user78182
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inviato il 11 Maggio 2016 ore 8:53
Per l'impianto stereo ho recentemente acquistato un buon paio di casse acustiche a tre vie bass reflex da pavimento. Alfine di evitare le riflessioni delle basse frequenze e porre il tweeter all'altezza delle orecchie, ho pensato di far costruire da un falegname due cubi in multistrato (rivestiti in laminato) che riempirei di sabbia, da porre sotto ogni cassa. Pensate che tale mia idea porterebbe a dei validi risultati? |
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inviato il 11 Maggio 2016 ore 9:04
Se sono un buon paio di casse da pavimento come dici, dovrebbero essere state progettate per stare sul pavimento con i tweeter a quella altezza. Le riflessioni delle basse frequenze non puoi evitarle, ma per attenuarle puoi allontanare il più possibile i diffusori dalle pareti, soprattutto agli angoli e mettere sul pavimento un bel tappeto grande e spesso. |
user78182
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inviato il 11 Maggio 2016 ore 9:13
In effetti, considerando la bontà delle casse acustiche, avrei fatto bene a scrivere "attenuare" invece che "evitare". Comunque, per quanto concerne le riflessioni, a parte quanto da te citato (lontananza dalle pareti ed aggiunta di un tappeto), penso che l'apporto dei cubi migliorerebbe ulteriormente l'emissione sonora delle casse acustiche verso le basse frequenze. |
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inviato il 11 Maggio 2016 ore 9:24
Tappeti, tappeti e ancora tappeti. Io sotto non metterei niente. Se le casse sono buone (non guasterebbe sapere il modello) dovrebbero avere una base già progettata per gestire le riflessioni (specialmente se parliamo di diffusori con il tubo reflex verticale). Per smorzare le basse frequenze e ridurre quell'effetto vibrazione sorda vendono delle spugne da inserire nel buco del condotto (In molti diffusori questa spugna è inclusa) |
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inviato il 11 Maggio 2016 ore 9:26
“ In effetti, considerando la bontà delle casse acustiche „ in questo caso io cercerei di ottimizzare l'ambiente d'ascolto, dipende poi da quanto vuoi spendere farlo in modo "casalingo" o con prodotti e materiali da acquistare in commercio ma a prezzi non proprio economici!! |
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inviato il 11 Maggio 2016 ore 9:29
Anche la spugna da inserire nel condotto reflex è una soluzione, ed è molto economica, ma da provare perchè nel mio caso il risultato non mi era proprio piaciuto e le ho tolte subito!! |
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inviato il 11 Maggio 2016 ore 9:35
Anche io non le uso le spugne. Nel mio caso (torri con doppio Condotto verticale) Ho visto che basta non alzare eccessivamente il volume per evitare qualsiasi vibrazione spiacevole. Non capisco invece perché uno dovrebbe volerle alzare da terra. Tutte le torri hanno un'altezza sufficiente da raggiungere l'orecchio di una persona seduta. |
user78182
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inviato il 11 Maggio 2016 ore 9:46
Non tutti i diffusori da pavimento hanno i tweteer che raggiungono l'altezza delle orecchie. Dipende dal modello. |
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inviato il 11 Maggio 2016 ore 9:47
Come ho detto sopra, i diffusori da pavimento sono progettati per stare sul pavimento, non si deve considerare solo l'altezza dal suolo ma anche l'eventuale inclinazione del mobile e/o del tweeter. Con i diffusori da stand qualora la casa costruttrice non fornisca o consigli i supporti si possono fare delle prove partendo dalla regola dei tweeter all'altezza dell'orecchio. Zkphoto, mi hai incuriosito, che diffusori possiedi? |
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inviato il 11 Maggio 2016 ore 9:57
Se non hanno il tweet che arriva all'orecchio (tipo i pochi modelli che lo hanno centrale) è perché sono progettate per essere utilizzate in quel modo. peppe ho delle vecchie indiana line arbour 5.02 (non più in produzione). Niente di che... www.indianaline.it/arbour-5.02/1887 |
user78182
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inviato il 11 Maggio 2016 ore 10:14
I diffusori, in eccellenti condizioni, li ho acquistati da un amico. Sono delle RCF BR 2050 (per vedere il modello e la struttura: www.riparazione-diffusori.it/rcf_br2050.2.htm) aventi tweeter e midrange assemblati in un blocco unico (per evitare rifrazioni), + woofer attivo supportato da woofer passivo. Furono fra i primi diffusori concepiti per il suono digitale. Benchè datati, offrono un suono equilibrato e preciso, con un impatto scenico molto godibile. Una resa sonora che reputo migliore di quella data dalle due McHintosh (due vie a sospensione pneumatica) già in mio possesso. Miei giudizi, questi, che hanno trovato riscontro in quelli espressi da amici ai quali ho fatto ascoltare i diffusori. |
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inviato il 11 Maggio 2016 ore 10:19
“ peppe ho delle vecchie indiana line arbour 5.02 (non più in produzione). Niente di che.. „ L'importante è farli interagire al meglio con gli altri componenti e l'ambiente per trarne il massimo, e se si è soddisfatti del risultato è fatta, un pò come quello che si fa per un buon BBQ!!!  |
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inviato il 11 Maggio 2016 ore 10:29
“ I diffusori, in eccellenti condizioni, li ho acquistati da un amico. Sono degli RCF BR 2050 „ Bartolozxc, non ho mai ascoltato questi diffusori, ma quanto detto sopra da me e da Zkphoto sono valide linee guida per tutti i diffusori. |
user78182
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inviato il 11 Maggio 2016 ore 10:38
Lo penso anch'io. Grazie a tutti x i consigli. |
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inviato il 11 Maggio 2016 ore 13:34
i diffusori a sistema reflex passivo hanno il difetto di lasciare una lieve coda sulle basse frequenze. Se vuoi migliorare i bassi puoi certamente allontanarle dalle pareti e dagli angoli, sollevarle. Per ridurre la coda ambientale esistono i bass trap. il sistema di ravvicinamento tra tweeter e midrange è utile per evitare la cancellazione per opposizione di fase sulla frequenza di incrocio del crossover. |
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