|
|
inviato il 17 Settembre 2014 ore 12:58
Ciao ragazzi , guardando le foto di Nikki la mia mente si è catapultata in un libro di Jane Austen. Qualcuno conosce qualche tutorial in inglese che spieghi come elaborare le foto in questo modo , tralasciando ovvietà come modelli e luce perfetta ? Penso che utilizzi anche dei filtri/applicativi come Topaz,Nik Software , ecc www.elegantportraits.ca/ nikkiharrison.ca/ |
|
|
inviato il 17 Settembre 2014 ore 13:27
A me ricordano molto gli effetti della suite di filtri Auto FX. Oh, non c'è dubbio che siano belle foto ottimamente postprodotte, ma mi fa pensare a quella suite. |
|
|
inviato il 17 Settembre 2014 ore 13:48
secondo me lui scatta, poi il file va nelle mani del ritoccatore. a questo livello credo che le figure si dividano distintamente. |
|
|
inviato il 17 Settembre 2014 ore 14:51
“ secondo me lui scatta, poi il file va nelle mani del ritoccatore. a questo livello credo che le figure si dividano distintamente. „ Personalmente so fare anche cose più complesse . L'altro giorno da un ritratto standard con sfondo bianco (scatto tipo fototessera) ho dovuto "inserire" la foto in una vetrina , spiaccicare vicino la vetrina una bomba di vernice e nello stesso tempo creare un riflesso che mostrasse una manifestazione per strada. In un primo momento ho trovato la richiesta del cliente assurda , poi dopo aver analizzato il tutto ho semplicemente capito che era la risposta più semplice che il mio cervello mi aveva dato per giustificare la mia incapacità ad accontentare il cliente. Mi sono messo davanti al pc ed alla fine ci sono riuscito. Certo , il lavoro non è minimamente paragonabile ad un grafico pubblicitario ma alla fine il cliente è stato più che contento. Ora vado a dare un'occhiata a questi filtri Auto FX |
|
|
inviato il 17 Settembre 2014 ore 15:06
De hi hi ho, con quelle modelle anche io riuscirei a tirarci fuori qualcosa di buono |
|
|
inviato il 17 Settembre 2014 ore 15:34
“ ....tralasciando ovvietà come modelli e luce perfetta ? „ |
|
|
inviato il 17 Settembre 2014 ore 15:45
Possiamo chiudere. Ho contattato direttamente lei e mi gira le azioni in Photoshop. Ciao ragazzi e grazie |
|
|
inviato il 17 Settembre 2014 ore 18:10
azz se me le giri anche a me tanto non imparero' mai. |
|
|
inviato il 17 Settembre 2014 ore 20:21
Dalle azioni si può imparare il perchè di quei passaggi. Pressapoco un tutorial interattivo. |
|
|
inviato il 17 Settembre 2014 ore 22:06
“ azz se me le giri anche a me tanto non imparero' mai. „ Quello che interessa a me è un bundle di 55$ ma se vuoi prenderle tutte ci vogliono un 300$. Per ora ne prendo uno , piano piano le prendo tutte. Ho visto anche i suoi tutorial e diciamo che per elaborare una foto impiega 40 minuti , incluse le azioni già belle e pronte ! Ho pensato che fosse come ipotizzava Pix And Love (fotografo+grafico) ma dal suo tutorial si evince che fa tutto lei. Utilizza il Canon Ef 85mm f/1.2L USM . Utilizza non più di una decina di maschere ma fa un uso esagerato (con la tavolozza) del pennello (sulle maschere) a tantissime opacità . Per esempio , scontorna con opacità al 16% , poi al 33% , ecc, ecc, e ad ogni "strato" lavora di "Correzione colore selettivo" , insomma puoi anche seguire il tutorial ma è tutto frutto di anni di lavoro , non c'è una regola precisa . Una cosa è sicura. Ho fatto un book alla figlia di una mia cliente "simile" ed è rimasta sbalordita , purtroppo se dovessi guardare il rapporto lavoro/compenso butterei via reflex e pc. Ormai siamo arrivati a livelli altissimi , se vuoi lavorare costantemente bisogna studiare anche la notte |
|
|
inviato il 26 Settembre 2014 ore 11:27
wow, bravissima.... |
|
|
inviato il 26 Settembre 2014 ore 11:35
Dovrei citare il Briatore "stoppati.... glam!.. da sogno!" Non c'è che dire, il livello è molto alto, e l'effetto è molto omogeneo in tutti i file, si tratta di un professionista che ha raggiunto un suo livello personale. Non è il mio genere, ma capisco sempre di più che la PP diventa un procasso sempre più importante in fotografia... debbo decidermi a fare un corso serio! |
|
|
inviato il 26 Settembre 2014 ore 12:15
Ciao Federico , ha fatto centro ! La mia passione e la fotografia , e di conseguenza stare in "strada" a fare foto, solo che c'è un problema per me molto serio. I clienti preferiscono le foto elaborate , a volte anche a limiti dell'indecenza e fin quando avrò bisogno di denaro dovrò allinearmi alle esigenze di mercato. Se un giorno sarò in grado di crearmi entrate automatiche non inerenti alla professione allora farò quello che voglio senza badare a clienti o richieste oscene Cmq considera che la Harrison è una delle più forti in ambito mondiale , insomma non buttiamoci troppo giù |
|
|
inviato il 26 Settembre 2014 ore 12:37
Grazie per la segnalazione, le trovo bellissime. Grande gusto, equilibrio e raffinatezza. |
|
|
inviato il 26 Settembre 2014 ore 14:10
“ Grazie per la segnalazione, le trovo bellissime. Grande gusto, equilibrio e raffinatezza. „ Detto da te mi fa davvero piacere ! Da un po di tempo seguo i lavori della Harrison e più di qualche volta ho pensato che forse nella mia mente stesse avvenendo un processo di "tradimento" verso la fotografia a favore della grafica pubblicitaria. Con le tecnologie odierne è davvero molto sottile questa linea (imho) ed allo scopo di offrire qualcosa di diverso ai miei clienti sto cercando di imparare determinati stili di post-produzione. Ho notato che ci sono tanti fotografi molto bravi e con attrezzatura professionale , ma con lacune nell'elaborazione grafica. Come se ci fosse un buco tra il mondo della fotografia e quello della grafica. Mi spiego meglio , onde essere frainteso Conosco fotografi preparati e che a volte mi mettono in difficoltà su alcuni aspetti tecnici (specialmente coloro che provengono dalla pellicola) ma allo stesso tempo conosco grafici e video editor che fanno lavori pazzeschi , solo che l'una e l'altra categoria tendono spesso a scindere le loro competenze mentre penso che ci sarebbe da lavorare proprio su di una figura professionale "ibrida". Ovviamente parlo in merito al mio territorio , sicuramente in altri luoghi questa forte demarcazione non esiste , la Harrison ne è un chiaro esempio. Ho iniziato a seguire i lavori di Jake Olson , un fotografo che solitamente non utilizza nessun tipo di luce artificiale e con cui spesso scambio discussioni riguardo l'importanza dei soggetti per un buon lavoro finale ma allo stesso tempo ho individuato altri fotografi/studi davvero molto allineati alla mia idea di elaborazione. Per rientrare "in topic" mi permetto di citare Magdalena Berny , Kevin Cook e Lisa Holloway , che insieme ad Olson e la Harrison sono per me un punto di riferimento molto importante Di seguito i link , mi piacerebbe davvero leggere le vostre opinioni ( personalmente preferisco la Harrison): www.magdalenaberny.com/ ljhollowayphotography.com/ www.kccphotography.net/ 500px.com/jakeolsonstudios |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |