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| inviato il 24 Agosto 2025
Pro: Materiali, costruzione, dimensioni, difetti (in casi specifici), prezzo
Contro: Curvatura di campo imponente, nitidezza, messa a fuoco faticosa, (controllo qualità?)
Opinione: Premessa: versione per NIKON Z, forse su altri mount va meglio? Da altre recensioni viene un po' questo sospetto, oppure che mi sia capitato un esemplare fallato. Pagato usato a 60 euro.
In ogni caso sono apprezzabili la costruzione in metallo (è piccolo ma pesante!), le ghiere che si muovono bene, l'apertura. Il flare o le immagini fantasma che molti lamentano sono in realtà abbastanza contenuti e visibili solo a determinate angolazioni rispetto alla fonte luminosa che, in molti casi non disturba anche se colpisce direttamente la lente frontale.
I difetti ottici però sono molti e ne limitano considerevolmente l'utilizzo, su tutti la curvatura di campo: mai vista una roba del genere in nessun altro obiettivo, nemmeno in vecchissimi grandangoli per reflex analogiche. In breve, per soggetti a lunga distanza fino a f/5,6 le immagini sono quasi inutilizzabili, infatti la nitidezza ha un andamento "ad onda": mettendo a fuoco al centro del frame (nota: in questo caso il fuoco non sarà a infinito), c'è sui margini, manca nelle zone mediane e ritorna al centro; mettendo a fuoco nella zona mediana (nota: in questo caso il fuoco risulta a infinito cioè a fine corsa della ghiera di messa a fuoco), si ha quasi il comportamento inverso con soprattutto il centro che resta fuori fuoco. Mettendo a fuoco al centro e chiudendo a f/8, l'immagine è nitida su quasi tutto il frame, restando un po' sfocata solo agli angoli estremi, *a patto che* si metta a fuoco con grande precisione (come detto, il fuoco non sarà ad infinito), cosa tutt'altro che facile perché basta pochissimo per sbagliare il punto esatto di messa a fuoco e si deve utilizzare anche il massimo ingrandimento per raggiungere la precisione richiesta per non sfocare. A f/16 c'è diffrazione. Per soggetti posti a due metri le cose vanno un po' meglio per la curvatura di campo, a patto che si metta a fuoco la parte mediana e non il centro: facendo la prova su una libreria e chiudendo almeno a f/2,8-f/4 l'immagine è nitida sulla maggior parte del frame a patto di usare questa accortezza, mettendo a fuoco al centro, invece, la parte mediana intorno al centro risulterà sfocata. Infine a tutta apertura tutti questi difetti sono ancora più evidenti con l'aggravante che la nitidezza resta mediocre anche lì dove si sceglie di mettere a fuoco (compreso il centro dell'immagine). Quindi in sintesi: l'unico diaframma utilizzabile per risultati buoni (compresi i paesaggi) è f/8. A diaframmi più aperti i difetti possono essere interessanti per ritrattistica o foto dal carattere vintage o concettuale, anche perché lo sfocato non è male.
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