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inviato il 09 Agosto 2015 ore 23:14
Questa mattina al paese dove sto in questo momento sul Lago di Garda, ho assistito ad una collettiva fotografica in piazza, organizzata da un fotografo di Brescia (mai sentito). L'evento era sponsorizzato da Nikon, dove c'era un banchetto con gadgets e la possibilità di provare la D810. Ho fatto un giro nelle gallerie dei 4 fotografi che esponevano. Disastro... ragazzi.... robe insulse..... C'era qualche scatto interessante di uno dei 4 fotografi, fatto in Iran e qualche altro scatto non male, ma diciamo che le foto belle erano il 15-20% del totale. Il resto era di un banale che rasentava l'imbarazzante.... Vedevo delle signore attempate che in dialetto dicevano "va che bella!!", era la foto di un ulivo scattato nel giardino di casa...... un ulivo..... mio figlio di 4 anni fa foto più originali...... Ho provato a chiedere a mia moglie cosa ne pensasse.... mi ha detto "e pensa a quelle che non hanno esposto!" Bhò, ragazzi, non lo so, devo ammettere una cosa, prima del digitale, quando andavo a vedere una mostra fotografica, anche quelle piccole, trovavo sempre qualcosa d'interessante che mi lasciava un bagaglio da portarmi dietro. Con l'avvento del digitale invece, ogni tanto mi capita di uscire dalle mostre con l'amaro in bocca... oggi ho raggiunto il culmine.... |
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inviato il 09 Agosto 2015 ore 23:21
Sono d'accordo con te, pensa che dalle mie paarti c'è uno che fa foto a sfilate, pubblicità di vestiti, ecc. le foto fanno letteralmente cag..., ora non per dire che farei meglio, però porca miseria... |
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 0:59
Be dai paco...non voglio dire ma anche un ulivo ha una sua personalità e forza...come era ripreso? Quali invece ti sono piaciute? |
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 7:43
Paco, oggi il bacino utenza è di diverse potenze più ampio di anni fa. E' un mercato tutto diverso dove "i piu" possono avere accesso a servizi che prima erano sono per amatori evoluti e pro, è chiaro che non si può trovare sempre (diciamo quasi mai) la qualità di un tempo, dove un "non capace" difficilmente avrebbe esposto una mostra ma semplicemente ammorbava i parenti e amici con le diapositive. E' anche vero che bisogna comprendere che molti si sono avvicinati in età avanzata alla fotografia e quando questa attività ricreativa (come altre) è stimolo per socializzare e aggregare va bene tutto, forse dovresti semplicemente rivedere lo spirito con cui ti avvicini ad una foto. Sarebbe come andare ad un asilo cercando il nuovo Da Vinci, è probabile che rimarresti deluso ;). |
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 7:59
Era una collettiva fotografica, le fanno per chi fotografa, per chi dipinge, per chi ricama, per chi costruisce collane ed orecchini, oggetti di cartapesta.... Un evento estivo in un paese sul lago di Garda, se facevano la sagra della salsiccia andavi a cercare i piatti di Heinz Beck? Prendi sempre il meglio, dovunque sia e vivi sereno. |
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 8:01
Paco perchè ti meravigli ? quello che hai visto è la triste realtà..... guarda questo forum...... quante foto "mediocri" risultano "esaltate" come opere d'arte quanti pseudo-fotografi pensano che i loro scatti possano essere considerati come dei Caravaggio, dei Canaletto Almeno l'aria del Garda è piacevole ? la cucina ti soddisfa ? i panorami ti permettono scatti da favola ? se si non ti angustiare e goditi le ferie |
user67843
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 8:06
Era questo l'ulivo?   Ulivo |
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 8:14
Immagino di no, ha scritto che era una foto fatta nel giardino di casa, più o meno... ma anche fosse stato questo, è uno scatto banale, virato in bianco e nero, rispetta la regola dei terzi e cos'altro? Ma avete visto gli scatti in bianco e nero di Ermanno Rea, Mimmo Jodice, Ferdinando Scianna? Li si può quasi sentire l'arsura del Sud e il calore delle campagne con gli ulivi che campeggiano umili e maestosi allo stesso tempo. Ma se fossimo tutti grandi fotografi, credo che sarebbe una noia mortale...   |
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 8:43
“ Era una collettiva fotografica, le fanno per chi fotografa, per chi dipinge, per chi ricama, per chi costruisce collane ed orecchini, oggetti di cartapesta.... Un evento estivo in un paese sul lago di Garda, se facevano la sagra della salsiccia andavi a cercare i piatti di Heinz Beck? Prendi sempre il meglio, dovunque sia e vivi sereno. „ ...effettivamente |
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 8:47
Lo dico sempre io... troppi "artisti", professori e sapientoni in Italia. Specialmente nei forum di fotografia |
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 8:55
Roy invece della solita aria fritta del tipo "non ci sono più le mezze stagioni" o "Parigi ? sempre Parigi" dispensaci una vera perla di saggezza, visto che Tu sai sicuramente come dovrebbe essere "il perfetto mondo della fotografia" |
user67843
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 9:05
Paolotomasct, hai ragionissimo sull'ulivo. Questo è lo stesso ulivo ma cambia qualcosa... flic.kr/p/x9jBJ5 Ora, è vero. La prima è banale, ma a me piace per la semplicità, la seconda invece racconta qualcosa. La questione è che non tutti i fotografi possono essere, o diventare, famosi. L'errore piu grande è probabilmente quello di scattare per voler impressionare gli altri piuttosto che scattare per il proprio piacere personale. Vivian Maier ha scattato tutta la vita per passione! Quanto è importante conoscere fotografi famosi? ZERO! Quel che è importante è vedere fotografie, quadri, opere artistiche che ci colpiscono e possono influenzare la nostra visione o il nostro stile. I nomi son l'ultima cosa a far la differenza. Snobbare le foto di fotografi amatoriali, o meno bravi, lo trovo un po' triste. Se son meno bravi di te... meglio per te no? Che poi l'evento sia sponsorizzato da Nikon vuol dire nulla. È solo uno sponsor... e nikon rimane un produttore di macchine foto... non di fotografie. Non giudica... basta che acquisti. Trovo normale che nella piccola comitiva amatoriale le foto possano essere un po' banali. Forse per quel gruppo quelle foto erano sufficienti per trarne un insegnamento. E se tu, noi, vogliamo vedere belle opere, ci sono grandi gallerie dove si trovano immagini molto suggestive. Ho visto gallerie d'arte a Parigi e Londra e ne sono uscito arricchito... ho visto il museo di Dalì a Figueres e ne sono uscito con mille idee. Insomma... non ti piace una foto? E chissene! Come dice il proverbio... La vita è troppo breve per bere vino cattivo. |
user75193
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 9:05
Il livello della fotografia italiana è molto buono, come è sempre stato. Abbiamo tutti i difetti possibili ed immaginabili, ma nelle arti abbiamo una marcia in più e lo abbiamo sempre dimostrato. Che poi 4, e dico 4, fotografi facessero pena, non è statisticamente significativo. |
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 9:14
" Roy invece della solita aria fritta del tipo "non ci sono più le mezze stagioni" o "Parigi ? " Se ti senti chiamato in causa dal mio commento è solo un tuo problema. Confermo e sottoscrivo quanto detto nel mio primo commento. Io non ho perle da dispensare, ma vedo che qui invece si sprecano. Forse un approccio alle cose della vita (fotografia inclusa) con un minimo di umiltà, ci farebbe vedere tante cose in una maniera un pochino diversa. Ma è meglio che la finisco, non vorrei creare "perle", non ne sarei capace |
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inviato il 10 Agosto 2015 ore 9:16
A me è capitato l'esatto opposto. L'anno scorso ho partecipato ad un evento fotografico che si è tenuto a Novafeltria dove almeno una ventina di fotografi amatori e professionisti hanno esposto alcune loro foto, suddivise in personali e collettive. Non tutte le foto erano da "wow", ma parlando con più di qualcuno dei partecipanti ho percepito per prima cosa la passione che ci accomunava, fattore aggregante da non sottovalutare. E poi una ricerca di stile personale o del tentativo di raccontare qualcosa con le proprie foto, ammettendo limiti e ragionando su di esse. Lo scambio di opinioni durante i due giorni di questa mostra collettiva è stato molto intenso e appagante. Ho partecipato pure io con qualche mia foto e mi è servito per "mettermi in gioco" ma anche potermi confrontare con altri fotograi che hanno una visione magari differente dalla mia, non per questo migliore e peggiore. C'era anche lo stand Fuji in cui potevi provare ottiche e corpi macchina, come al X-tour che organizzano in tutta Italia: ma non è che fosse Fuji a sponsorizzarlo, semplicemente uno dei fotografi è un X-Photographer quindi hanno colto l'occasione per far conoscere i prodotti. Però la loro presenza aveva nulla a che fare con le foto esposte per tutto il paesetto. |
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