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inviato il 25 Settembre 2014 ore 0:11
Tranne in casi in qui si va da qualche parte appositamente per fotografare, preferireste scattare o semplicemente godervi lo spettacolo che vi si presenta davanti? Qualunque esso sia |
user10190
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inviato il 25 Settembre 2014 ore 12:34
Questo quesito l'ho vissuto anche io in maniera "drammatica". Quando mi accorsi che la voglia di ottenere immagini in ogni contesto interessante, mi estraniava dal comparteciparvi, gradualmente smisi di fotografare soltanto per il gusto di farlo. Mi accorsi però che anche il mio interesse "filantropico" era mutato. A Varese, in occasione di un canto di un coro natalizio ('83), ebbi l'agghiacciante esperienza di un fotografo, autorizzato, che mi si piazzò davanti (l'avevo sulle gambe) e con una Canon F1 motorizzata, mitragliò il coro per tutto il tempo del canto rovinando lo spettacolo a me e ovviamente anche agli astanti vicini. Quel fatto mi rimase indelebile come raffronto tecnico ed emotivo, di cosa significhi godersi un evento invece di fotografarlo e qualcuno che invece lo fotografa senza goderselo e non lo fa godere neppure a te. |
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inviato il 25 Settembre 2014 ore 12:42
Goderselo! Paesaggi, tramonti, concerti, spettacoli e feste. Foto solo se per lavoro e retribuite. |
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inviato il 25 Settembre 2014 ore 14:22
per me è piu importante vivere la natura..la foto viene dopo..anche se il mio è un modo di viverla particolare..mi porto la mia botticella di brandy e un toscano.e la fotocamera ovviamente... |
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inviato il 25 Settembre 2014 ore 16:11
dilemma non da poco, spesso mi ci ritrovo..... tendenzialmente faccio 2/3 scatti (dipende poi, anche 1 o qualche in più), e per il resto me la godo |
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inviato il 26 Settembre 2014 ore 9:40
Anche per me è un grosso problema.. da quando fotografo non riesco più a seguire le gare automobilistiche come prima.. quando si scatta in quegli eventi a volte (io mi sforzo di non farlo) si entra in una dimensione separata, fatta di controlli compulsivi dell'lcd, mente impegnata a prevedere che impostazioni da usare per lo scatto succesivo, guardarsi intorno e domandarsi quale posizione offrirà un sicuro scatto migliore.. A volte penso veramente di mollare per altri generi |
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inviato il 26 Settembre 2014 ore 11:12
Anch'io in alcuni casi lascio proprio a casa la fotocamera, per evitare di non gustarmi lo spettacolo. |
user4643
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inviato il 28 Settembre 2014 ore 2:26
“ A volte penso veramente di mollare per altri generi „ cambierebbe poco... è la stessa cosa per tutti i generi di fotografia credo... io a volte rimpiango quando prendevo il solo binocolo e me ne andavo semplicemente a osservare gli animali...e soprattutto le lunghe camminate.. Da quando fotografo e soprattutto uso i grossi tele le cose sono cambiate e ho quasi smesso di camminare se non per brevi tratti, dato il peso dell'attrezzatura (e la paura di fare brutti incontri)... |
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inviato il 28 Settembre 2014 ore 4:24
Fotografare è una forma di ricerca ed espressione personali che va oltre l'evento documentato dalla foto. Una buona fotografia trascende il fatto e parla alla parte più emotiva di noi, come in un sogno che al mattino ricordi bene e che illumina il nostro essere più profondo. Quando la foto è ben riuscita la realtà viene superata e ...persino cambiata nella sua essenza. Allora la foto comunica agli oocchi altre cose e altre emozioni. Perciò è giusto rispettare sempre chi fotografa, perché le sue foto rappresentano il suo mondo interiore, non soltanto la sua realtà. |
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inviato il 28 Settembre 2014 ore 15:38
E' il lato positivo dell'essere fotoamatore. La possibilità di scegliere. Non ho l'obbligo di fotografare. Fotografo per piacere personale. Quindi se in quel momento l'eseguire una foto disturba il piacere di gustarmi lo spettacolo, non scatto. |
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inviato il 28 Settembre 2014 ore 17:10
Quoto quello che ha scritto Claudio |
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inviato il 28 Settembre 2014 ore 17:20
Per me scattare è fa già parte del godimento. Ovvio, fa anche sempre piacere mettersi lì e stare nel silenzio più profondo ad ammirare ciò che si ha davanti. |
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inviato il 28 Settembre 2014 ore 17:21
Sicuramente sono molte, ma molte di più le volte che avrei voluto aver dietro la macchina foto per immortalare un qualcosa di bello, del contrario. Però sono un fotoamatore, e questo penso che faccia la differenza. |
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inviato il 28 Settembre 2014 ore 17:28
Prima godersi il momento, poi fotografare... Anche durante dei tramonti a volte mi prendo 30 secondi per godermi la natura, anche perché la foto anche se ben fatta non è come l' originale... |
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inviato il 28 Settembre 2014 ore 18:01
Per quanto mi riguarda non riesco a rispondere in maniera definitiva. Nel senso che se sto facendo birdwatching oppure sono in montagna, tendo ad osservare e godermi il momento, la fotografia viene dopo. Se sono in città e faccio foto di architettura c'è tempo per fare foto e godersi il 'panorama', una cattedrale non scappa come un cervo che sente il tuo odore. |
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