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| inviato il 21 Gennaio 2019
Pro: buon rapporto qualità/prezzo, sensore, discreta resistenza agli alti ISO, raffica, autofocus a 79 punti, focus peaking, qualità mirino elettronico, ergonomia, leggerezza, durata batteria
Contro: menu un po' macchinoso da gestire, anello di montaggio obiettivo non in metallo, apertura limitata (f/3.5) per i video in modalità con autofocus
Opinione: La mia seconda APS-C Sony, comprata dieci anni dopo la prima, la gloriosa A200. Da appassionato amatore, tutto mi soddisfa, il sensore, il bilanciamento del bianco, la resa del colori, la buona resistenza agli ISO elevati (ottima fino a 3200), il mirino elettronico, il display basculante, la raffica formidabile, i punti dell'autofocus, la qualità dei JPEG sfornati. La macchina ovviamente dà il meglio di sé con ottiche fisse (come il Tamron 60 mm macro f/2) e si comporta molto bene pure con i video, a patto di commutare in maf manuale, fatto che risolve, oltre al problema dell'apertura ridotta, anche quello della rumorosità di funzionamento dell'obiettivo. C'è anche un secondo display LCD superiore con i dati di scatto, molto utile se si usa un cavalletto. La stabilizzazione del sensore è eccellente e permette di usare tempi altrimenti impensabili. Ergonomia e leggerezza sono buone, così pure la durata della batteria.
Ci sono difetti, anche se IMHO non gravi: l'anello purtroppo è in plastica, anche se sembra resistente, e mette ansia se si ha fretta di cambiare obiettivo; anche le tante voci di menu non sono proprio facili da raggiungere.
Ottimo acquisto, lo consiglio se ci si vuol portare a casa con poco una gran macchina che è compatibile con le vecchie lenti Minolta che danno ancora molte soddisfazioni. |