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inviato il 21 Giugno 2016 ore 21:27
Ciao a tutti, scrivo perché sono intenzionato a cambiare monitor del pc e prendere qualcosa di professionale. Ho visto i monitor eizo CS240 o il CX241 che mi piacciono molto soltanto che, non provandoli mai soprattutto con la mia stampante, ho paura di riscontrare il problema che ho adesso con il mio vecchio monitor. Ora se faccio delle elaborazioni su lightroom o Photoshop, nonostante il monitor sia calibrato, la stampa viene molto diversa soprattutto nelle ombre (ciò che a monitor sono ombre, nella stampa è nero netto). Vorrei ottenere maggiore fedeltà dei colori tra monitor e stampante e non capisco se il problema è il monitor o la stampante (canon pixma pro 100S). |
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inviato il 21 Giugno 2016 ore 22:53
Intanto devi regolare la luminosità del monitor, perché se è alta non potrai mai fare un confronto corretto. |
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inviato il 21 Giugno 2016 ore 22:58
“ Vorrei ottenere maggiore fedeltà dei colori tra monitor e stampante e non capisco se il problema è il monitor o la stampante (canon pixma pro 100S). „ potrebbero essere entrambi il problema, anche la stampante va calibrata, comunque eizo ha un software di calibrazione ben fatto che ti permette volendo di calibrare a mano sul risultato della stampa, chiaramente è bene farlo se sai quello che stai facendo |
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inviato il 22 Giugno 2016 ore 8:56
Ma se il monitor é calibrato, la luminosità non la gestisce lui? |
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inviato il 22 Giugno 2016 ore 9:04
“ Ma se il monitor é calibrato, la luminosità non la gestisce lui? „ no la gestisci te quando fai la calibrazione e imposti una determinata luminosità, è un parametro che andrebbe valutato con stampa a fianco del monitor, meglio se sotto visore o comunque una buona luce dedicata. |
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inviato il 22 Giugno 2016 ore 9:48
il monitor è una periferica di visualizzazione finale, non gestisce nulla verso le altre periferiche. La gestione colore è di solito insita nel S.O. e nel driver video, che adegua l'output sia verso il monitor secondo i risultati della calibrazione (luminosità, contrasto, gamma) e della caratterizzazione (colori), sia verso la stampante facendo uso del profilo colore fornito dal produttore (se c'è) o meglio ancora di un profilo creato ad hoc con una apposita taratura |
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inviato il 22 Giugno 2016 ore 10:20
Ciao Io uso l'eizo per lavoro e ti posso dire che vale il costo... I colori sono molto fedeli alla stampa, però devi calibrare manualmente il monitor ed anche il software che usi per la grafica... |
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inviato il 22 Giugno 2016 ore 11:06
“ Ma se il monitor é calibrato, la luminosità non la gestisce lui? „ La luminosità la gestisce lui ma impostando quella che hai scelto tu. Cioè da qualche parte ti viene chiesto se vuoi la luminosità nativa, in pratica lasciare invariata quella presente, oppure portare lo schermo a un certo livello di cd/mq. Ora, se hai messo 120 cdmq come spesso viene consigliato "per l'editing" (120-140 cdmq sono valori per un controllo severo più che per la semplice osservazione), scordati di vedere le ombre come nella stampa. Puoi avere una corrispondenza mettendo la stampa a 10 cm. da una lampada. Oppure va abbassata di molto la luminosità del monitor. |
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inviato il 22 Giugno 2016 ore 11:23
Gli EIZO son belli ma come ti dicono gli altri, il problema è la calibrazione/ regolazione del monitor, poi la profilazione della stampante. Un monitor decente regolato bene è meglio del miglior monitor regolato male. |
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inviato il 22 Giugno 2016 ore 12:03
Io l'ho appena acquistato e vale ogni centesimo speso! Devi mettere in conto anche l'acquisto di un Colorimetro per Display da circa 150€! Non sono un professionista, ma ho scelto la qualità... Il monitor non lo cambi molto spesso, quindi merita una spesa più alta... Appena lo accendi vedi subito la differenza, è abissale |
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inviato il 22 Giugno 2016 ore 13:56
Ho da un mese un CG277 (comprato usato ex fiera ad un prezzaccio con 8 (otto) ore di vita). Ho tenuto anche il precedente Dell U2311H. Lo uso soprattutto per scrivere software (mi serviva un monitor più "grande"), ma la differenza si "vede" ad occhio, appena lo accendi. N.B.: NON stampo. |
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inviato il 22 Giugno 2016 ore 14:13
“ Io uso l'eizo per lavoro e ti posso dire che vale il costo „ Che modello usi di eizo? Per colorimetro intende i vari spyder per la calibrazione o altro? Ho visto che il modello cg ha l'autocalibrazione.. Non capisco molto la differenza a livello di display tra il cx241 e il cg2420. Il CG ha l'autocalibrazione, ma avendo già un calibratore non me ne farei niente. Inoltre ha il contrasto a 1500:1 contro 1000:1 . Nella gestione delle ombre e neri è molto rilevante? Se prendessi un cx o un cs, avrò sempre il problema della fedeltà immagine e stampa o devo per forza investire in un modello top quindi CG? |
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inviato il 22 Giugno 2016 ore 14:37
Non dimenticare il softproof (simulazione a minitor della stampa). Ogni tipo di carta ha caratteristiche diverse e specie sulle ombre si nota molto. Quindi, a parità bdi minitor non avrai la stessa stampa su diversi supporti. Se però il monitot è ok, con il softproof applichi le correzioni del caso prima della stampa. |
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inviato il 22 Giugno 2016 ore 14:43
Io solitamente carico i profili della carta sul pc in modo tale da farli riconoscere da Photoshop e lightroom, poi in lightroom faccio la prova colore con il profilo della carta caricato e vedo come viene. Giusto? |
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inviato il 22 Giugno 2016 ore 15:31
Giusto. Ma la luminosità a quanto la tieni? |
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