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L'importanza di scattare in RAW


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avatarsenior
inviato il 26 Luglio 2016 ore 2:56    

Buonasera anzi buonanotte.

Mi è capitato più volte di sentir dire (o leggere) che scattare in RAW è superfluo, oppure che lo usano solo quelli che non sanno impostare la fotocamera o non sanno esporre bene le foto, mentre i grandi esperti non ne hanno bisogno.

Ebbene, proprio poco fa mi è capitato un esempio che probabilmente può aiutare a convincere i miscredenti dell'importanza di scattare in RAW.

Mi trovavo a far [negozio 24] una mia amica al tramonto, su un litorale nel palermitano che ha richiesto una buona ventina di minuti di cammino più o meno selvaggio prima di raggiungere un punto preciso con la veduta sul golfo e sulla città. Tra chiacchiere e caldo asfissiante, ho totalmente dimenticato il monopiede in auto, ricordandomene solo a destinazione raggiunta. Poichè il sole era nella posizione che volevo, non potevo permettermi di fare 20 minuti per andare a prenderlo e 20 minuti poi per tornare in quel punto, così ho lasciato perdere. Anche dopo il tramonto, finchè la luce lo permetteva, ho continuato a scattare a mano libera con un 80-200/2.8 con tempi tra 1/200 e 1/320 sotto gli 800/1600 ISO. Poi, inevitabilmente, è arrivato il "quasi buio", ma poichè c'erano dei riflessi sul mare molto attraenti, delle luci stradali come sfondo, e una flebile luce dal cielo, ho chiesto alla mia amica di restare altri 5 minuti.

Per poter esporre bene con un tempo di 1/160 (ero più o meno a 150mm) avrei dovuto impostare 12800 ISO, però avrei avuto le luci della strada troppo luminose, e ho fatto una cosa che probabilmente farà impallidire molti puristi: ho esposto sulle luci stradali, ai limiti del bruciato, a 3200 ISO, perchè in base alla mia esperienza ho pensato che è più facile recuperare le ombre che non le alte luci.

Questo è quello che appariva sullo schermo della mia Nikon D750:






Brutto, eh?

Ebbene, avessi scattato solo in JPG non avrei mai potuto recuperare nulla, e forse sarebbe stato anche meglio perchè la foto non è granchè, di per sè.
Però la curiosità di sviluppare questo RAW ha avuto la meglio, già in fase di scatto.

Partivo da un file RAW 14bit scattato a ISO 3200. Sviluppo con Camera Raw, applico di maschera di contrasto e Topaz DeNoise (Raw Light).
Questo è il primo risultato:





Vedendo il file sufficientemente pulito e con i toni così fedeli, nonostante un recupero mediamente di 1,5 stop e +40 sulle ombre, provo a fare di più, arrivando ad un +2,5 di esposizione e un +50 di ombre.





Diciamo che questo è il limite fisico, oltre il quale si cominciano a vedere artefatti.


Sicuramente il buon sensore Iso invariance della D750 aiuta in questi recuperi folli, soprattutto nel contenere il rumore cromatico, ma non vorrei soffermarmi su quest'aspetto.

Scattare in RAW può, potenzialmente, risolvere vari piccoli problemi tra cui l'inconveniente di avere una testa sbadata e aver dimenticato il monopiede, e può aiutare a recuperare scatti che, con il solo JPG, sarebbero persi, o bruciati, o troppo scuri.
Con ciò non voglio dire che chi scatta solo in JPG sia un inconsciente o un ignorante, ci sono diversi casi in cui non è necessario il RAW e/o è necessario il solo JPG, non sto qui a elencarli, ma qualora non ci siano queste specifiche esigenze è bene ricordare che la differenza tra un RAW e un JPG semplice, spesso, è la stessa differenza che va da una foto recuperabile ad una sbagliata.

Vorrei infine sottolineare che ho usato questa "tecnica" soltanto perchè conoscevo le potenzialità del sensore della Nikon D750 in simili situazioni, avendo sperimentato parecchio. Essa potrebbe non valere con altri modelli e altri sensori, quindi emularla potrebbe portare a risultati deludenti. Lo scopo di questo scatto era più che altro un ulteriore mio esperimento sulla versatilità di questo sensore, per imparare a conoscere meglio un corpo macchina che ho da "soli" 7 mesi, e lo scopo di questo post è solo quello di ricordare, per l'ennesima volta, quanto possa essere importante scattare in RAW piuttosto che solo in JPG, concetto sorprendentemente non chiaro a svariati appassionati, hobbyisti e professionisti.

avatarsenior
inviato il 26 Luglio 2016 ore 8:52    

Ho notato che con Lightroom il recupero lo si può fare abbastanza bene anche coi jpg.
Ovviamente i limiti ci sono, in quanto contengono meno informazioni estrapolabili rispetto ai nef.
La prima versione elaborata della tua foto mi piace molto.
Diciamo che la filosofia di scatto/sviluppo sta tutta qua:
scattare a iso elevati per avere un file tendenzialmente 'pronto', oppure usare valori iso sufficienti a esporre mediamente tutto il fotogramma (con zone buie e altre luminose) e poi far 'fiorire' il file mediante software, in PP?
Se io dovessi/volessi cambiare la mia D3 con una fotocamera che mi garantisca uno stop in più sugli iso (6400, non di più), oggi sarei indeciso proprio per queste ragioni (di cui sopra):
D3S (metodo 1) o D4 (metodo 2).

user14286
avatar
inviato il 26 Luglio 2016 ore 9:25    

vedo solo una pessima foto recuperata (con tutti i limiti evidenti di un file recuperato).

avatarsenior
inviato il 26 Luglio 2016 ore 10:24    

....

avatarsenior
inviato il 26 Luglio 2016 ore 10:31    

@Caneca anche a me piace la prima versione, che è quella "definitiva", ma volevo provare a spingere ancora un po', e ho notato di avere ancora margine fino alla seconda versione, oltre la quale si verificano artefatti.

Un sensore moderno e contemporaneo, come quelli Sony tra cui quello montato sulla D750 (ma penso che gli ultimissimi Canon non siano così diversi, anzi) consente una versatilità molto ben diversa sia di quello della D3s che della D4, essendo peraltro pressocchè equivalente in termini di prestazioni ISO. Forse la D4 ci si avvicina, a vedere esempi qua e là.
Chiaramente il corpo PRO è un'altra cosa, totalmente.

@Veleno e @Lordcasco mi pare evidente che non sappiate leggere, quindi è inutile anche stare a rispondervi.

avatarsenior
inviato il 26 Luglio 2016 ore 10:44    

...

avatarjunior
inviato il 26 Luglio 2016 ore 10:55    

Al di la dei vantaggi del recupero esposizione e dettagli, nessuno ha tirato in ballo il discorso del bilanciamento del bianco quando scattiamo con luce artificiale.
Io scatto quasi sempre in AWB perchè non c'è modo di settare correttamente il bianco in certe circostanze in cui la scena inquadrata cambia continuamente... e ad esempio la mia Canon 6d (e in minor misura la 5D mkII) non becca quasi mai il bilanciamento corretto! Onestamente non mi sentirei tranquillo a scattare in Jpeg sapendo che quasi certamente il mio file avrà una forte dominante giallo/arancio che difficilmente potrei recuperare in post!

user14286
avatar
inviato il 26 Luglio 2016 ore 11:06    

@Caneca anche a me piace la prima versione, che è quella "definitiva", ma volevo provare a spingere ancora un po', e ho notato di avere ancora margine fino alla seconda versione, oltre la quale si verificano artefatti.

Probabilmente non vediamo la stessa foto, poichè non capisco di quali margini parli, apparendo già la prima foto pesantemente mangiata dalla grana e da artefatti evidenti...

avatarsupporter
inviato il 26 Luglio 2016 ore 11:11    

Mi intrometto sommessamente anche confessando la mia discreta ignoranza "tecnica" e sul lavoro in pp; all'inizio del mio approdo in digitale scattavo solo in jpeg; per un buon periodo ho scattato in RAW +jpeg; ora che ho acquisito un pò di pratica nella post produzione e comincio (comincio solo!) a capirci qualcosa, scatto solo in RAW, generando poi i jpeg da quelle immagini in RAW che reputo più riuscite e che quindi elaboro (come so e come posso!).
A parte che la foto "recuperata" di Raffaelefranco mi piace molto, tutto questo discorso per dire che, da quanto vedo, il sensore Nikon ha gamma dinamica ben superiore a quello Canon (faccio riferimento a 5D Mk III); magari scopro l'acqua calda, magari sono io non abbastanza capace nel recupero ombre ma quelle poche volte che mi è capitato di "recuperare", i risultati sono stati abbastanza deludenti e non certo pari a quelli della foto in oggetto; tengo a precisare che utilizzo il programma proprietario Canon; il discorso "gamma dinamica" semmai mi offre un motivo in più (ma non il solo, ovviamente) per il cambio brand che mi accingo a fare.

avatarsenior
inviato il 26 Luglio 2016 ore 11:25    

Il solito topic che vede contrapposti, non tanto i pro-RAW e i pro-JPG, ma piuttosto i lettori e gli interpreti (tendenziosi, questi ultimi, tra l'altro).
Dio ci scampi dalla canicola, che ogni anno miete vittime in ogni dove MrGreen

avatarjunior
inviato il 26 Luglio 2016 ore 11:27    

Rischiando di andare Off-Topic, personalmente mi è capitato di recuperare delle foto importanti per un mio amico che ha una D750, erano molto, molto, molto sottoesposte, al limite del nero... Eeeek!!!
Quel sensore è veramente strabiliante in termini di recupero, almeno confrontandolo con quanto riesco a recuperare nei files prodotti con la mia 6D (che pure ha un ottimo sensore in termini di recupero...).
Se quelle foto fossero state scattate con un'altra macchina, anche con una 5D Mark III, probabilmente sarebbero state da cestinare.
Intendiamoci, non sono pulitissime come se fossero state scattate con la giusta esposizione, ma sono comunque godibili e, soprattutto, stampabilissime!

Ovviamente, se avesse scattato in Jpeg... addio a quelle foto!!!

avatarsenior
inviato il 26 Luglio 2016 ore 13:02    

Premesso che ognuno è libero di usare la fotocamera come meglio crede,dire che il RAW è superfluo è quantomeno discutibile,anzi sa di favoletta della volpe e l'uva.Certo,nelle fotocamere è presente una pletora di configurazioni,ma in fondo,è sempre la fotocamera che decide quello che hanno impostato in fabbrica,anonimi ingegneri con i loro freddi calcoli.Vi va bene?OK! Io invece preferisco decidere da solo.Va bene,io sono "antico",vengo dalle reflex tutto meccanico,ma nel RAW ho ritrovato la libera scelta applicata al digitale,e lo uso al 90% delle mie foto.Temperatura Colore,e altri parametri li reputo troppo importanti per delegarli ad altri.Ovviamente,mio parere personalissimo.
@Jakye,mai sentito parlare di Esopo e le sue favole,ognuna con una sua morale?

avatarsenior
inviato il 26 Luglio 2016 ore 14:17    

Andrea Primadei, passami un po' di becchime, vah! Cool

avatarsenior
inviato il 26 Luglio 2016 ore 14:44    

ma la volpe non mangia l'uva...mica è vegetariana...

avatarsenior
inviato il 26 Luglio 2016 ore 15:00    

Stop stop fermi un attimo.
Non pensavo di suscitare un così grande polverone.

La mia intenzione era di sottolineare come un RAW possa anche stimolare una maggiore inventiva in chi scatta, nonchè risolvere dei problemi minori, come quello di aver dimenticato il monopiede o di non voler usare il flash (che ho portato -e che poi ho usato- ) in situazioni come quella della foto.
Se non avessi dimenticato il monopiede in auto, distratto dalla solarità e dal sorriso contagioso della mia amica, avrei potuto scattare a 1/15 facile facile, esponendo bene a 1600/3200 ISO. Non avendolo, non avendo un appoggio, non volendo usare il flash (avrebbe rovinato l'atmosfera), ho pensato bene di "inventarmi" una foto sottoesposta di quasi 2 stop, esponendo bene le luci di sfondo, ben conoscendo le potenzialità del sensore della D750 nei recuperi.

La prima versione non è artefatta, non ha rumore sgradevole, è stampabilissima. La seconda versione è il limite massimo, oltre il quale non è possibile andare. Nonostante ciò la seconda versione continua ad essere stampabile (piccoli-medi formati) e per una visualizzazione web a 2 - 4 MPX è ottima.

Chi non riesce a capire questo semplice commento di accompagnamento, che peraltro avevo già inserito (a mò di disclaimer) nel post iniziale, provi a rileggerlo, magari una rilettura aiuta.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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