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Un altro tormentone: le scie degli aerei


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avatarsupporter
inviato il 06 Giugno 2012 ore 10:17    

Ragazzi, da un po' di tempo si legge in giro di queste famigerate scie degli aerei che dovrebbero immettere sostanze chimiche neurotossiche e dannose per combattere l'effetto serra....tutte balle ecoterroristiche. Come sapete Io sono un pilota di linea professionista. Il tipo su youtube non si capisce bene chi sia, visto che non ci sono curricula in giro e i links guardacaso sono al suo libro. Le scie degli aerei sono scie di condesazione di vapore acqueo causate dall'incontro dei gas caldi di scarico dei motori e l'atmosfera che a quote sopra i 30000ft (circa 8000 metri) ha una temperatura estremamente bassa (circa -40/-60 gradi centigradi). Lo stesso fenomeno dei fumetti che uno fa di inverno quando espira. Se l'aria e' molto umida anche le ali possono fare delle scie, visto che a causa della portanza la temperatura sulle semiali si abbassa e pertanto fa condesazione. Questa foto e' stata scattata da me sull'India, l'aereo e' un Airbus A330 della Quatar Airways (aereo di linea). Quindi nessun aereo militare, drone o altre frescacce. State tranquilli che inquinano di piu' le vostre auto.



user2626
avatar
inviato il 06 Giugno 2012 ore 10:21    

cavolo....siamo messi bene, invece di pilotare fai le foto..MrGreenMrGreenMrGreen

user10190
avatar
inviato il 06 Giugno 2012 ore 11:59    

Grazie a Filippo abbiamo un parere debitamente motivato delle scie degli aerei, ma che chi adora il complottismo non ci crederà mai anche se potesse osservare da presso il fenomeno. A mia figlia lo ripeto almeno due volte l'anno che sono cristalli di ghiaccio che entrano nei motori (anche in quelli a scoppio l'effetto è lo stesso quando volano a quote con temperature sotto lo zero) e ne escono in forma di vapore acqueo, ma quando torna all'università trova frotte di esperti che "non si fanno abbindolare" che gli ripetono... "sono le multinazionali che ci guadagnano ad hanno interesse a celare l'inquinamento aeronautico e tuo papà è uno che gli crede", e me la ritrovo regolarmente con le scie fumogene che inquinano. I nuovi motori a getto, di qualsivoglia tipo, bruciano il carburante meglio di qualsiasi automobile in quanto hanno un coefficiente di rendimento estremamente superiore dei vecchi motori come quelli dei DC8 degli anni '70, e se non erro il kerosene è parecchio più pulito delle benzine terrestri. La prova che confuta la teoria delle scie di fumo sta che se così fosse, gli aviogetti le produrrebbero sempre, mentre spesso non lo fanno.

avataradmin
inviato il 06 Giugno 2012 ore 12:04    

scie di condensazione che rimangono in cielo per 10 ore.


io non le ho mai viste scie di 10 ore ...sinceramente sono più propenso a credere a Filippo ;-)

avatarjunior
inviato il 06 Giugno 2012 ore 12:05    

Finalmente...grazie Filippo!Sorriso

user10190
avatar
inviato il 06 Giugno 2012 ore 12:17    

mi sembra poi che il fumo del carburante sia nero e oltre a non brillare come il vapore acqueo, si disperde nel vortice di scia. Le scie in questione insomma sono delle nubi di acqua come le nuvole che spesso ci innaffiano, perché soltanto il vapore acqueo colpito dalla luce può evidenziarsi in un bianco così pulito.

avatarsenior
inviato il 06 Giugno 2012 ore 12:30    

scie di condensazione che rimangono in cielo per 10 ore

Potrebbe anche, non vedo la cosa strana... e le nuvole "classiche" dove le metti? e ad occhio rimangono tanto in cielo...;-)

Edit:
Peccato che con le scie e' dagli anni 50 che ci giocano,inizio' l'inghilterra

Inizio dello sviluppo dei motori a reazione che creano il fenomeno?

avatarsupporter
inviato il 06 Giugno 2012 ore 12:31    

In alta quota possono rimanere per parecchio tempo se ci sono delle condizioni di tempo stabile e alta pressione. ricordate che a -50 gradi ci può essere della sublimazione e quindi si trasformano in cristalli di ghiaccio tipo cirri. Ci sono dei libri di meteorologia aeronautica che si possono acquistare (a Milano c'è la bancarella aeronautica e a Roma la libreria dell'orologio). Sono molto interessanti e non troppo complessi. Vi consiglio di leggerli che vi chiariacono parecchie cose e sono utilli per interpretare le carte sinottiche.

avatarjunior
inviato il 06 Giugno 2012 ore 12:38    

Bella delucidazione. Da appassionato di volo, sapevo già questa questione ma è sempre bello approfondire.
Per quale compagnia lavori ? Chissà se tra le tante volte che ho volato sono mai salito con te :)

avatarsenior
inviato il 06 Giugno 2012 ore 12:42    

Mi stai dando del × se non vedo la differenza tra una nuvola e una scia.

1) non ti sto dando del ×, sono una persona educata.
2) La condensa creata dai motori combinata al grande calore che questi producono creano del vapore acqueo (che sono le nuvole)

No,intendevo che la manipolazione del clima e' iniziata in quegli anni e non e' un fatto neanche tanto tenuto nascosto.

Purtroppo, per mio carattere se non vedo non credo :-P

se ho detto una valanga di cavolate mi scuso con Filippo MrGreen

avatarsenior
inviato il 06 Giugno 2012 ore 12:48    

Dunque,niente aerei niente nuvole?

Ma cosa centra?
Il vapore acqueo e le nuvole si formano in mille modi (come l'evaporazione dell'acqua del mare o dei laghi)

Allora perche' fidarsi di Filippo?Ha visto lui mica te

Perche' la sua spiegazione ha forti basi meteorologiche e scientifiche

avatarsupporter
inviato il 06 Giugno 2012 ore 12:51    

qualche info in più qui

avatarsenior
inviato il 06 Giugno 2012 ore 12:59    

Complottisti o meno, chi ci crede o meno, non vedo l'utilità di discutere su chi abbia ragione o no, perchè in ogni caso le scie degli aerei continueranno ad esserci.
Se si vuole andare a fare safari fotografico da qualche parte del mondo, cominciamo a spostarci a piedi o in canoa?
A meno che non ritorniamo agli spostamenti con le barche a remi e le carovane con i cavalli, non vedo come possano sparire le scie aeree e tutte le altre forme di inquinamento, che tutti deploriamo ma di cui non sappiamo fare a meno.;-)

avatarsenior
inviato il 06 Giugno 2012 ore 14:19    

Filippo, io sono molto incuriosito ma non ho mai maturato una opinione personale sul tema.

Un paio di anni fa mi persi a leggere un po' al riguardo quindi mi misi a studiare la letteratura scientifica sulle normali scie di condensazione, ne venne fuori un quadro molto preciso e chiaro. Insomma: le scie di condensazione possono verificarsi solo in determinate condizioni di pressione/temperatura, se in presenza di una scia queste condizioni non sono rispettate allora si deve cercare un'origine differente.

Poi pero' mi manco' il tempo per sviluppare un sistema affidabile per la valutazione della quota di volo e della posizione di un aereo osservato da terra, mi manco' anche il tempo per effettuare le necessarie sessioni di osservazione, quindi lasciai cadere tutto in un niente di fatto. La mia intenzione era di registrare quota, posizione ed orario di eventuali scie persistenti e di confrontare i dati con carte meteo in quota per determinare se le scie fossero o meno anomale. Il tutto con approccio scientifico e non condizionato da preconcetti di alcun tipo. In ogni modo oggi non ho piu' tempo per stare a pancia all'aria....

La tua foto e' comunque molto interessante, quello che mostra e' chiaramente qualcosa di diverso dalle normali scie di condensazione che dovrebbero formarsi sulla scia dei gas di scarico a breve distanza dall'aereo ovvero quando questi si raffreddano. La tua foto invece ritrae una situazione differente, probabilmente siamo in presenza di aria pressoche' satura, in questo caso l'acqua condensa per lo sbalzo di pressione generato dalle superfici portanti dell'aereo... ma non si tratta certo di una scia di condensazione classica.

avatarsupporter
inviato il 06 Giugno 2012 ore 14:42    

Per lavoro da una decina di anni mi trovo a dover fare viaggi intercontinentali circa tre o quattro volte all'anno e sull'argomento ho qualche perplessità, più che altro perchè di recente mi è capitato, mentre ero in volo sull'Atlantico, di vedere uscire per molti Km da un ugello di forma troncoconica e terminale cilindrico, di un diametro stimato di circa 7-8 cm posto sotta l'ala sul bordo esterno tra due flap una di queste presunte scie chimiche. Ci ho fatto caso perchè il resto dell'ala non produceva alcuna condensa.
Non so dire per quanto tempo permanesse nel cielo questa scia dall'apparenza di vapore bianco che ho visto, non avendo una visione sul retro dell'aereo. Quello di cui sono certo è che quando smise di fuoriuscire non fu di colpo, ma a più riprese come se si volesse pulire tale condotto e non lasciare residui all'interno.
Nelle tante ore che ancora mi aspettavano prima dell'arrivo mi sono domandato spesso cosa poteva essere quel getto di apparente vapore, senza trovare una ragione logica che lo potesse spiegare. Nelle ore che seguirono mi venne da formulare un'ipotesi, che magari data la mia totale ignoranza in merito può essere smentita da chi ha più competenza in questo argomento, approfittando della presenza nel topic di Fpl1966 per eventuali chiarimenti.
In sostanza "girovagando con diverse compagnie" per vari aeroporti internazionali tra i quali Singapore, Canberra, Sidney, Perth, kuala Lampur, Dubai, NewYork, Costa Rica, Caracas, Francoforte, Parigi, Londra, Bruxelles ed altri ancora che al momento non ricordo, oltre a qualche decina di voli interni, ebbene in tutti questi viaggi non mi è mai capitato di vedere in aeroporto che venissero raccolte le acque nere degli scarichi dei bagni degli aerei, pensandoci bene non mi è proprio mai capitato di vedere aree di sosta dei vettori adebite alla raccolta degli scarichi dei bagni, anzi spesso mi è capitato di veder ripartire lo stesso aereo subito dopo aver scaricato i passeggeri, dopo una risistemata fittizia ed assistere al carico del catering nell'attesa dell'imbarco.
Fare il parallelo tra probabili bagni chimici i cui residui potrebbero essere scaricati in volo e le famose scie chimiche è stato per me inevitabile :) in quanto non so esattamente dove vanno a finire gli scarichi dei bagni degli aerei.
Ringrazio chiunque potesse colmare questa mia lacuna di informazioni.

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