muoverai sempre o rimarrai soprattutto in una zona.





avatarjunior
inviato il 08 Settembre 2016 ore 17:59    

Ciao a tutti voi che avete e state contribuendo alla mia preparazione di questo breve, ma spero ricco viaggio.

Ecco gli aggiornamenti legati al programma:

giovedì 22 dicembre 2016
arrivo

venerdì 23 dicembre 2016
Toubab dialaw ( Bugue Pokai, Bed and Breakfast, dove alloggerò per quasi tutta la permanenza in Senegal)

sabato 24 dicembre 2016
Toubab dialaw
inizio festival toubab dialaw
www.sobobade.com/?p=905

domenica 25 dicembre 2016
Toubab dialaw
villaggio di Popenguine, messa di natale, riserva naturale di popenguine, visita a somone e alla laguna

lunedì 26 dicembre 2016
Isola di goreé e dakar
trasfer porto escursione a isola di gorée, rientro visita a quartiere sandaga rientro e visita a centro di sartoria Sunugal

martedì 27 dicembre 2016
toubab dialaw
giornata nel villaggio

mercoledì 28 dicembre 2016
toubab dialaw
Villaggio degli albini, entroterra

giovedì 29 dicembre 2016
out
partenza per thies, visita alla città e spostamento al centro Beud Dieng Sunugal

venerdì 30 dicembre 2016
out
partenza per saint louis,

sabato 31 dicembre 2016
out
sain louis

domenica 1 gennaio 2017
out
langue de barbarie

lunedì 2 gennaio 2017
out
louga. A louga nel periodo natalizio c'è un festival musicale molto famoso che si chiama festpop.. Non sono ancora uscite le date per il 2016. In base al programma si organizzano i giorni di escursione...

martedì 3 gennaio 2017
toubab dialaw
viaggio rientro

mercoledì 4 gennaio 2017
toubab dialaw
giornata nel villaggio

giovedì 5 gennaio 2017
lago rosa
it.wikipedia.org/wiki/Lago_Retba

venerdì 6 gennaio 2017
toubab dialaw
riposo

sabato 7 gennaio 2017
johal faidout
www.liberoquotidiano.it/gallery/11720135/Senegal--il-villaggio-delle-c

domenica 8 gennaio 2017
palmarin
parco nazionale del delta del sine saloun

lunedì 9 gennaio 2017
parco del delta
parco nazionale del delta del sine saloun

martedì 10 gennaio 2017
parco del delta
parco nazionale del delta del sine saloun

mercoledì 11 gennaio 2017
rientro

giovedì 12 gennaio 2017
toubab dialaw

venerdì 13 gennaio 2017
toubab dialaw

sabato 14 gennaio 2017
toubab dialaw

domenica 15 gennaio 2017
toubab dialaw

lunedì 16 gennaio 2017
rientro


Riassumendo; i due spostamenti maggiori, che comporteranno 2/3 notti in loco saranno Saint Louis e il Delta del Sine Saloun, dove Laura ci ha trovato una famiglia del luogo che ci ospiterà (famiglia fidata). Gli altri spostamenti saranno presso Dakar, sulla costa e nell'entroterra, ma sempre a circa 50 km da Toubab Dialaw. Non è da escludersi una giornata alla grande Moschea di Touba, ci terrei molto a vederla.


Ciao Ale Z, grazie per i tuoi non pochi consigli! Sull'aspetto vaccinazioni credo farò: antimalarica, febbre gialla, meningite, per i farmaci ho già una lista "kit pronto soccorso", la siringa mancava, speriamo non ce ne sia bisogno..sono un agofobico! Triste

Diciamo che non sono un ergumeno, peseró 62 kg, ma non è la prima volta che mi porto dietro un po' di peso...anche in montagna. Tuttavia ci tengo a viaggiare leggero in questo viaggio, quindi sono sempre più propenso alla combo 5dii + 28. 1.8 + 50 1.4 + 70-200 f4 + treppiedi (prenderò quello dell'hama che è peso piuma e...magari mi compro altre 3 cf da 16 GB. In alternativa pensavo di portarmi l'hard disk e fare i back-up di giorno in giorno al b&b, dovrebbero esserci dei compiuter...

Hai colto l'aspetto più difficile: in questi giorni sto leggendo e documentandomi il più possibile, in modo da trovare un aspetto che davvero mi interessi, che davvero mi stimoli e che valga la pena documentare, dall'altro lato so che questo viaggio mi porterà inevitabilmente a vivere, vedere situazioni differenti e non so dove LÌ il mio occhio e cuore cadranno maggiormente...dovete sapere che questo viaggio, in cassetta da parecchio tempo, non ha solo fine documentaristico, esplorativo, di curiosità...ma anche un possibile futuro tetto Cool
ma questa è un'altra storia MrGreen

Quindi si vorrei testimoniare documentare qualcosa dato che il reportage è sempre stato nel mio DNA, ma allo stesso tempo vorrei farmi corteggiare da questo luogo-cultura che da sempre mi attrae a sé, ma che non ho mai avuto modo di vivere...Ecco questo forse; vorrei raccontare qualcosa, ma mi sento prima di dover "vivere" quel luogo.

Non so se sono riuscito a spiegarmi.. tra l'altro sto scrivendo nel caotico pendolarismo del ritorno a casa.

Di nuovo a voi e grazie come sempre del tempo non scontato ;-)

avatarjunior
inviato il 08 Settembre 2016 ore 18:05    

Per il secondo corpo...incrocerò le dita e me ne porterò uno solo, 5dii. Anche se una vocina lontana mi bisbiglia i pro della 7d in quel contesto Eeeek!!!

avatarsenior
inviato il 08 Settembre 2016 ore 18:10    

Sorriso

Ricordati che Toubab in lingua Wolof significa uomo bianco.
Ti sentirai spesso chiamare così.

unetoubabadakar.wordpress.com/cest-quoi-une-toubab-dabord/

avatarjunior
inviato il 08 Settembre 2016 ore 22:10    

Questo lo sapevo Ale Z :cool:

Io qui a Milano li chiamo a seconda; gurgugnao o gurgurafe (se così si scrive) :frac:

Tra l'altro stavo chiedendomi, se qualcuno di voi a fatto l'esperienza, conviene per qualche tratta o gg l'autonoleggio?

ps. Oggi sono andato sul sito della polizia di stato:

www.passaportonline.poliziadistato.it

Danno come gg non disponibili fino al 7 gennaio, e al 7 gennaio si ferma il calendario.. :week:

Meno male che il servizio on-line ci avrebbe fatto evitare corse e accelerare i tempi..domattina mi toccherà andare in commissariato di persona

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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