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| inviato il 29 Aprile 2026
Pro: nitidezza (anche nel controluce), resa dei colori e del contrasto, risolvenza, tridimensionalità, look da medio formato, sfocato (e bokeh), trattamento delle aberrazioni: altissima resistenza al flare, ben più dei fratelli maggiori, correzione della curvatura di campo, correzione dell'aberrazione cromatica, distorsione a barilotto trascurabile (-1.11%) e lineare, correzione del coma. AF ottimo e focus breathing assente su Z8 e ZR. Bel paraluce. Costruzione dello schema ottico senza compromessi. Tropicalizzazione.
Contro: Made in Thailand e custodia in microfibra totalmente inutile e anche piuttosto brutta. Nessun coating al fluoro sulle lenti esterne.
Opinione: Obiettivo con un'anima da lente cinematografica per full frame e che mi ricorda, per consistenza e naturalezza dell'immagine, qualità dello sfocato e dei colori, gradualità dello sfocato rispetto al piano di fuoco, resa nel controluce (anche nella più perversa delle configurazioni), contrasto, tridimensionalità e assenza di focus breathing la ARRI Master Prime 35mm T1.3, lente con la quale farò presto un confronto sul forum, ma anche (per certi versi) la linea Summicron di Leica con cui condivide la filosofia costruttiva del diagramma lenti. Avendo anche il Sigma 35mm f/1.2 DG Art II e il Viltrox AF 35mm f/1.2 LAB che uso su Sony A7V e che sono due obiettivi ottimi (il Sigma più equilibrato, il Viltrox strizza più l'occhio al gusto social) a un costo decisamente inferiore rispetto al Nikkor, mi sono domandato, inizialmente, perché Nikon si fosse buttato in un progetto così complesso (17 lenti in 15 gruppi con elementi esotici come asferiche a bassa dispersione) e costoso che rendesse questa lente così poco competitiva sul mercato rispetto agli altri due e lo ponesse su una fascia di prezzo territorio proprio di Leica. La risposta è arrivata sull'equilibrio generale dell'ottica, sul controllo certosino del rendering e sul video: lì non c'è paragone coi suoi concorrenti e va testato nel workflow giornaliero per capirlo; l'unico limite che ha è il full frame, perché è una lente di qualità cinematografica, non stresserò mai abbastanza questo punto, che se non fosse proprio per i limiti del sensore farei fatica a distinguere dalla mia prestigiosa ARRI by Zeiss. Se il vostro campo principale di lavoro è la fotografia, probabilmente il Sigma copre egregiamente tutto ciò di cui necessitate, anche se con i flare ha qualche problema, se fate anche video e volete una qualità cinematografica e non il look da 'clip da fotocamera', invece, non ho alcun dubbio: Nikon. |