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Il primo thread, di grandissima utilità didattica e socio-economica, ha esaurito le risorse hardware gentilmente messe a disposizione da Juza (santo sùbito)!
Il leitmotiv di "tormentone" (tipo "è meglio la 5D III o la D810?") è stato sotterraneamente sostituito dal concetto "Scriviamo tutte le cose intelligenti che ci vengono in mente dopo aver assunto sostanze psicotrope o dopo un'astinenza dal sonno di almeno 72 ore consecutive", ma va bene lo stesso.
Ricomincio io:
Salve, sono Pyro Tennico, sono un fotoamatore evoluto (mio nonno era uno scimpanzé ma Darwin mi ha ordinato di scendere dalla pianta) e volevo condividere con voi una tecnica innovativa di illuminazione.
Ovvero: anziché comprare costosi, pesanti e ingombranti pannelli, luci, flash, batterie eccetera, io vi raccomando di provare a dotarvi di una tanica di benzina e di qualche fiammifero.
Ad esempio, per illuminare un paesaggio notturno, io ho dato fuoco a 12 ettari di macchia mediterranea, ma grazie al fuoco sono riuscito a scattare a 100 ISO senza usare il tripiede!
Poi, quando mio cugggino mi ha chiesto di fotografare sua suocera in condizioni di scarsa luce e io ho dato fuoco all'orrenda vecchiaccia, dovreste vedere come era contento... Peccato che la megera non sia riuscita a stare ferma e tutte le foto siano venute mosse, almeno fin quando non l'ho pietosamente abbattuta.
Cosa ne dite, vincerò il premio Cartiebressòn 2016 per questa mia innovazione nella tecnica fotografica?
io invece vorrei riportare la discussione sui binari originari, e giusto per mantenere gli animi distesi e tranquilli linko (sembra una parolaccia ma non lo è!) questo bel topic su un argomento raramente dibattuto da queste parti:
Scusate volevo porre all'attenzione un argomento raramente dibattuto: secondo voi è giusto che nell'epoca della fotografia digitale si usino strumenti digitali come phothoshoph per alterare la realtà, invece dei più tradizionali cartoni di lsd? Mio cuggino ha fatto una foto dal balcone di un tramonto bellissimo, io ci ho provato stamattina e non è mica uscita con quei colori... secondo voi è vero che ho ragione?
“ Ad esempio, per illuminare un paesaggio notturno, io ho dato fuoco a 12 ettari di macchia mediterranea, ma grazie al fuoco sono riuscito a scattare a 100 ISO senza usare il tripiede! „
Varata nuova Legge che bandisce la fotografia paesaggistica all'interno dei Parchi Nazionali
Vendo Cilum anni ' 70 perfettamente funzionante. Ancora in garanzia della casa madre della grande Terra con i suoi fiori, le sue farfalle, le sue mille luci colorate le nuvole bianche e leggiadre..........Madonna se funziona!
Ciao a tutti sono un'attempato scrittore professionista con la passione per la fotografia e vorrei chiedervi un paio di cose.
Io ancora non capisco sto linguaggio moderno stile sms usato dalle case e poi abusato dagli utenti dei forum.
Mi chiedo perché chiamano i modelli delle fotocamere con lettere mozzate? Per esempio i testi 5D1, 5D2, 5D3 io proprio non li capisco: vogliono forse dire la cinque di uno, ma uno di che? E due? E tre? Cioè la cinque di uno, di due o di tre? E io che ne so! Non sono mica Mike Bongiorno!
Sarò pure un somaro in matematica, ma in italiano so il fatto mio e qui non si capisce un'H!
Una volta capito il meccanismo,ti risulterà piu facile destreggiarti.Es.5D1 sta per Canon Eos 5D modello 1, in inglese Mark,anche se non vien quasi mai usato,si preferisce chiamarla Old. 5D2 è la Eos 5D mark II,ecc.. Attenzione,se però la D è davanti al modello,esempio D3,allora è una Nikon. In rete si trovano vari "specchietti" o tabelle con tutte queste sigle,Marchio per Marchio. Secondo me,la vera complicazione è con le varie sigle usate per accorciare i testi. Maf- Messa a fuoco. PdC- profondità di Campo PdR- Punto di ripresa PP- Post Produzione MdC- Maschera di contrasto Piu una sequela di termini inglesi. E sì,c'è da sbizzarrirsi
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