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Lettera aperta agli utenti di Juzaphoto


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user30328
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inviato il 17 Agosto 2016 ore 16:55    

Cari ragazzi,
vi voglio bene. La vostra costante presenza allieta ed allegerisce le mie giornate lavorative durante i momenti di stasi, quando la mente comincia a scappare sciolta dagli impegni.
Sono trentenne e, dicono, ho ancora molto davanti. Anche per questo quasi 5 anni fa decisi di partire da casa alla volta di approdi ignoti. Il mio navigare mi porto' presto in Canada. Toronto la chiamano gli indigeni. Citta in movimento, multietnica e multicolore, paese diverso, anche troppo.

Chi ha lasciato l'Italia e sostiene di non provare nostalgia, mente in modo spudorato. Tutte quelle piccole gioie frutto della nostra cultura, delle nostre abitudini, del nostro modo di vivere e vedere le cose, possono essere fraintese o a volte diventare scomode, ma rendono l'Italia unica ed inimitabile.
Quando si vive stabilmente fuori dall'Italia, un semplice cornetto al bar, un caffe', anche l'abitudine tra le piu' piccole, diventa un motivo di nostalgia.

Dicono che l'erba del vicino e' sempre piu verde, sara' anche questo il caso?

So solamente che le foto che voi pubblicate ogni giorno su Juza, rendono la mia giornata migliore. Soprattutto quando vedo paesaggi delle mie parti, Ciociaria ed Abruzzo, rinasco. Ricordo ogni odore, suono, sensazione provata essendo io stesso stato in quei posti.

Saro' matto, saro' controtendenza ma piano piano cerchero' di tornare a casa dignitosamente. Forse il viaggio sara' piu lungo del previsto, ma ce la faro' e voi sarete stati parte di questa mia avventura.

Se ogni viaggio non inizia e non finisce nel posto che si chiama casa, allora, non e' un viaggio.

Grazie.

avatarsenior
inviato il 17 Agosto 2016 ore 17:51    

Lascia stare!
Va bene la nostalgia, non tornareMrGreen

user14286
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inviato il 17 Agosto 2016 ore 18:32    

Dicono che l'erba del vicino e' sempre piu verde, sara' anche questo il caso?

probabile.
A mio vedere l'idea che in un altro paese si viva sicuramente meglio è parecchio sopravvalutata, in generale, e non credo siano infrequenti casi di ripensamento; quello che è infrequente è invece trovare persone che come te hanno il coraggio di ammetterlo.

avatarjunior
inviato il 17 Agosto 2016 ore 19:07    

Come non quotare ogni signola parola! BTW, io vivo in Newfoundland, si potrebbe fare un Juza ritrovo tra canadesi! MrGreen

user30328
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inviato il 17 Agosto 2016 ore 19:12    

Magari il JuzaCanada!

avatarsenior
inviato il 17 Agosto 2016 ore 19:27    

L'Italia è un paese con tanti problemi ma è il nostro paese. è giusto pensare di ritornarci magari per contribuire migliorarla attraverso le esperienze fatte all'estero.
Bravo....anzi bravi (vale anche per Grub86)

Una sezione/circolo Juza per i ragazzi (e non) che come voi si trovano in Canada? Straquoto

user30328
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inviato il 17 Agosto 2016 ore 20:14    

Grazie dei commenti e del supporto ragazzi (e non). Grazie anche delle battute.
Che lo vogliamo oppure no, l'Italia e' nostra madre e sta ad ognuno di noi decidere quanto, quando e come restarle vicino.
Seppur essa sarebbe tenuta a trattarci con amore come dei figli meritano, non sempre lo fa, e spesso ci ferisce nel profondo.
Ma resta nostra madre. Possiamo abbandonarla, dimenticarla, denunciarla, parlarne male, schernirla e farle tutto quello che si meriterebbe, ma prima o poi, nel nostro animo, ci ricorderemo di averla e ci sentiremo tremendamente male ad averla lasciata.

Ho conosciuto decine di Italiani emigrati in Canada negli anni 50 e 60. Partiti dalla miseria delle campagne ed approdati in una terra che inizialmente li ha rifiutati, scherniti e sfruttati come schiavi. Poi, certo, tutto e' migliorato ed andato per il meglio. Molti hanno fatto fortuna, molti vivono una vita da privilegiati. Ma nel loro animo rimane sempre un velo di rabbia nei confronti dell'Italia e del fatto che l'anno lasciata.
Tutti si aspettavano la rovina totale del paese che hanno lasciato. (Per questo nei loro primi viaggi da turisti negli anni 70/80 portavano in dono carta igienica e coca cola). Ma poi hanno visto che la vita in patria e' sempre andata avanti. Con le lamentele ed i disagi del caso, ma tutti hanno comprato casa, sono andati in vacanza ed hanno avuto prole da portare in giro in automobile.

Io voglio lasciare il Canada e ricordarlo come una esperienza piacevole e formativa e non vivere il resto della mia vita con l'odio permanente per entrambe i paesi, uno che mi ha costretto ad abbandonarlo, l'altro che mi ha tenuto lontano da casa mia.


avatarsupporter
inviato il 17 Agosto 2016 ore 20:25    

Ho vissuto per lavoro 5 anni in Australia e se avessi potuto rimanerci per sempre in Italia ci sarei tornato solo per le ferie MrGreen

Di cappuccini italiani a base di acqua e di cornetti di cartone non so che farmene sinceramente. Ci sono tornato in vacanza in Australia lo scorso anno, dovreste assaggiare il loro cappuccino Cool
Ma per non andare troppo lontano, anche a Francoforte in Germania la colazione al Bar, in stile italiano, è ampiamente superiore alle schifezze che si trovano in Italia.
Nostalgia proprio no non ne ho (ora da un paio di anni, dopo un'ampia parentesi Venezuelana, vivo in Senegal) ci torno in ferie in Italia per gustarmela veramente .. da turista :)
Se stando fuori all'estero c'è qualcosa che mi manca dell'Italia sono i Paesi ed i Borghi medioevali e qualche città d'Arte con i suoi musei, per il resto riesco a farne a meno senza provare nostalgie :)



user30328
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inviato il 17 Agosto 2016 ore 20:33    

Sono felice per te Baldassarre.

avatarsupporter
inviato il 17 Agosto 2016 ore 20:58    

Non so da quanto tempo vivi fuori dall'Italia Juriaboni, io ci sono tornato dopo 10 anni consecutivi vissuti fuori ma l'ho trovata molto molto peggiorata rispetto a come l'avevo lasciata nel 2002, peggiorata nel linguaggio, nella maleducazione, nelle faccie della gente, (sembrano tutti perennemente tristi, parlo della classe media) ho resistito solo due anni e alla prima opportunità sono "fuggito" fuori :)
Magari il Canada non è un Paese per te (anche se, pur non conoscendolo direttamente, mi sembra strano, è molto accogliente) Sicuramente anche il clima gioca la sua parte, ma è sicuramente una delle mete che vorrei toccare prima o poi nelle mie vacanze, magari riusciamo ad incontrarci per una birra ed a scambiare le nostre opinioni sulle nostre esperienze all'estero :)
Un saluto
Baldassarre

avatarsenior
inviato il 17 Agosto 2016 ore 21:26    

L'atteggiamento verso queste problematiche è di tipo pratico e sentimentale.
Per quanto riguarda il fatto pratico esso è oggettivo e cioè: chi si è trasferito, per scelta o per costrizione, adesso sta all'estero ed opera per raggiungere il massimo della propria realizzazione.
Per quanto riguarda l'aspetto sentimentale c'è chi vive la sua situazione di emigrato in maniera positiva mantenendo l'amore verso il proprio paese e chi no. Il sentimento è così e ciascuno lo vive a proprio modo.

Io spero solo che si sia sempre in pace con se stessi e con il mondo. Questo accade quando si realizzano le proprie aspettative, quindi l'augurio è che si realizzino sia se ci si trovi in Italia o all'estero.

user30328
avatar
inviato il 17 Agosto 2016 ore 22:25    

Il mio messaggio e' una dimostrazione di affetto.
Potete astenervi dal darmi consigli sul tornare o meno in Italia per favore?


avatarjunior
inviato il 18 Agosto 2016 ore 14:17    

Bel post. Di dove sei? Anche io sono ciociaro! :-)

user30328
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inviato il 18 Agosto 2016 ore 14:35    

Zona Casamari.

avatarsenior
inviato il 18 Agosto 2016 ore 15:39    

Sono stato in Canada qualche anno fa, da turista, mi è rimasto dentro, è stata una esperienza davvero splendida, con mia moglie siamo d'accordo, appena i figli saranno grandi ed autonomi, sarà la destinazione finale della nostra vita. Lo stile di vita è perfetto per noi.
Capisco la tua nostalgia, comunque, sembra assurdo, ma anche io chiamo casa l'alto adige, e non vivo in giappone ma nel lazio, da diversi anni e comunque non la sento come la mia terra.
L'Italia ha probabilmente una quantità di difetti difficili da trovare da altre parti, almeno non tutti insieme, ma visti da lontano e con i ricordi che incalzano, diventano un po' più morbidi, da lontano come sei tu, forse anche di più. Ti auguro di fare quello che senti, nel frattempo goditi il luogo in cui vivi, sappi che in Italia c'è chi un po' ti invidiaMrGreen

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