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| inviato il 14 Ottobre 2025
Pro: Otticamente: definizione, microcontrasto, tridimensionalità, colori - Sul campo:leggerezza!
Contro: Nella versione Sony limite a 15 fps e no duplicatore. Distanza minima a ben 3 mt, ma accetta tubi prolunga, anche in versione Sony, mantenendo l'autofocus
Opinione: Cercando un tele potente ma leggero mi sono fidato della recensione di D.Abbott (che non mi ha mai deluso) e vari altri. La prova sul campo conferma tutto il bene che avevo letto su questa lente. Leggero lo è, pesa come certi 70-200, e si tende a dimenticare che è un 500, agile e ben bilanciato. Non ho esperienza di recenti supertele più luminosi e molto più costosi, ne ho comprati in passato ma ora non son più nello spirito di spendere 7.000 o 10.000 euro e oltre. Ma questo Sigma 500 penso sia molto vicino alle rese della fascia alta, e di certo supera gli "zoomoni", compreso il mio Sony 200-600, che rimane una lente davvero molto buona,ma qui c'è di più: la costante e piacevole impressione, dalla definizione ai colori allo stacco dei piani, di avere scattato e filmato (faccio soprattutto video) non con un 500 ma con un valido 300 se non un 70-200. La cosa è ancor più evidente in caso di scarsa e/o grigia luce, dove tira fuori colori e contrasto, cosa che il Sony 200-600, come è noto, fatica a fare. Trovo più che buoni sia autofocus che stabilizzazione. La ghiera dei diaframmi, che a piacere è anche manuale ed anche decliccabile per video, è un di più.
Mi riservo di provarlo bene anche con i tubi di prolunga per vedere se a distanza ravvicinata mantiene una buona qualità. A proposito di tests e review, detto appunto che Dustin Abbott e altri evidenziano la definizione alta già da 5,6, la non vignettatura ecc. ecc., mi chiedo che prove abbiano fatto invece a "Chasseur d'images" (che ora fornisce i tests a "Tuttifotografi"), che lo pone inferiore appunto al Sony 200-600 ed altri: ma non è vero, ho entrambi ed il confronto non lascia dubbi. |