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ciao a tutti..volevo sapere se qualcuno di voi ha mai sentito o provato macchine di questo tipo..ci sono capitato per caso dopo una ricerca su internet e sono rimasto molto incuriosito.praticamente sono macchine fotografiche a rullino senza obbiettivo fisso..ma che ruota da sx a destra per fare foto panoramiche.vi lascio un link ci sono vari modelli..aspetto commenti..paul video-Horizon 202 Panoramic Camera - Shutter Action: fotohttp://i.ebayimg.com/00/s/ODMwWDEyNDc=/z/4CYAAOxyVaBSyabS/$_35.JPG
Io ho una Horrizon co ob. fisso 28 mm. E' una fotocamera affascinante e mi piace usarla ancora. Certo devi avere uno scanner per pellicola buono e poi con PS giuntare il fotogramma, che mi pare sia di più di due fotogrammi 24x36, con foto Stick o qualcosa del genere, e ottieni una panoramica di tutto rispetto. Credo che una Horrizon la trovi a 150 euro.
Si tratta di una fotocamera sovietica in grado di scattare vere immagini panoramiche, non come con la mascherina che copriva parte del fotogramma nella funzione panorama di molte compattine; erano un alternativa economica alle costosissime Widelux.
Fa un solo fotogramma, ma é piú grande di due, infatti l'obiettivo é rotante, naturalmente quando lo vai a scansire devi farne un pezzo alla volta e poi unirlo, se lo mandi a sviluppare ti dovrebbero dare una foto panoramica intera, bisogna avvertire il fotonegoziante che il rullino é stato esposto con una fotocamera panoramica, saluti.
Heh Horizon bello sentire ancora questo nome La Horizont (nome poi occidentalizzato in Horizon) e' una macchina speciale ad ottica rotante in formato 24x56. Praticamente l'altezza di un fotogramma FF (formato Leica, o piccolo formato) e la lunghezza di un fotogramma 6x6 o medio formato. Grazie a tale semplice idea era possibile stampare i panorami con un comune ingranditore da medio formato. Come correttamente riportato sopra l'ottica era un 28mm, rotante come un cannone in una piccola torretta, sincronizzata con l'otturatore in modo da impressionare in modo uniforme l'intero fotogramma senza soluzione di continuita' . La pellicola era chiaramente montata su un pressapellicola curvo in modo da assencondare la rotazione dell'ottica. La distorsione era virtualmente assente o almeno cosi' si affermava. Era uno strumento quasi unico usato anche da molti professionisti a causa dell'assenza di reali alternative a prezzo paragonabile. Non era proprio economica ma le alternative occidentali ad ottica rotante (un paio in tutto) erano carissime e per giunta non migliori della Horizon che se la cavava piu' che bene. La illustrava perfino lo Spoerl nel suo celebre manuale (essa era ivi in compagnia, unica sovietica, di Zeiss, Hasselblad, Rollei, Linhof ed esclusivamente altri nomi immortali). Non ne giravano moltissime. Il mirino era un prisma ciclopico! Ma molto piu' utili le frecce sul tettuccio che indicavano i limiti estremi del mostruoso angolo di ripresa.
cavolo duna l.enciclopedia. .ahaha grazie! mi piacerebbe averne una ma oggi come oggi lo posso già tranquillamente fare..e non vorrei che facesse compagnia alla nikon f2 nell armadio..ehehe
Siamo tutti pieni di analogiche che, povere, vedono abbastanza poca luce. La Horizon poi anche meno perche' trovare qualcuno che to sviluppi e (sopratutto) stampi il formato non sara' una passeggiata. Se si devono seriamente fare panorami con poca o nulla distorsione (es. foto industrale) credo siano ancora insostituibili perche' le alternative digitali sono molto costose o leggermente sempre distorte. Sono sempre stato affascinato dal materiale ftotografico russo perche' ha molte affinita' con le scelte tedesche ed europee, generalmente a prezzi umani o ancor piu' bassi quindi accessibile agli umani, ma ancor piu' delle similitudini interessano le differenze, e i celebri difetti, figli obbligatori di una filosofia industriale che sta diventando attuale specie quando le risorse infinite per pagare immense complessita' e massive iniezioni di qualita'-a-qualsiasi-costo diventano improvvisamente scarse (Vostok / Apollo /Ares docet).
Ciao a tutti. Riattivo questo topic perchè ho appena acquistato una Gorizont/horizont . Insieme ho trovato due filtri: uno giallo verde con la scritta x2 e uno trasparente con la scritta x1. Da mettere davanti all'obbiettivo. Voi ne conoscete gli scopi? Non tanto di quello gialloverde quanto di quello trasparente, e che cosa voglia dire x1 e x2?
ciao, Anche io ho da poco comprato una Horizon 202 che, dopo un lungo viaggio dalla Russia, 45 gg, è arrivata finalmente nelle mie mani. era da tempo che avrei voluto una di queste macchine assolutamente uniche e particolari e proprio in questi gg la sto testando per bene finalmente. per quanto riguarda i filtri presenti nella confezione e riposti comodamente all'interno dell'impugnatura verticale opzionale, oltre a quello giallo/verde, trovi appunto un filtro UV e un altro filtro ND (neutro) che riduce la quantità di luce che può entrare attraverso l'obiettivo di circa 2 stop, di qui la scritta indicata sopra 2X. Stesso discorso vale per il filtro UV che invece a un fattore di assorbimento di uno stop, quindi 1x. spero di essermi spiegato in modo chiaro e ti aggiungo inoltre che questi filtri dalla forma particolari si possono inserire seguendo solo una particolare procedura, e ricorda che per estrarre il filtro inserito , avrai bisogno di uno degli altri per estrarlo... procedura curiosa e poco pratica forse, ma bisogna sempre ricordare che parliamo di un ottica rotante...
Non so se Cyberpac sia ancora in ascolto dopo tutto questo tempo, ma x1 significa che si deve moltiplicare il tempo di posa per 1 (quindi la quantita' di luce resta grossomodo invariata) per cui il filtro sara' praticamente chiaro e verosimilmente sara' un filtro UV, x2 significa che sara' necessario raddoppiare il tempo di posa (esempio: da 1/125 andare a 1/60 se si monta il filtro) o dare 1 stop di diaframma (piu' aperto se si monta il filtro, es. da f/8 a f/5,6). Semplice no? Il filtro UV filtra via la componente ultravioletta ( UV ) della luce visibile, che alcune pellicole un tempo invece 'vedevano' benissimo con risultati inattesi e sgraditi e forti "inspiegabili" foschie e velature , specie in montagna o in presenza di forte irraggiamento UV (giornate molto solatie con poche nubi etc). Non da' nessun problema lasciandolo montato 'sempre' a parte la presenza di 2 interfacce vetro-aria in piu' , quindi una lente in piu' da pulire, possibilita' di riflessi etc. Le pellicole moderne occidentali per quanto ne so usano filtri UV inseriti direttamente nella pellicola, rendendo largamente inutile il filtro UV. Il filtro giallo-verde scurisce in B/N gli azzurri ed i rossi, schiarendo gialli e verdi, fornendo spesso risultati tonalmente piu' carichi. Molto usato in alternativa al filtro giallo (quasi standard in B/N) ed al rosso (piu' estremo).
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