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inviato il 08 Ottobre 2015 ore 12:23
E'un discorso alquanto complesso..ma prima di giudicare bisognerebbe vivere in Zimbawe..,mangiare una volta alla settimana,fare km a piedi per riempire i secchi d'acqua..e vivere come un pezzente..Anche nella bibbia gli animali si dedicano a Dio.."agnello di Dio che togli i peccati del mondo.."!!Nella nostra societa'non ci sono elefanti ma si uccidono ogni giorni maiali,polli e bovini..Magari noi potremmo evitare di mangiare carne e avere l'opportunita'di scegliere altro,loro in Zimbawe non possono scegliere, per vivere un po'meglio devono uccidere gli Elefanti.,per venderne le zanne e dare un sostegno migliore alle loro famiglie!!E'tutto un business..Accetto di piu'il povero che uccide per necessitta',che il benestante per un vizio o profitto. |
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inviato il 08 Ottobre 2015 ore 12:43
Ievenska, questi vanno fucilati senza processo!!! quando usano il cianuro la carne diviene mortale per chi la mangia e fino a 3 passaggi !!!! in pratica se i rangers non bruciano e seppelliscono subito la carcassa viene fatta una strage di altri animali. quindi questa tecnica è usata solo per ottenere le zanne ,niente cibo,solo lucro! aggiungo che il cianuro al mercato nero è molto costoso ,più di pallottole o frecce. però uccide in silenzio e non ti fa beccare sul posto perchè lasci le esche ed aspetti che facciano effetto... quindi mi correggo, fucilazione dopo tortura! |
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inviato il 08 Ottobre 2015 ore 12:50
A beh...se lo dice la bibbia....azzo c'entra la bibbia? |
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inviato il 08 Ottobre 2015 ore 12:56
Ievenska75 è stato chiaro, non uccidono per mangiare la carne, ma per vendere le zanne al mercato nero. Di certo non sono gli esecutori materiale ad arricchirsi con il mercato nero. Se noi occidentali non abbiamo alcuna sensibilità, alcuna empatia per il nostro fratello nero, come possono loro averne per gli animali. tra l'altro certe, parere personale, posizioni molto forti, come quelle di Steff, dovrebbero (e lo sono sicuramente nel caso di Steff) essere accompagnate anche da un comportamento nei confronti degli animali, tutti, un po' più consapevole e radicale, insomma non si può pretendere di voler torturare e fucilare un uomo che uccide un animale e poi mangiare al McDonald's un hamburger con bacon sopra o una bella chianina. Ciao LC |
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inviato il 08 Ottobre 2015 ore 12:59
Steff il metodo e'orrendo,ma la finalita'e'sempre la stessa.Vendono zanne per poter meglio vivere.Non mangiano la carne di un elefante morto..,ma le zanne gli procurano 6000 dollari..3 anni di vita..in Zimbawe..Triste realta',non l'unica nel pianeta..una guerra tra poveri! |
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inviato il 08 Ottobre 2015 ore 13:00
Ho appena ordinato due casse di birra....i pop corn mi fanno schifo.... |
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inviato il 08 Ottobre 2015 ore 13:02
Ti vuoi proprio ubriacare.. |
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inviato il 08 Ottobre 2015 ore 13:08
no..e che e un discorso lungo e quasi sempre sterile, io sono sulle posizioni di Stefano ma ci vorrebbero pagine di argomentazioni per chiarire meglio... |
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inviato il 08 Ottobre 2015 ore 13:29
Non credo sia una guerra tra poveri. Il turpe mercato (ho pubblicato oggi una foto di uguale tematica dedicata ai rinoceronti), è alimentato da trafficanti alimentati dai dollari provenienti da paesi sopratutto asiatici dove i soldi non mancano, dovrebbero cominciare i cosiddetti paesi civili a far qualcosa di concreto. Davide, il discorso non è mai sterile, se si continua a parlarne a tutti i livelli le cose possono-devono migliorare. Anni fa ho fatto parte di un progetto in alcune scuole del Kenya per sensibilizzare le giovani generazioni sul valore della salvaguardia del patrimonio naturalistico. Penso che da qui bisogna iniziare e al contempo non abbassare mai la guardia, ci vorranno anni ma alcuni risultati sono stati ottenuti. Governi di paesi più sensibili come Kenya e Tanzania hanno introdotto misure drastiche e in alcuni parchi del Kenya i ranger sono autorizzati a sparare a vista ai bracconieri. La guerra sarà lunga ma l'importante è cominciare a vincere le singole battaglie. |
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inviato il 08 Ottobre 2015 ore 13:41
mi spiego meglio...intevo dire sterile perche alla fine si tende a buttare nel frullatore di tutto un po', compreso il discorso sul mangiare carne che non c'entra nulla in questo caso. Sui paesi asiatici non posso che confermare quanto dici, in questo momento sono loro i principali responsabili degli eco reati piu immondi |
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inviato il 08 Ottobre 2015 ore 13:58
bè il mio discorso sul mangiar carne o no, si riferisce come spesso accade e in un teatro più ampio a catolagare animali di serie a, in cui maltrattamenti nei loro confronti sono da torturare e animali di serie b, per i quali invece per molti non c'è maltrattamento, poi ovviamente il tutto va affrontato in modo più approfondito certo. In generale non mi piacciono le posizioni violente, definitive, assolute senza magari indagare sugli aspetti che portano certi comportamenti e certe realtà. Il bracconaggio va combattuto e chi vi è invischiato deve pagare, su questo immagino siamo tutti concordi. Concordo assolutamente sul fatto che parlarne non è sterile. Vorrei, anche se è difficile, devo ammetterlo, che le parole degli altri interlocutori venissero prese come arricchimento, come spunti diversi sui quali si può o no concordare, però vedo spesso che si tende a "sminuire" quello che gli altri, in questo caso io, dicono. E quando si parla di animali e maltrattamenti su questi, per me, in qualche modo l'aspetto "carnivoro" c'entra sempre. Ciao LC |
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inviato il 08 Ottobre 2015 ore 14:00
Comunque certo se il discorso verte SOLO ed ESCLUSIVAMENTE sul caso riportato, ammetto che il mangiar carne non c'entra. ma è, o potrebbe essere, una limitazione alla discussione. Ciao LC |
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inviato il 08 Ottobre 2015 ore 14:20
Lo scorso anno in agosto ero in zimbabwe e non era la prima volta. Conosco la situazione del paese molto bene .prima di mugabe era il granaio dell africa australe. Oggi é un paese molto povero. Pochi giorni prima della mia visita al victoria falls n.park alcuni elefanti furono uccisi col cianuro.iene avvoltoi e sciacalli mangiarono le carni. Tutti morti. Altri animali mangiarono questa carcasse.morti anche loro. I rangers mi spiegarono che questa tecnica é usata per uccidere senza rumore e restando al sicuro . Poi arrivano con le motoseghe,tagliano le zanne e le mandano in china. NON é un metodo usato da chi ha fame. Questi ultimi mettono i lacci per i piccoli animali,praticano quindi bracconaggio di sussistenza. Io distinguo le due cose. E ribadisco che certa gente mi piacerebbe vederla morta. Anche perché distruggono il futuro del paese che dovrebbe puntare sul turismo. Senza animali i parchi non vengono visitati.... Questo tipo di bracconaggio NON é giustificabile. Altrimenti giustifichiamo anche la strage dei rinoceronti? ? Beh quelli fruttano di più! Dobbiamo felicitarci per un successo del bracconiere imprenditore?? |
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inviato il 08 Ottobre 2015 ore 15:11
Il discorso è complesso, ma secondo me alla fine si tratta di soldi e di impoverimento economico e culturale di alcuni paesi a vantaggio di altri. L'Africa, tutta, è malmessa, e purtroppo le scelte culturali e alimentari del mondo occidentale pesano sulla condizione sociale delle persone e sulla salvaguardia dell'ecosistema, Inutile nascondersi che se mangiamo carne usiamo una quantità di risorse non sostenibile, risorse spesso sottratte ai paesi poveri con fenomeni quali il land grabbing, ecc., se mangiamo pesce spesso è pescato in acqua internazionali depauperando risorse ittiche che così non saranno più a disposizione di popolazioni costiere povere (vedi Senegal, Gambia, Mauritania, Guinea). Il cotone è coltivato in zone semiaride a scapito di coltivazioni quali il miglio, per alimentare il nostro spasmodico bisogno di cambiarsi di vestito...insomma c'è una responsabilità collettiva, ma anche individuale nelle scelte quotidiane che facciamo. Nessuna religione, solo pensarci e scegliere. Detto ciò sono contrario a tortura e pena di morte per principio, quindi su questo credo che il mio contributo sia nullo. |
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