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| inviato il 03 Luglio 2025
Pro: Qualità costruttiva impeccabile, Nitidezza eccellente già a TA al centro, Resa cromatica e microcontrasto caratterizzati da colori vivi, Compromesso ideale tra apertura e compattezza, Bokeh asferico morbido e cremoso, AF veloce, silenzioso e preciso, Distorsione e aberrazioni praticamente assenti.
Contro: Prezzo non economico per un f/1.4 in formato MFT, Assenza del clutch MF, Vignettatura visibile a f/1.4 in raw, Nitidezza ai bordi leggermente sotto i top della gamma PRO, Resa "cinematografica", che può piacere o meno.
Opinione: Il 20mm f/1.4 PRO è un obiettivo che nasce da una visione chiara: offrire qualità da serie PRO in un corpo più snello e leggero, pensato per chi fotografa sul campo, in movimento, e non vuole portarsi dietro vetri giganteschi. Il barilotto in metallo, tropicalizzato e compatto, pesa solo 247g, ma non da mai l'impressione di essere un giocattolo. È bilanciatissimo su corpi come l'OM-5/E-M5 III o l'E-M1 III, ed è il classico obiettivo che puoi lasciare sempre montato senza stancarti. Dal punto di vista ottico, la nitidezza centrale è sorprendente già a f/1.4, ma ciò che colpisce è la resa complessiva dell'immagine: tridimensionalità, tenuta dei colori, e un bokeh che pur essendo su MFT ha una delicatezza quasi analogica.
La focale da 20mm, che corrisponde a un 40mm equivalente è una via di mezzo che può sembrare strana, ma che diventa uno strumento molto espressivo se si accetta il suo linguaggio: perfetta per chi vuole raccontare scene urbane con una distanza minima dal soggetto, senza distorsioni evidenti, oppure per chi ama l'intimità dei ritratti ambientati. Se lo confrontiamo con il 17mm f/1.2 o il 25mm f/1.2 PRO, il 20mm f/1.4 è molto più portatile, meno impegnativo nel prezzo, e mantiene una qualità PRO in tutto. Tuttavia manca il clutch per la messa a fuoco manuale, una delle chicche Olympus più amate da chi fa video o fotografia contemplativa. A livello di difetti ottici, siamo in un territorio rassicurante: pochissima distorsione, aberrazioni cromatiche sotto controllo, vignettatura presente ma corretta via software. I bordi non sono taglienti come un rasoio a f/1.4, ma migliorano rapidamente chiudendo appena il diaframma. |