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inviato il 09 Aprile 2016 ore 18:48
... La categoria dei fotografi è quella delle persone piu' ignoranti in assoluto! mah... avra' ragione? |
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inviato il 09 Aprile 2016 ore 19:20
Oliviero Toscani è uno a cui piace lanciare provocazioni. Certo che, se badiamo alla "visibilità", allora quella di chi fotografa (bada bene che non ho scritto "fotografi"; una sottigliezza) è sicuramente una delle categorie che mostra maggiormente di essere composta anche di ignoranti. Ma, appunto, è una questione di visibilità; i ragionieri non si mettono altrettanto in mostra, eppure Paolo Villaggio ne fece una parodia del medesimo stampo |
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inviato il 09 Aprile 2016 ore 19:35
giusto |
user92930
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inviato il 09 Aprile 2016 ore 20:17
Chiediamogli che ci motivi questa sua affermazione. Perchè se lo dice con dei dati certi alla mano è un conto... ma se invece lo fa solo in modo autoreferenziale allora si può risolvere, basta che stia zitto e nessuno lo sgama !!! Gran provocatore quello lì... come solo le persone veramente intelligenti si possono permettere di essere. |
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inviato il 09 Aprile 2016 ore 20:24
Pero' sempre brillante nel suo essere diretto e sfrontato, ha un occhio al futuro e uno al passato, sa fare sempre una accuratissima analisi delle situazioni, offrendo notevoli spunti riflessivi. Un uomo di cultura certamente. |
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inviato il 09 Aprile 2016 ore 20:31
Io penso che alla base di tanta ignoranza, ci sia un fatto, partendo dal presupposto che, giornalisti e fotografi, volendo far riferimento ai grandi nomi della storia, siano sostanzialmente diversi, anche se, dovrebbero avere la stessa forma mentis. Mi è capitato di notare, che i primi si siano sempre preoccupati di aiutare gli altri con il loro operato, i secondi, tranne le dovute eccezioni, che valgono anche per i primi, di aiutare se stessi, nella loro scalata verso il successo. Forse ai giorni d'oggi i giornalisti si sono messi al passo e sono diventati ignoranti e vuoti a loro volta, tutto è in funzione di farsi dire "Bravo!" e non di fare bene, perche' questo serva alla memoria storica o all'arte. |
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inviato il 09 Aprile 2016 ore 20:51
credo che in un certo senso, dire che chi fotografa è ignorante sia un po' come dire che tutti lo siamo, poichè ormai tutti fotografano. Spesso invece mi sono domandato la grande necessità di fare selfie a cosa possa corrispondere, oltre al fatto d'essere moda. Più di una volta mi sono risposto che forse in qualche modo è l'incoscio tentativo di sconfiggere la morte, postando immagini per la rete, come se si potesse in qualche modo prolungare l'esistenza di sè, estenderla oltre il proprio decesso. |
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inviato il 09 Aprile 2016 ore 21:04
Una volta uno scultore mi disse che scolpiva perché le sue opere gli sopravvivevano. Penso che qualsiasi forma d' arte: fotografia, musica, pittura ecc.. sia una specie di prolungamento dell' esistenza. I selfie si perdono, invece, quasi immediatamente nel mare magnum del digitale e forse quando parlava di ignoranza si riferiva a questi "fotografi". In ogni caso ho trovato altri fotografi andando per boschi, ma ho riscontrato una certa difficoltà a socializzare. Fra pescatori è più facile. |
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inviato il 09 Aprile 2016 ore 21:27
ooo io credo che la gente posti immagini i rete solo per avere i mi piace, che la fotografdia sia alla portata di tutti è un bene in ogni caso |
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inviato il 09 Aprile 2016 ore 21:41
anche io credo che in fondo l'immagine vada perduta tra le tante del web, tant'è le si pubblica parecchio. il piacere della condivisione, dell'io cero, molti lo provano e sono contenti di infilarsici loro stessi nelle immagini che producono. forse questo risponde ad una certa ignoranza? non saprei. Penso però che "se io c'ero", signfichi qualcosa oltre alla condivisione. "io sono vivo", "io c'ero anche li". ma è il fenomeno selfie. Postare immagini per i like? più se ne hanno e meglio è? è un modo per cercare approvazione, potrebbe essere una ricerca di sicurezza. "se gli altri mi mettono mi piace significa che sono bravo". Potrebbe essere questo il motivo? Se così fosse è un modo per misurarsi con gli altri in un certo settore. Di certo c'è anche questo ma credo che sia anche molto personale, e ciascuno posta immagini con differenti sfumature d'intenti. |
user92930
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inviato il 09 Aprile 2016 ore 21:44
Ho superato questa fase...e anche altre... adesso metto le mie foto come se le stessi mettendo sul mio album fotografico personale cartaceo, giusto per potermele guardare quando ho voglia. E mi ritengo sereno così...finalmente. Andrea...guarda che io sono dalla parte di Toscani... ma mi sa che tu non riesci proprio a cogliere quelle cose che si chiamano ironia, sarcasmo e autoironia. |
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inviato il 09 Aprile 2016 ore 21:50
si parte da un punto , poi si arriva ad un certo punto... sembra quasi un percorso un po obbligato e quasi tutti agli stessi punti rispondono allo stesso modo. Chi si distingue emerge in qualsiasi punto si trovi del suo percorso fotografico, sono pochi i grandi fotografi, tutti gli altri sono fotografi normali e istruiti fino ad un livello che basta a se stesso e svolge lo scopo, contribuendo ad arricchire la memoria fotografica del mondo, da quando esiste la fotografia, il mondo ha memoria anche fotografica oltre che scritta. tranne se non si cancella l'harddisk |
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inviato il 09 Aprile 2016 ore 21:55
“ La categoria dei fotografi è quella delle persone piu' ignoranti in assoluto! „ La conosce bene, viene da quella ed è stato uno degli esponenti più considerati.... “ Un uomo di cultura certamente. „ Che vuol dire tutto e niente. Anche Sgarbi è uomo di cultura, anche lui ha grande personalità e anche lui è un grande provocatore. Secondo me non è casuale che una delle sue più cieche e fedeli ammiratrici sia Barbara Alberti... Entrambi occupano le primissime posizioni tra quelli che ho sentito pù spesso parlare a vanvera. Che non vuol dire che parlino sempre a vanvera. Li ho sentiti farlo più spesso, molto più spesso della media. Probabilmente chi fa successo e soldi con la cultura rischia, molto più di altri, di cadere in una visione distorta della realtà, in una scala di valori che valorizza il loro successo ma si estranea di brutto dalla quotidianità di quelli che fanno suonare la sveglia alle sei per andare a guadagnare il pane per se e per loro. Sindrome che accomuna spesso artisti, musicisti, cantanti, attori, calciatori, categorie così... |
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inviato il 09 Aprile 2016 ore 22:05
si è un tipo... va preso con le pinze, poi troppo spesso autocelebra se stesso, per carita' ci sono fotografi migliori sui quali concentrarsi, per cavarne qualcosa di buono, lui ha dell e falle e delle pecche, stupido non è di certo, ma nella sua, se vogliamo, unicità ha qualcosina da dire anche lui. Pero quella generalizzazione sulla categoria lascia spazio ad un esame di coscienza, nessuno s'innalza a mastro architetto, se non ha studiato architettura o a fare impianti elettrici se non ha imparato a fare l elettricista, nell'ambiente dei fotografi questa regola non vale tanto. |
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