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Salve, sono un appassionato di fotografia wildlife che sto cercando di praticare da poco (sia avifauna che animali "terrestri")... Una delle mie più grandi lacune sta nella composizione, ma c'è molto da migliorare in tutto... Mi sapreste dare qualche consiglio per migliorare (sia tecnici che di composizione). Vi ringrazio
Al di là del genere ti consiglio di leggere il libro di Micheal Freeman "L'occhio del fotografo" e di Andreas Feininger "La fotografia: principi di composizione"
Proprio oggi stavo valutando l acquisto di questo libro di Freeman, mi chiedevo se fosse diretto anche a chi non è alle prime armi...da una recensione leggevo che tratta temi quale diaframma iso etc come fosse un corso di fotografia....diciamo che vorrei qualcosa di più avanzato che tratti in particolare la composizione dell immagine e cose del genere.
Alla fine per il momento ho scelto capturing light sempre di Freeman...ma visto che consigliate anche questo lo prenderò successivamente.
Anche capturing light e' molto bello. E' scritto in modo atipico, passa in rassegna i tipi di luce e come sfruttarli anche le luci "brutte'. Lo sto leggendo proprio in questi giorni. Ma già dalle prime pagine, mi piace, ti lascia qualcosa.
L'occhio del fotografo va bene anche per chi non e' novello e non e' un corso di fotografia. E' bello ed e' un buon acquisto. Da non confondere con l'occhio del fotografo principi di composizione. Meglio il titolo classico, l'altro e' un rimpasto.
Più in la' vedo di leggere anche capturing the moment.
“ da una recensione leggevo che tratta temi quale diaframma iso etc come fosse un corso di fotografia „
Mmm no,in quel libro parla di composizione
Comunque se sei avanzato e hai già svariate nozioni sulla composizione puoi anche evitare di acquistarlo secondo me..o meglio..una lettura io gliela darei perchè è davvero ben fatto ma magari lo cercherei in biblioteca per valutare se è adatto al tuo livello. Nella mia città ad esempio c'è
Parlando in generale e non di foto naturalistica, qualche anno fa ho preso a scatola chiusa su suggerimento di Amazon la versione "guida grafica" de l'occhio del fotografo, quella con l'aereo in copertina, dire che è appena mediocre per i miei gusti è già un complimento, tanta fuffa e poca sostanza. Freeman dei primi tempi merita davvero, mentre le più recenti pubblicazioni a mio avviso sono generiche e poco stimolanti (mi riferisco in special modo alle collane "Photo School"), adatte ad un pubblico davvero digiuno di fotografia. Tornando all'oggetto del topic, migliorare la composizione scattando ogni giorno o con dettami basici che bene o male sono scritti anche sui muri figuriamoci su YouTube o Internet in generale, beh si, oggi si può approfondire anche senza alcun libro/corso (questo video ne è un validissimo e noto esempio: ).
In ogni caso per veste grafica i suoi libri sono comunque occasione di vedere belle foto e ben stampate. Il formato e' ampio. Per 15 euro ci escono pizza e birra o due riviste, che tempo un anno sono carta da camino.
Concordo al 100%! P.S.: la veste grafica di libri di qualche tempo fa ok, mentre le attuali collane oltre ad essere mal tradotte offrono poco anche a livello grafico, Freeman è diventato molto commerciale (oppure io troppo esigente, del resto non si può avere tutto da un libro piuttosto sintetico).
15 euro costa una "rivista" la prima versione dell occhio del fotografo, ma Marco (giusto) perché dici che diventa carta da camino? A me personalmente piace conservare libri del genere, e dargli una sfogliata anche dopo mesi o anni
Penso sia riferito al fatto che bene o male le riviste ripropongono gli stessi argomenti di anno in anno, come per esempio Digital Camera, ruotandone le pubblicazioni (sono ormai ciclici, a cadenza stagionale) oltre a dare brevi informazioni di tecniche in Photoshop et simila che dopo pochissimo tempo diventano procedure obsolete per via degli aggiornamenti software, miste a tanta tanta pubblicità e pubblicazioni/recensioni mirate di attrezzatura fotografica e pseudo test, mi permetto di scrivere pseudo perchè anni fa grazie ad un articolo glorioso su un Sigma 18-50 f2.8 macro per aps-c mi affrettai a comprarlo, ma è risultato sempre un fondo di barile. Per determinati argomenti, sempre più sottili e commerciali son d'accordo che fa sempre piacere sfogliarle anche dopo anni (sono collezionista di diverse riviste e non ho più spazio, della carta stampata sto cominciando a stancarmi a dire il vero). Parlando ancora di riviste, lasciano in tempo che trovano, Progresso fotografico serie oro è arrivata a 8.90 euro (come bene o male anche le altre sono ormai tendenti verso la soglia delle 10 euro), anche lì poca roba (molto molto scarna l'uscita sul paesaggio in b/n ad esempio, subito seguito da quello a colori), le prime uscite meritavano davvero.... Trovo ancora interessante IL FOTOGRAFO, invece, molto rinnovato e ricco di contenuti da qualche anno.
I libri, invece, in special modo monografici o di argomenti specifici, se fatti bene restano per sempre, oltre ad avere un piacere tutto diverso nello sfogliare.
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