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inviato il 13 Agosto 2016 ore 12:07
Ciao a tutti.. Il mio post di oggi riguarda un dubbio che ho da un bel po di tempo. Vi spiego: Mi capita spesso di fotografare in teatro con scarsa luce (tra cui effetti strobo,luce soffusa,ecc..) e praticamente usare il flash è impossibile dato che va a influenzare lo scatto finale (Perde gli effetti luce). Scatto sempre in jpeg ma la scorsa sera ho deciso di provare in RAW,pessima scelta! Foto piene di grana e colori osceni. Possiedo una Canon 6D con obbiettivo 24-105 F4 serie L Dunque come posso risolvere il problema? Grazie a tutti e buona giornata |
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inviato il 13 Agosto 2016 ore 13:39
intanto impara a sviluppare il raw. sembrerò antipatico ma è la prima cosa da fare. vista la tua macchina,e da quello che si legge sul forum,dovresti poter scattare tranquillamente a 12800 iso senza particolari noie. i tuoi dati di scatto mediamente come sono? |
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inviato il 13 Agosto 2016 ore 13:54
Se ci mostri qualche foto incriminata sarà più facile valutare. Considera che la 6D ha una tenuta agli alti ISO davvero eccellente, quindi puoi scattare anche con pochissima luce mantenendo tempi ragionevoli e qualità finale della foto. Quando scatti in jpeg in che modalità lo fai? Automatica o manuale? Il consiglio comunque è quello di scattare sempre in RAW, soprattutto in condizioni di luce difficili. Il file RAW è di sicuro molto più lavorabile del Jpeg e ti consente di recuperare meglio luci ed ombre, oltre che altri vantaggi (gestione del bilanciamento del bianco in pp, per dirne uno) |
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inviato il 13 Agosto 2016 ore 14:37
Urca, ma il flash in teatro? Secondo me rischi di essere sbattuto fuori a pedate! Ad ogni modo un f/4, per quanto buona possa essere la tenuta ISO della 6D (su cui non discuto) credo che sia troppo penalizzante: un f/2.8 ti farebbe guadagnare uno stop utilissimo, un fisso 1.8 addirittura due stop. Per dirla tutta, in teatro ho scattato con un 85mm f/1.8, ovviamente da una distanza in cui avevo una discreta pdc, in condizioni di illuminazione aberranti... Ebbene, ci ho scattato anche con apsc con risultati più che dignitosi e senza mai superare 3200 ISO. Ovviamente scatti in raw |
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inviato il 13 Agosto 2016 ore 14:45
Se scatti in raw e sviluppi con DPP4 con qualità JPEG 10 ottieni un Jpeg migliore di quello che hai in macchina senza dover toccare nessun settaggio ed impazzire. Non è raro leggere di utenti Canon che usano la reflex con soddisfazione nel formato Jpeg, poi quando provano il raw rimangono delusi e sconcertati. Canon fornisce il software Digital Photo Professional insieme alle sue fotocamere e reflex, ma viene spesso snobbato da più del 50% degli acquirenti. Il DPP di Canon, sviluppa il raw come fa la reflex in macchina, ma con una qualità superiore e con molte più possibilità di interventi sui parametri di sviluppo. Se non si tocca nulla e si lascia i parametri così come proposti, non si fa altro che sviluppare il raw esattamente, se non meglio, come lo farebbe la reflex. Sviluppare il raw con altri strumenti, come LR o ACR, richiede competenze dei software utilizzati, se non si hanno, utilizzarli vuol dire solo farsi male da soli. Giorgio B. |
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inviato il 13 Agosto 2016 ore 15:06
@Filtro46 "dovresti poter scattare tranquillamente a 12800 iso senza particolari noie" lo trovo un poco azzardato, anche se con un obiettivo a f.4 non si possono pretendere miracoli! Oltre i 6400 ISO (io mi fermo già a 3200) per i miei gusti non si dovrebbe azzardare... |
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inviato il 13 Agosto 2016 ore 15:09
Secondo me, a leggere il post di apertura, il problema di Rossella non è la tecnica di ripresa, ma il trattamento del file risultante. “ Scatto sempre in jpeg ma la scorsa sera ho deciso di provare in RAW,pessima scelta! Foto piene di grana e colori osceni. „ |
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inviato il 13 Agosto 2016 ore 15:14
“ Scatto sempre in jpeg ma la scorsa sera ho deciso di provare in RAW,pessima scelta! Foto piene di grana e colori osceni. „ E' qui che sta l'errore concettuale. Mi spiego. La macchina scatta in raw, sempre. E' praticamente il segnale digitalizzato. Quando tu imposti di scattare in jpg la macchina fa una conversione "al volo" del raw in jpg, utilizzando una serie di impostazioni predefinite che le consentono appunto di essere veloce nella conversione. Tra le impostazioni è presente anche una riduzione rumore, che è quella che non ti fa vedere il rumore, al contrario del raw che lo contiene sempre e comunque. Se sviluppi in post (ad esempio con DPP o ACR o altri) vengono applicati filtri di demosaicizzazione e riduzione rumore più precisi ed avanzati, ma che richiedono una potenza di elaborazione che la macchina non ha, oltre al fatto di poter correggere la gamma dinamica di uscita, le ombre e le alte luci, l'istogramma e tante altre cosine interessanti. Consiglio spassionato. Lascia stare il jpg in camera e sviluppa i raw, a meno che non devi dare le foto sul momento. |
user94858
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inviato il 13 Agosto 2016 ore 15:18
Santo cielo comprare macchine da migliaglia di euro e non sapere nemmeno sviluppare il RAW è veramente un'eresia imparate prima le basi ragazzi |
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inviato il 13 Agosto 2016 ore 15:45
“ Santo cielo comprare macchine da migliaglia di euro e non sapere nemmeno sviluppare il RAW è veramente un'eresia imparate prima le basi ragazzi Triste „ Ma in che mondo vivi?    |
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inviato il 13 Agosto 2016 ore 15:59
Concordo con chi mi ha preceduto ma aggiungo anche che i soldi sono tuoi, quindi sei liberissima di scattare in jpg anche con una 1dxII e l'85 attaccato su. Certo che però sarebbe meglio conoscere un po' gli strumenti che si utilizzano. Ti dico quindi la mia: innanzi tutto scatta in Raw, e impara a post-produrlo. Poi con una 6d puoi tranquillamente stare anche a 10-12k iso se la situazione luce li rende necessari, perchè col Raw riesci ad ottenere ancora delle foto utilizzabili (non prive di grana e pulitissime, che sia chiaro, ma nemmeno“ Foto piene di grana e colori osceni „ ). Diaframma fisso a f/4 e indicativamente 1/50 s. Ovviamente messa a fuoco sul centrale per andare PIU' SPESSO (non sempre quindi) a colpo sicuro. Poi per quanto riguarda i colori, sempre col Raw, dovresti bilanciare correttamente il bianco, che magari la camera ogni tanto lo sballa. |
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inviato il 14 Agosto 2016 ore 8:54
Ciao a tutti.. Allora l'unico che ha capito il mio "problema" è Micheleguerez Il diaframma lo lascio fisso a 4.0 problema però che sono costretta ad alzare i tempi perché i soggetti sono tanto in movimento (ballerini con coreografie tanto dinamiche). Con i RAW ho imparato un po a post-produrli però mi rendo conto che ne ho di strada da fare ancora. Qui ho sentito anche accuse ma sinceramente non mi interessano dato che stiamo su un sito di professionisti e non! Ringrazio lo stesso tutti per la disponibilità e vi auguro una buona giornata. |
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inviato il 14 Agosto 2016 ore 9:05
La 6d nasce per lavorare ad alti ISO, io nei concerti la ISO da 5000 a 12800 con risultati ottimi, devi solo avere l'accortezza di lavorare in manuale possibilmente esponi in spot ppunto AF centrale. I tempi non inferiori a 1/200, meglio 1/400 regolati gli iso lasciando F4 e 1/400 per esempio nelle mie gallerie live ci sono degli esempi. Non c'entra molto lo sviluppo dei raw ma è un problema di bassi ISO e tempi lenti nel tuo caso. L'ottica stabilizzato serve solo per fermare i movimenti della mano non dei soggetti da riprendere, quindi se hai un bel 70-200 non stabilizzato usalo Ciao |
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inviato il 14 Agosto 2016 ore 9:06
Ricorda non usare ISO auto |
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inviato il 14 Agosto 2016 ore 9:20
Ti chiedo scusa nel caso avessi urtato la tua suscettibilità, comunque non esiste una regola fissa in teatro, perché dipende molto da ciò che viene rappresentato. Se la rappresentazione riguarda un recita in cui gli attori si muovono lentamente e le luci sono per lo più costanti, è un conto e credo che 1/50s sia sufficiente, ma se devi fotografare un saggio di danza allora preparati ad usare almeno 1/250s, altrimenti hai i ballerini mossi. La cosa può anche andare bene se vuoi conferire dinamicità alla scena e fai vedere i movimenti dei ballerini, soprattutto gli arti che si muovono molto più velocemente del corpo. Anni fa feci una fatica dannata a fotografare un musical di una scuola di ballo di un amico. Avevo una 50D con un 70-200/4L IS USM (la 6D non esisteva ancora). Lo spettacolo alternava saggi di danza classica (Lago dei cigni) con bambini/e, a luci costanti ed abiti bianchi, musical stile Greease con abiti di tutti i colori e luci che variavano di continuo in intensità e colori. Il tempo andava da 1/85s ad 1/160s, ma nonostante tutto avevo le mani mosse nei momenti più dinamici. Gli ISO erano fissi tra 1600 e 3200, puoi immaginare la resa pessima su una 50D. Tu con la tua attrezzatura dovresti poter gestire bene tutte queste situazioni. C'è l'utente Scattipercaso che fa spesso riprese in teatro con la 6D Giorgio B. |
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