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Punto bianco, le tecniche


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avatarjunior
inviato il 08 Maggio 2015 ore 23:53    

salve,

sto guardando qualche video sulla rete su come impostare correttamente il punto di bianco. mi sono imbattuto in un video di un tizio che fa una [negozio 24] un cartoncino grigio e poi setta la macchina in modo tale che la macchina utilizzi quel dato parametro. volevo chiedere intanto se è un buon metodo per avere un buon punto di bianco e se bisogna ripetere la procedura ogni volta che si riaccende la macchina o se questa rimane impressa nella macchina. posso utilizzare questo metodo anche nelle foto notturne?

avatarsenior
inviato il 09 Maggio 2015 ore 9:54    

Quello che hai visto è probabilmente (lo hai visto tu, quindi ipotizzo) il metodo per impostare una temperatura colore personalizzata, fotografando, con la luce di quella particolare situazione, un cartoncino bianco, ed istruendo poi la fotocamera a considerare quello come "bianco" con quelle condizioni di luce.
Lo scatto e l'istruzione della fotocamera vanno ripetuti al variare delle condizioni di luce.

Dato che fai una foto e poi la usi per istruire la fotocamera, finchè la foto ti rimane puoi riutilizzarla, ma, come scritto sopra, non è che abbia molto senso, perchè le condizioni di luce saranno cambiate, quindi si, devi ripetere la procedura.

avatarsenior
inviato il 09 Maggio 2015 ore 10:00    

La scelta del punto del bianco la fa il fotografo, ed oltretutto NON è affatto detto che lasciare sempre il bianco restare bianco porti a fotografie migliori, a volte una leggera dominante migliora la fotografia.

C'è poi da tener presente che il profilo della fotocamera, realizzato da chi fa la fotocamera, se scatti in Jpeg, o da chi fa il convertitore di RAW se scatti in RAW, ha una sua impronta cromatica, diversa da costruttore a costruttore, ed impostare il punto del bianco matematicamente perfetto, porta a fotografie a volte non tanto gradevoli, se hanno cannato anche solo un po' il profilo.

Con il cartoncino grigio medio in scena, vai sul sicuro sul grigio, e dunque sul bianco, ma anche col cartoncino non è affato detto che la foto divenga quella giusta.

Settare un punto del bianco in fotocamera lo puoi fare, almeno nelle mie D 4 e D 810, in modo estremamente preciso, e non richiede il nuovo settaggio con lo spegnimento e la riaccensione, ma... chi ti dice che quel punto del bianco settato in fotocamera sotto una ceta luce, cromaticamente, sia quello giusto per le immagini che poi scatti, in luce diversa anche moltissimo da quella di calibrazione.

Dovresti anche calibrare la luce per essere sicuro che il nianco resti bianco, e questo non è sempre possibile.

In altre parole, la calibrazione del punto del bianco in fotocamera ha senso solo in luce ambiente anche quella calibrata, altrimenti non serve a nulla.

avatarsenior
inviato il 09 Maggio 2015 ore 10:09    

Si, un cartoncino grigio 18% ti aiuta ad impostare un punto del bianco definito da te e non variabile ad ogni scatto . É ottimo anche in studio. In esterno si usa in quei casi critici per la macchina in cui mancano sulla scena riferimenti per un corretto bilanciamento

user46920
avatar
inviato il 09 Maggio 2015 ore 14:15    

Che sia bianco, grigio o nero, non fà molta differenza, l'importante è che "il cartoncino" sia acromatico (ovvero senza dominanti).

Il WB manuale è molto importante per l'uso con i jpg, perché ogni fotocamera avrà comunque una caratterizzazione "personale". Ma sarebbe da fare anche col raw, per avere comunque un riferimento.

In alcune occasioni ho usato anche fazzoletti di carta o di stoffa, poi ho trovato un pezzo di "neoprene" bianco (5x5cm) che mi restituisce una taratura in maniera più naturale; per cui è diventato parte dell'attrezzatura ;-)

avatarjunior
inviato il 09 Maggio 2015 ore 20:44    

... se bisogna ripetere la procedura ogni volta che si riaccende la macchina o se questa rimane impressa nella macchina.


La macchina la ricorda anche dopo lo spegnimento ma la procedura va ripetuta ogni volta che cambia la luce sotto cui stai fotografando.

avatarjunior
inviato il 10 Maggio 2015 ore 9:57    

ok, grazie a tutti!

io scatto solo in raw, a questo punto mi devo munire di cartoncino grigio? per i paesaggi notturni è utile il suo utilizzo?

insomma, da quello che ho capito, fare un corretto bilanciamento del bianco è importante, ma alla fine si va "ad occhio"

avatarsenior
inviato il 10 Maggio 2015 ore 10:12    

io scatto solo in raw, a questo punto mi devo munire di cartoncino grigio? per i paesaggi notturni è utile il suo utilizzo?

Per i paesaggi notturni la vedo una procedura abbastanza inutile perché il cartoncino riflette la luce vicina: se in lontananza nel paesaggio ci sono dominanti diverse (come luci artificiali calde) quelle non vengono corrette.

are un corretto bilanciamento del bianco è importante, ma alla fine si va "ad occhio"

Più che altro si va a gusti e col Raw hai pochi problemi a tirare fuori il bianco più gradevole su un monitor calibrato correttamente .

user46920
avatar
inviato il 10 Maggio 2015 ore 11:07    

io scatto solo in raw, a questo punto mi devo munire di cartoncino grigio?

se ti è utile un riferimento in jpg, può andar bene anche un fazzoletto bianco o nero, che sia acromatico.
Il cartoncino grigio 18% sarebbe un riferimento per i valori di esposizione (in genere, veniva usato con le pellicole), ma se vuoi un riferimento per i colori è meglio usare un target

avatarsenior
inviato il 10 Maggio 2015 ore 11:55    

Quando sei all'aperto, ti sposti di pochi metri e la regolazione ti ricambia. Un metodo alternativo al cartoncino acromatico e al color checker è l'expodisc (o prodotti similari). E' come un tappo da lasciare sull'obiettivo, mentre si scatta verso la fonte di luce: breve video qui .

Ovviamente, quando nella scena c'è un misto di luce riflessa da più parti, può essere necessario un ritocco successivo. Ma partire da una regolazione vicina semplifica comunque il processo. Questo vale anche se non hai usato nessun particolare accessorio. Se apri un raw Canon con Digital Photo Pro e fai click su qualche parte abbastanza "neutra", devi sempre intervenire manualmente: ma parti da una situazione molto più simile al punto di arrivo.

Questo per le foto su cui cerchi un bilanciamento neutro, che possono essere tante. Ricorda però che ci sono molte foto in cui la dominante la vuoi e ti piace. Le foto nelle cosiddette ore dorate di solito hanno una dominante calda che nessuno vuole provare a togliere. Fa parte del linguaggio espressivo....

avatarjunior
inviato il 10 Maggio 2015 ore 22:30    

ok, grazie mille a tutti!

avatarsenior
inviato il 12 Maggio 2015 ore 13:44    

Un metodo alternativo al cartoncino acromatico e al color checker è l'expodisc

Molto interessante; ho dato un'occhiata in giro ma gli esemplari della expodisc costano dai 36€ in su Eeeek!!!, è normale o ci sono alternative più economiche?

avatarsenior
inviato il 12 Maggio 2015 ore 13:56    

Gli originali costano molto più di 36 euro. Se vuoi fare una prova molto più economica, puoi scrivere su ebay la chiave di ricerca: "77mm White Balance Lens Cap".

avatarsenior
inviato il 12 Maggio 2015 ore 14:01    

Grazie della dritta Gabriele, fondamentalmente ho trovato 2 versioni alternative, QUESTA e QUESTA: qualcuno li usa e può riferire come si trova?

user46920
avatar
inviato il 12 Maggio 2015 ore 15:10    

Ciao Cosmo, secondo me il secondo è "poco" protettivo, ma forse "meglio" per il WB (sempre che a quel prezzo si possa pretendere qualcosa di qualità sufficiente).

Però aggiungo che regolare il WB con un semitrasparente, ha più o meno la stessa funzionalità di lasciare la fotocamera in Auto-WB ... credo che sia migliore la misura per riflessione da materiale opaco acromatico.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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