user14286
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inviato il 04 Ottobre 2014 ore 20:55
Stavo pensando ad un workflow ottimale per lavorare le foto su gimp a 8 bit. Vedrei bene una cosa di questo genere: 1- sviluppo completo in raw converter 2- salvataggio diretto in jpg 3- lavorare quindi il jpg in gimp solo ed esclusivamente se c'è da clonare o applicare maschere di livello. Secondo voi può funzionare bene per preservare la qualità finale minimizzando le perdite? |
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inviato il 04 Ottobre 2014 ore 21:19
Al punto 2 non sarebbe meglio uscire in .tif? Non credo che cambi granché, essendo sempre in 8bit, ma almeno eviteremmo di comprimerlo fin da subito. |
user14286
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inviato il 04 Ottobre 2014 ore 21:47
il tif peserebbe un sacco in più, e, credo, inutilmente. se lascio a gimp le sole maschere di livello e/o qualche clonazione, al successivo salvataggio non dovrebbe ri-comprimere il jpg già sviluppato...sbaglio? |
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inviato il 04 Ottobre 2014 ore 21:52
“ al successivo salvataggio non dovrebbe ri-comprimere il jpg già sviluppato „ Purtroppo non e' così. L'algoritmo di compressione jpg fa perdere dettagli a ogni salvataggio, per cui conviene esportare in tiff dal raw converter. Per i plugin come camera raw questo e' irrilevante perché PS lavora direttamente sul tiff, per quanto riguarda UFRaw per Gimp forse c'e' l'opzione per il tipo di file, non ricordo. |
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inviato il 04 Ottobre 2014 ore 22:05
La compressione a cui mi riferivo era quella iniziale fatta dal raw converter quando assegni il formato jpg. Davvero credo che cambi poco, comunque mi riferivo a tiff solo per il passaggio provvisorio verso Gimp, da cui uscire fuori comunque col jpg finale. Per ottenere il jpg si deve comunque comprimere interpolando i pixel contigui, banalizzando sia le gradazioni di toni luminosi che di colore. Il tiff di transizione lo butterai in seguito come faresti col jpg che andresti a sovrascrivere: non aggiungerai inutili "mattoni" in archivio. Detto questo, dubito che qualcuno percepirebbe qualche differenza... |
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inviato il 08 Ottobre 2014 ore 23:54
Scusami Veleno, alla tua richiesta di consiglio ti avevo risposto credendoti un principiante, ancora più principiante di me. Dal tono e dal contenuto dei tuoi messaggi sull'altro argomento che hai avviato, mi accorgo d'essermi sbagliato e anche d'aver perso tempo, mi sembri già arrivato a una serie di conclusioni che non ammettono opinioni discordanti. Mi rimane solo un dubbio, se il jpg in camera ti va bene così: a cosa ti serve lo sviluppo in raw converter prima di passare il file a Gimp? |
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inviato il 09 Ottobre 2014 ore 0:34
“ L'algoritmo di compressione jpg fa perdere dettagli a ogni salvataggio, per cui conviene esportare in tiff dal raw converter. „ Condivido. Il tiff è un file sul quale puoi scegliere se utilizzare compressione oppure no. In qualunque caso il tiff sfrutta una gamma cromatica maggiore, riscontrabile sopratutto nelle sfumature ed in fase di stampa la differenza c'è, visibile in stampe con dettagli e transizioni di colore. Differenza precepibile? Dipende dal tipo di immagine e dal formato della stampa. Ma nella produzione di un catalogo con immagini ad alta risoluzione e testi molto piccoli non è consigliabile utilizzare jpg. Se proprio si vuole rischiare, allora il jpg deve essere al suo PRIMO salvataggio con compressione a 100. Ma inutile rischiare. Se poi si stampa per fini meno eccelsi, quali volantini o piccole brochure, allora anche jpg "terra terra", fanno il loro lavoro. PS. Basta dare un'occhiata all'istogramma di 2 identici file salvato uno a compressione 100 e l'altro in tiff. C'è un abbisso. Esempio di un gradiente in jpg e lo stesso in tiff.
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user14286
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inviato il 11 Ottobre 2014 ore 9:19
“ ... mi sembri già arrivato a una serie di conclusioni che non ammettono opinioni discordanti. „ Non è così. Il fatto che sono un principiante non implica che non possa avere delle idee piuttosto precise su certi argomenti. Tuttavia non è vero che non sono disposto a cambiarle, o ad accettare il punto di vista altrui, ma è anche vero che se questo non è sufficientemente e convincentemente argomentato, per me equivale a chiacchiera da bar... Tornando al discorso: “ Mi rimane solo un dubbio, se il jpg in camera ti va bene così: a cosa ti serve lo sviluppo in raw converter prima di passare il file a Gimp? „ In effetti ho aperto l'altra discussione proprio per dirimere questo punto. Infatti se posso usare già il jpg nativo il problema non si pone. Se invece sviluppo da raw, mi resta il dubbio sulla reale convenienza di salvare in tiff piuttosto che direttamente in jpg per le lavorazioni successive. Infatti se è vero che jpg dovrebbe comprimere ad ogni salvataggio, è anche vero che se dopo il primo salvataggio ho solo da clonare/comporre layer mask in gimp, la successiva compressione dovrebbe riguardare soltanto le aree lavorate dell'immagine...sbaglio? |
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inviato il 11 Ottobre 2014 ore 9:24
“ se dopoil primo salvataggio ho solo da clonare/comporre layer mask, la successiva compressione non dovrebbe riguardare le aree non lavorate dell'immagine „ L'algoritmo jpg non sa cosa hai toccato e cosa no: quando salvi l'immagine viene comunque ricampionata e una parte dell'informazione va comunque persa. Se poi provi a clonare da una zona che è già al limite della posterizzazione i risultati potrebbero essere disastrosi, in particolare in Gimp che ha una funzione più "primitiva" degli strumenti di correzione rispetto a PS. |
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inviato il 11 Ottobre 2014 ore 9:31
Io ci ho rinunciato perché sul portatile che ho attualmente mi manca qualche DLL (e visto che a breve lo cambio non mi sbatto per risolvere perché non ho tempo) ma lo sapevate che GIMP può essere in grado di aprire i RAW? Aspetto di avere un pc più performante e poi ci riprovo... Viva l'open source! |
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inviato il 11 Ottobre 2014 ore 9:34
Certo, gimp ha come plugin UFRaw, anche se il migliore raw converter free secondo me rimane RawTherapee, pesante e in certe impostazioni parecchio complesso ma con un grado di personalizzazione che Camera Raw si sogna. Su Linux RawTherapee gira che e' una meraviglia, la versione per Windows sembra che giri col freno a mano tirato.. |
user14286
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inviato il 11 Ottobre 2014 ore 9:46
“ L'algoritmo jpg non sa cosa hai toccato e cosa no: quando salvi l'immagine viene comunque ricampionata e una parte dell'informazione va comunque persa. Se poi provi a clonare da una zona che è già al limite della posterizzazione i risultati potrebbero essere disastrosi, in particolare in Gimp che ha una funzione più "primitiva" degli strumenti di correzione rispetto a PS. „ OK. Chiarito. Grazie. |
user14286
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inviato il 11 Ottobre 2014 ore 9:49
Gimp non apre i raw direttamente ma tramite raw converter. Io con raw therapee mi sono trovato pessimamente per la mancata rispondenza del profilo colore pur apprezzandone molto l'interfaccia, per cui l'ho abbandonato a favore di photivo, decisamente migliore, ma con un interfaccia scandalosa...che ci vuoi fare... |
user14286
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inviato il 11 Ottobre 2014 ore 10:14
che poi, in quel caso salva in .xcf...che formato sarebbe? |
user35943
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inviato il 11 Ottobre 2014 ore 10:21
Mac89 “ Su Linux RawTherapee gira che e' una meraviglia „ Aspetta, aspetta un attimo! Di quale distro Linux parli? Te lo chiedo perché sulla mia distro Linux, con alcuni RAW s'inchioda proprio. UFRaw... vabbeh, non approfondisco... @Veleno, invece di salvare (ti sto parlando di Gimp), prova ad esportare... avrai moltri altri formati a disposizione. |
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