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inviato il 24 Maggio 2012 ore 18:52
ho letto di una specie di ragno detta "dal sacco giallo" che pare essere abbastanza pericoloso e comune negli ambienti tipici dove faccio macro. qualcuno di voi ha mai avuto esperienza con questo tipo di ragno? visto il suo habitat mi chiedevo quanto è frequente incontrarlo e magari quali sono le precauzioni da adottare. |
user1802
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 9:50
Mi sembra che sia un ragnetto piuttosto comune. Dal morso doloroso, da non sottovalutare, ma non peggio di un vespone o uno scorpione. Solitamente non vive negli stessi ambienti dell'uomo... come precauzioni eviterei di farlo incazzare... quindi di toccarlo, maneggiarlo, tentare di spostarlo solo per una foto. Di piu non so dirti. |
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 10:53
non vive negli stessi ambienti dell'uomo ma chi fa macro vive nel suo! sarebbbe utile,a mio avviso,creare un piccolo prontuario per chi ha voglia di iniziare a fare fotografia naturalistica onde evitare comportamenti nocivi sia per la propria incolumità che per quella delle varie specie o habitat. |
user1802
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 11:14
Ma non è tanto diverso di un altro ragno. Non hai mai fatto escursioni in natura? le precauzioni sono le stesse. Non è perchè si fà foto macro che cambia tutto. Non schiacciarlo tra le dita, i ragni non attaccano se non come ultima spiaggia. Finche possono fuggono. Portati dietro una crema contro le punture se caso... ma ripeto... ... non è piu pericoloso di una vespa... non vedo sti gran problemi. Non è mica come andare a fotografare la vedova nera che se ti morde devi correre al pronto soccorso. Addirittura le tarantole sono poco pericolose proprio perchè docili. |
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 11:38
ricordo ancora un signore che incontrai durante una mia escursione pomeridiana sulle rive del fiume ombrone...aveva una compatta con se e stava fotografando un vespaio in piena attività a circa 10cm di distanza. ci sono molti nuovi utenti che arrivano qui su juza che chiedono info su ottiche adatte alla macro o per altro tipo di foto naturalistica tralasciando ogni aspetto riguardante norma comportamentali e di sicurezza. il mio voleva essere solo uno spunto |
user1802
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 14:01
Capisco Mecamacro, è che a un certo punto subentra anche il buonsenso... Non è per forza un problema fotografare un vespaio a 10cm... se cammini su un nido di vespe da terra o ti metti a ruzzare il nido però è un'altra cosa. Norme comportamentali e di sicurezza in natura ce ne sono moltissime. Inizierei da: - Abigliamento adeguato Evitare il cotone che se si bagna non ha piu nessun potere calorico e asciuga lentamente. Meglio la lana, il lino o i capi sintetici per lo sport. Vestirsi a strati soprattutto con climi freddi. Ricordarsi un copricapo quando il sole spacca le pietre. Scarpe adatte con suola in vibram o simile per una buona distribuzione del peso. Una buona mantellina sempre nel sacco soprattutto d'estate (anche se è bel tempo) Guanti - Materiale adeguato Borraccia piena di ACQUA, evitare bevande zuccherate che non dissetano. Una sussistenza calorica (biscotti, frutta secca, formaggio, salame,?) Crema solare sia d'estate che d'inverno Crema contro le punture di insetti Disinfettante Cerotti Fischietto se ci si perde (spesso incorporato negli zaini) Se portiamo peso sulle spalle conviene munirsi di bastoncini da trekking che favoriscono la distribuzione del peso e tolgono un po di fatica alle ginocchia soprattutto in discesa. Cartina della zona e possibilmente una bussola, soprattutto è importante saperli usare. Chi non sa leggere una cartina dovrebbe imparare prima di iniziare a muoversi in foresta o in montagna. - PRIMA di partire in natura: Controllare le previsioni meteo Informare qualcuno del nostro itinerario e dei tempi previsti - Precauzioni Se non si è pratici di escursionismo, evitare di uscire dai sentieri! Gli incidenti succedono proprio per colpa dell'imprudenza degli inesperti MAI sottovalutare la meteo!! Non toccare i cuccioli degli animali selvatici o la madre li abbandonerà In montagna evitare di lanciare sassi o farli rotolare dai pendii, non si sa mai chi si trova piu in basso. Evitare di mangiare o raccogliere piante o funghi che non si conoscono bene. Se si vuole evitare incontri ravvicinati con serpenti meglio camminare con un passo deciso e non con passo felpato. Le vibrazioni dei passi faranno fuggire i serpenti. Se invece vogliamo incontrare animali piu discreti conviene camminare come un ninja ma facendo molta attenzione a dove si mettono mani e piedi. Evitare, in montagna, i letti prosciugati dei torrenti, non si sa mai che magari è in secca a causa di una piccola frana che potrebbe cedere o per una centrale idroelettrica che ne varia il flusso. Se si dorme in tenda, in ambienti con orsi o altri animali pericolo setti, conviene lasciare tutto il cibo in un sacco e appeso ad un ramo a 2-3 metri di altezza. Meglio che ritrovarsi ospiti indesiderati nel sacco a pelo. Evitare di bere l'acqua che trovate se non siete sicuri che sia potabile. Se fuoriesce dal terreno ed è cristallina normalmente è potabile. Se puzza o ha sapore strano conviene lasciar perdere. Il miglior modo per renderla potabile è una bollitura di 5-10min. - Raccomandazioni I rifiuti tornano a casa con il proprietario, quindi munitevi di un sacchetto di plastica. I mozziconi di sigaretta sono rifiuti che impiegano anni a degradarsi Le cacche dei cani si possono anche lasciare nel bosco, inutile raccoglierle col sacchetto di plastica per poi lasciarlo li sopra un tronco. Evitiamo di strappare i fiori anche se sono belli. Se vogliamo portare un fiore alla morosa ci sono tanti giardini privati dove rubare una margherita o una rosa XD Direi che come approccio alla natura, possa gia essere un buon inizio. |
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 15:07
direi che è un ottimo inizio mi viene da aggiungere solo poche cose.. se vado per macro evito i colori scuri porto con me un piccolo ombrello,specialmente in estate che spesso utilizzo per tenere all'ombra la borsa con l'attrezzatura. prima di sedermi in terra cerco sempre i segni dell eventuale presenza di qualche tana o nido di vespe terraiole cerco sempre di ricordarmi come è facile perdere le cose(copri obbiettivi,scatole di filtri,ecc) se le si lasciamo in terra e ci si allontana anche solo di poco!!! se incontro un cane senza padrone,evito di mettermi a correre mi è capitato con 2 canilupotirannosauro che sfoggiavano zanne allucinanti ...ho avuto il sangue freddo di farmi avanti alzando la voce ed a intimorirli..ma devo dire che su questa cosa preferirei sentire consigli da chi è abituato a trattare con i cani. porto sempre pantaloni lungi e se possibile con i lacci o elastici alle caviglie per quanto riguarda le zecche non ho esperienza su questo ma credo che sia una cosa da tenere in considerazione. per quanto mi riguarda in caso di avvistamento di nido di calabroni,faccio dietro front e mi allontano(troppa paura) ho anche imparato a guardare sempre negli indumenti prima di metterli quando sono all'aperto,causa brutta esperienza dovuta ad una vespa che si era infilata dentro i pantaloni.quando me li sono infilati mi ha punto più volte nell'interno coscia(poteva andare peggio!!!)....non è stato affatto piacevole! |
user1802
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inviato il 25 Maggio 2012 ore 16:11
Anch'io preferisco i pantaloni lunghi, si evitano molti graffi e punture. Preferisco anche le camicie maniche lunghe, si possono ripiegare. Con gli orsi dicono di fingersi morti... però tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. Per i cani non saprei, soprattutto se inselvatichiti e senza padrone. Un cane che prima era domestico e poi si ritrova selvatico magari a causa di un abbandono nel bosco. È la cosa peggiore che ci sia. Per sfamarsi uccide una preda quasi ogni giorno perchè non sa "finire il piatto" per accumulare scorte come fà un lupo e soprattutto NON TEME L'UOMO. Quindi, se un cane mi corre in contro preferisco stare sul chi vive... non darò mai le spalle al cane ma starò con un bastone in mano o il cavalletto pronto a tirarglielo sul naso se non si ferma. Spesso i cani corrono contro le persone per gioco, in quel caso si fermano a qualche metro. |
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inviato il 30 Maggio 2012 ore 9:50
Posso intervenire sulla questione zecche; Indossare pantaloni lunghi, meglio con lacci o elastici In commercio esistono degli spry a base di Permetrina si spruzzano sugli abiti e tengono lontane le zecche. Il trattamento con Permetrina è resistente a 5-6 lavaggi in lavatrice. La permetrina uccide zecche ed altri insetti che ne vengano a contatto, perchè agisce sul loro sistema nervoso; spruzzata sugli abiti ha funzione repellente per questi insetti che evitano semplicemente il contatto senza averne danni. Per la pelle utilizzare Autan (olre che per le zanzare è utile per le zecche) In questo modo si è "quasi" certi di non venire a contatto con le zecche. Spero di essere stato di aiuto, ciao. |
user1802
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inviato il 30 Maggio 2012 ore 9:59
Vabbé che la zecca non è da prendere troppo alla leggera, ma non la demonizzerei nemmeno fino a questo punto. Non vedo motivo di ucciderle. Ci sono delle vacinazioni per le persone che vivono o si muovono in ambienti piu a rischio... mi spiego... le zecche ci sono ovunque... ma solo in determinate zone sono piu a rischio di passare la borelliosi. Ne ho prese molte e non sono morto così come tutti i nostri vecchi. Riempiendosi di spray antizanzare o antizeccha... l'inconveniente è che non si incontrerà nemmeno un animale. Puzzano tremendamente. Consiglio pure io pantaloni lunghi ma soprattutto un buon controllino quando si torna a casa, i punti a rischio sono le zone piu calde... sotto le ascelle, in mezzo alle gambe, dietro il ginocchio. Attenzione anche a estrarre la zecca delicatamente e non strappare la testa. Controllare nei giorni che seguono la zona morsa, se compare un "anello" rosso in crescita allora bisogna andare dal medico. Sarebbe buona cosa cambiare il titolo del 3D se possibile... non è molto in tema con il ragno giallo quello che sta uscendo XD |
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inviato il 30 Maggio 2012 ore 10:23
ho cambiato il titolo. per le zecche,l'idea dello spray da passare sui vestiti e borse mi sembra valida visto che c'è il rischio di portarseli a casa. |
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inviato il 30 Maggio 2012 ore 10:32
Il suggerimento è appunto per quello, dubito che riesca ad allontanare, farfalle, libellule o quant'altro a distanza macro! Ciao |
user1802
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inviato il 30 Maggio 2012 ore 10:35
Preferisco evitare certi prodotti, poi ogni uno fa come pensa meglio. Proprio non li sopporto, tra la puzza, appiccicano, alcuni sono molto agressivi sui materiali plastici... no no... preferisco la zecca o vestirmi in modo adeguato. Esistono cappelli con zanzariere che sono anche pratici. Se ho poi qualche ragnetto o zecca che viene a casa con me non è la fine del mondo... non ho mai visto una casa senza ragnetti, o qualche altro insetto. Andate a guardare le lenzuola del vostro letto con un microscopio... o la saponetta in bagno ... probabilmente dopo avrete meno schifo a dormire tra le zanzare su un prato. Tante paure per le zecche... derivano dalle propagande marketing delle case farmaceutiche per la vacinazione. Il rischio rimane comunque basso. Poi cambia lievemente da regione a regione. |
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inviato il 30 Maggio 2012 ore 11:41
in estate ci sono posti dove le zanzare non ti danno tregua specialmente le zanzare tigre,anche se hai magliette a maniche lunghe le cose cambiano poco. dopo un pomeriggio passato in un campetto ho contato più di venti punture di zanzare su tutto il corpo. può capitare di imbattersi in sciami di mosche cavalline.credo che sia opportuno in alcuni casi ricorrere a prodotti repellenti. un pomeriggio d'estate ero alla Diaccia botrona e i tafani non mi davano pace.....in quel caso avevo il repellente che cmq non funzionava,le ho viste usarlo come acqua di colonia! in casa se vedo un ragnetto o con il microscopio trovo gli acari non mi preoccupo ma se mi porto dietro una zecca che puoi si attacca a mio figlio le cose cambiano. |
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