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inviato il 30 Marzo 2015 ore 5:14
Buongiorno a tutti, tra un paio di settimane lavorerò come secondo fotografo a fianco di un fotografo professionista. Nel caso in cui la prova andasse bene avrei la possibilità di continuare a lavorare per lei, il che non mi dispiacerebbe per nulla;-) Ora lei sa che io non ho esperienza in questo campo. Il mio compito sarebbe quello di fotografare i dettagli a casa della sposa e dello sposo, e cogliere espressioni ed emozioni in chiesa. La fotografa principale si occuperebbe di tutte le foto in posa, di gruppo e con gli sposi. Il mio dubbio principale riguarda il comportamento da tenere in chiesa: quando posso e non posso scattare?? Quando e come posso muovermi? Sono un paio d'anni che non vado ad un matrimonio e precedentemente non ho mai prestato particolarmente attenzione al comportamento dei fotografi. Questo sarebbe il mio dubbio principale. Mi chiedevo poi se valesse la pena cambiare il canon 24 105 con un canon 24 70 2.8 prima serie, nel caso chiaramente la prova andasse bene. Il mio corredo prevede canon 6d canon 17 40, canon 24 105, canon 70 200 f4 e canon 85 1.8 piu flash 430ex ii. Sarebbe il classico dubbio, privilegiare i 35mm in piu o la luminosità del 2.8 tenendo conto che non sarei il fotografo principale ma che comunque scatterei per la maggior parte senza flash? Vi ringrazio in anticipo per le risposte Alessio |
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inviato il 30 Marzo 2015 ore 8:59
Il comportamento in chiesa è determinato molto dal sacerdote più o meno insofferente. Ritengo che accordarsi prima sia indispensabile. È probabile che lo abbia fatto già il fotografo e che ti darà eventuali indicazioni. Stessa cosa per la chiesa: verifica prima la luce interna possibili posizioni da dove scattare, tanto le persone saranno sedute nei banchi. Il 24-105 è una buona lente anche se io preferisco il 2.8. Piuttosto per lavorare bene io sentirei la mancanza di un secondo corpo dove tenere montato il 70-200. Cambiare ottica non è il massimo della comodità durante la funzione. |
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inviato il 30 Marzo 2015 ore 9:03
Concordo con Facip. Mi è capitato al battesimo di un parente. Prima della celebrazione ho parlato con il sacerdote il quale mi ha pregato di muovermi il meno possibile. |
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inviato il 30 Marzo 2015 ore 9:09
chiedi a lei, se sa che non hai esperienza sarà cura sua spiegarti come si fanno certe cose, anche perchè ogni fortografo si muove in un certo modo, la cosa migliore è muoverti come fa lei. Mettiamo il caso: alcuni preti non dicono nulla se fotografi la comunione, altri invece magari non vogliono, ora se tu, sentiti i pararei dei tanti "esperti" qui nel forum che ti dicono di scattare durante la comunione, poi il prete s'inca**a e la fotografa ti manda a cag*are perchè ti dice che non ti sai muovere tu che fai? con chi te la prendi? Allora chiedile tranquillamente quando, in base alla sua esperienza, è meglio scattare e quando invece no. Fai la figura di un ragazzo professionale che vuole sapere come muoversi e ha l'umiltà, cosa assai rara, di chiedere. Quindi non dare retta anessuno e chiedi a lei. Per il dubbio tecnico, secondo me, considerando che sei il secondo fotografo e quinid già lei si muoverà per ottenere gli scatti migliori, se io fossi in te porterei il 24-105 e il 70-200 (opzionale) e flash, di sicuro ci fai tutto e fatto bene. Non fare la prima donna, tu devi essere il supporto, foto canoniche e ben fatte, niente sboronate per impressionarla, da te si aspetta pulizia e occhio per le situazioni, immagino. Ciao e in bocca al lupo. LC |
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inviato il 30 Marzo 2015 ore 9:11
Ti sconsiglio di parlare con il sacerdote, di solito a parole ti drammatizzano di 10 volte la situazione, già sapendo che i fotografi in generale considerano le loro direttive per circa un decimo.... In questo caso sei fortunato, rimani con l'attenzione sugli occhi del fotografo principale (che suppongo avrà una esperienza degna di nota), basta un cenno di intesa per sapere come e quando puoi muoverti. Se vuoi proiettarti in questo mestiere il 24-70 f2.8 è alla base di tutto. Ciao e in bocca al lupo. |
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inviato il 30 Marzo 2015 ore 9:13
il fotografo in chiesa sta lavorando, al pari del sacerdote. ovviamnete eviterei turpiloqui o bestemmie, non è il posto adatto. Per il muoversi, finchè non saltio sulla schiena del prete, credo tu possa muoverti liberamente, ovviamene sull'altare ci sono posti in cui è meglio non andare per non offendere i sacramenti....evita le raffiche.... |
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inviato il 30 Marzo 2015 ore 9:15
Gundam75...se sei parente e fai le foto e chiedi al sacerdote, lui per forza di cose ti dirà di muoverti il meno possibile poichè magari c'è già il fotografo che si muove per tutti. Se sei fotografo professionista, il che vuol dire che numericamente hai fatto diversi matrimoni, non hai bisogno di chiedere nulla la sacerdote, sai già quello che devi fare e come lo devi fare. Ciao LC PS: per Alenfsu togli il bip della messa a fuoco...è insopportabile sentire il bip bip...già ci pensano i parenti. Ciao LC |
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inviato il 30 Marzo 2015 ore 9:24
Grazie a tutti delle preziose risposte. Non sono in Italia ma suppongo lo svolgimento della cerimonia sia molto simile se non uguale. Mi informerò subito su questo. Parlerò pure con la fotografa principale, e cercherò comunque di tenerla d'occhio per vedere come si comporta, in che momenti scatta e come si muove. Ho pure un secondo corpo di backup, una canon 50D, ma dubito di usarla in chiesa col 70 200 ...non regge gli alti iso e il 70 200 è l'f4 liscio. |
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inviato il 30 Marzo 2015 ore 9:56
Per mia esperienza personale all'estero sono infinitamente più restrittivi, in USA hanno addirittura delle celle nei sotterranei per i fotografi particolarmente anarchici. |
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inviato il 30 Marzo 2015 ore 10:44
" Dubbi comportamento da tenere in chiesa " Se qualcosa va storto, non imprecare ad alta voce |
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inviato il 30 Marzo 2015 ore 10:54
“ Se qualcosa va storto, non imprecare ad alta voce „ Regola numero 1! Se ti cade in terra una lente alza gli occhi al cielo ma non aprir bocca. Io chiederei direttamente alla fotografa: se ha giá lavorato con quel prete sa fin dove ci si può spingere. Come hanno detto per alcuni sacerdoti i fotografi sono solo una scocciatura per cui potrebbero anche dirti di non usare il flash se trovi quello girato male. Evita di fotografare durante i momenti "topici" della cerimonia che non riguardano gli sposi. |
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inviato il 30 Marzo 2015 ore 11:29
In chiesa la fotografa principale preferisce non scattare con il flash.. Quindi dovrò regolarmi di conseguenza. Con 6d e 24 105 stabilizzato dovrei essere abbastanza ok, a meno che la chiesa non sia proprio buia.. Meglio sarebbe un 2.8 ma per la prova non mi sembra il caso di far l'investimento.. Ci penserò al limite poi! Con 50D e 70 200 la vedo invece impossibile.. Potrei montare l'85 1.8 sulla 50D e diventerebbe un 136 mm luminoso.. Grazie per i link Arci..:-) |
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inviato il 30 Marzo 2015 ore 14:05
In ogni caso, ci sono momenti del rito che come dice mac, riguardano esattamente i due sposi, e li si ha la maggior parte della libertà, altri momenti invece che non riguardano gli sposi, tipo vangelo, tipo omelia, tipo la consacrazione (quando sono in ginocchio per intenderci) lo so che è sempre bello mostrare la grande devozione al Signore dei due sposini, ma non c'è cosa più sacrilega che disturbare la messa durante la consacrazione, come già detto da altri, vai dal prete, chiedi dei luoghi dove muoverti ma soprattutto dei momenti |
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inviato il 30 Marzo 2015 ore 14:44
Comportamento da tenere in chiesa? Un po di creanza va! |
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