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inviato il 24 Settembre 2015 ore 22:44
Ragazzi, certe volte mi pare di non capire niente...nebbia totale.... (forse è vero) ho mandato in stampa un paio di foto dimensionate 20x30 a 250 dpi e dimensione pixel 2900x1960 in stampe da 30x45. ma ora non ci capisco più nulla.... se devo ridimensionare un immagine qual'è la procedura e logica che si segue? vorrei chiarire questo discorso...qualcuno può aiutarmi  |
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inviato il 24 Settembre 2015 ore 23:08
Chiarisciti la differenza tra dpi e ppi. In linea generale, se sai da quanti pixel è formata la tua foto (o il tuo sensore), dividendo il lato lungo per i dpi a cui vuoi stampare, ottieni il numero di pollici Max a cui stampare con quella risoluzione. Tienilo conto che i poi sono funzionali alla distanza di osservazione |
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inviato il 24 Settembre 2015 ore 23:12
quindi le foto che ho mandato in stampa usciranno una ..... ? in questo caso 2900/250 11" = 30cm... ma questa è la dimensione dell'immagine che ho impostato io in photoshop quando ho ridimensionato l' immagine |
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inviato il 24 Settembre 2015 ore 23:19
Se 2900 è la dimensione del tuo sensore, per stampare i 30 cm hai usato la Max densità possibile. Giusto. Considera che l'occhio umano 'risolve' mediamente poco più di 300ppi a 25 cm di distanza. Ma più è grande la foto più deve aumentare la distanza di osservazione. Quindi puoi usare meno punti per pollice. Una ciofeca non sarà. Tranquillo/a |
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inviato il 25 Settembre 2015 ore 8:59
grazie mille ora me li leggo.... “ Se 2900 è la dimensione del tuo sensore, per stampare i 30 cm hai usato la Max densità possibile. Giusto. Considera che l'occhio umano 'risolve' mediamente poco più di 300ppi a 25 cm di distanza. Ma più è grande la foto più deve aumentare la distanza di osservazione. Quindi puoi usare meno punti per pollice. Una ciofeca non sarà. Tranquillo/a „ ho omesso una cosa.... la foto iniziale era da oltre 4500x3900 più o meno... poi l'ho ritagliata e ridimensionata a 20x30..... ma credo che proprio in questa fase le mie lacune si facciano Avanti :( |
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inviato il 25 Settembre 2015 ore 10:34
Nessun problema, le dimensioni sono sufficienti per il formato che hai richiesto, anche senza ricampionarle in Photoshop vengono bene (le avrebbe ricampionate il service). I "canonici" 300dpi sono l'ottimale per la stampa offset, quindi con 4 inchiostri e retinatura molto più grande e soprattutto diversa dalle stampanti fotografiche. |
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inviato il 25 Settembre 2015 ore 13:10
Questi scatti dovrò poi salvarli per un concorso in jpeg ad alta risoluzione..... Come dovrei procedere??? |
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inviato il 25 Settembre 2015 ore 13:22
Di solito ai concorsi non sono ammessi files ricampionati, dovresti fornirli così come li hai (completi o croppati, ma non ridimensionati). Se invece lo puoi fare, ingrandiscili in photoshop alla dimensione originale con interpolazione bicubica "morbida" |
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inviato il 25 Settembre 2015 ore 14:03
beh i file "integri" ci sono.... da LH ho esportato in TIFF già croppati. dopo di che sono passato a photoshop ho ridimensionato e passato a jpeg. a sto punto mi basta solo salvare i TIF in jpeg e sono ok se non ho capito male? “ Nessun problema, le dimensioni sono sufficienti per il formato che hai richiesto, anche senza ricampionarle in Photoshop vengono bene (le avrebbe ricampionate il service). „ ma tu come hai fatto a capire che le dimensioni erano sufficienti per il formato scelto? |
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inviato il 28 Settembre 2015 ore 21:20
Sono cose che faccio tutti i giorni per lavoro (forse per questo a casa non passo molto tempo con photoshop e lighroom...), guardo il formato in pixel e vedo se è sufficiente per il formato richiesto. 2900 pixel sono circa 25 cm. a 300dpi, ma un'immagine non è come una scritta dove ci sono bordi nettissimi e 200 dpi finali possono bastare. Arrivi senza problemi quasi a 40 cm., se per la stampa viene usata una tecnologia qualitativamente avanzata. Anche se la maggior parte dei files che ricevo non sono scatti fotografici, ho avuto diverse occasioni di preparare per la stampa diversi scatti per mostre fotografiche: naturalmente il cliente-fotografo è molto esigente (e diffidente) sulla resa cromatica e sulla risoluzione, ma nessuno si è mai lamentato finora se consigliato nel modo giusto (intendo come tecnologia di stampa e materiali da utilizzare). Scatti a 12 Mpx sono stati stampati fino ad un metro (lato lungo) senza problemi. E' chiaro che se guardi la stampa da 10 cm. di distanza non è il massimo, ma più grande è il formato e più lontano deve essere l'osservatore per vedere la totalità. |
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inviato il 28 Settembre 2015 ore 22:20
“ E' chiaro che se guardi la stampa da 10 cm. di distanza non è il massimo, ma più grande è il formato e più lontano deve essere l'osservatore per vedere la totalità. „ eheheh vaglielo a spiegare che la visione va fatta "d insieme"... ci si incollano con il naso.... mah.... che vedranno??? 2444punti in fila??o 4844 con il resto di due? |
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inviato il 28 Settembre 2015 ore 23:00
Già... ad esempio i 300dpi della stampa tipografica sono indistinguibili ad occhio nudo, sono 4 piccoli puntini di inchiostro che formano una "rosetta" (300 rosette/pollice) che si vede solo con un lentino (potente ma piccola lente apposita). La stampa digitale da qualche anno è nettamente superiore, il retino è a diffusione e non forma nemmeno più le rosette con 2 principali vantaggi: il punto è più piccolo e non esiste più il moirée (quel difetto visivo che fa sembrare l'immagine come fosse sotto ad una griglia sottile). E poi ora la qualità di stampa, anche direttamente su pannelli rigidi, è diventata veramente elevata (parlo di tecnologie recenti, tutte comunque a getto d'inchiostro). Poi magari di passano una foto presa da internet 320x480 e la vogliono su un manifesto 6x3 (metri), allora non c'è niente da fare... |
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inviato il 28 Settembre 2015 ore 23:23
A guarda...io faccio prestampa... i punti continuanuo ad evolversi, anche in tipografia di qualita sfondi le 150linee cm.... eq a 600ppi circa (e se pensi alla velocita di stampa di alcune tipografiche.... poi oggi le rotoffset...) ... esistono "famiglie" di punti che costano 10mila euro a pacchetto... ( con sistemi di microcelle per la carica del inchiostro...)mentre nelle stampanti a getto con "retini" stocastici (diffusione ...poi ci sono famiglie di punti anche qui...) le gradazioni i passaggi tonali....10...11....12 colori "hdr" picolitri distribuiti in maniera da rendere con le carte giuste delle stampe fotografiche impeccabili a livello tonale cromatico e definite.... spettacolari.... |
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inviato il 28 Settembre 2015 ore 23:33
Ps... le digitali tipo Indigo.... camminano... qualità e velocità.... per tirature piccole sono eccezionali.... sui milioni di copie.... la perfomance migliore è ancora per le "vetuste" offset... macchine diverse per ambienti di lavoro simili dipende molto dalla "quantità velocità qualità"... sulla qualità per alcuni versi paragonabile se non superiore la digitale.... ma su velocità e quantità....la tipografia durerà ancora un po... ;) |
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