user239409
| inviato il 05 Aprile 2023
Pro: Cromie, bokeh, resa delicata, rispettosa, peso. Made in Japan, vecchia scuola. Sistema CRC.
Contro: La messa a fuoco ad f/2 su reflex digitali richiede molta attenzione e precisione. Peccato non sia f/1.4!
Opinione: Con un corredo costituito essenzialmente da ottiche Leica R, possiedo, come complemento, la versione AI di questo modello e la utilizzo su D810, insieme ad altri pochi capolavori Nikon sopravvissuti ai Leica R: per utilizzi sporadici, in quanto particolari. Mi ha dato grandi soddisfazioni! Mi fanno impazzire le sue cromie: tale aspetto è puramente soggettivo, ma chi cerca la qualità e la resa delle ottiche Nikon AI non ne rimarrà deluso: altra gemma nella produzione Nikon. Delicatissima, molto rispettosa, poco aggressiva a tutta apertura nei ritratti ambientati con poca luce ambiente, è un',ottica.nata per questa applicazione, a mio avviso. Cromie e sfocato commoventi. Colori pastellosi,. Nei ritratti ambientati
con poca luce lo preferisco al Leitz Elmarit-R 28/2.8, più aggressivo e con uno sfocato meno deciso e poco sognante (e non è dovuto al fatto che il Nikon sia un f/2 ed il Leica un f/2.8, è soprattutto una questione di carattere molto diverso!), anche se per tutti gli altri impieghi prediligo e utilizzo sistematicamente di gran lunga il Leica, non c'è storia. Per dovere di cronaca, visto che ai i più interessa solo la nitidezza: da f/4 è ultranitido......., ma sinceramente a me non interessa proprio......, anzi gradisco molto, ricerco, la brusca perdita di nitidezza all'ultimo quarto del fotogramma, a scopi creativi...... Occorre molta precisione ed accuratezza nella messa a fuoco ad f,/2 con le moderne reflex digitali: diversamente ad altre ottiche Nikon AI/AI-s luminose, con questa la messa a fuoco a tutta apertura richiede molto zelo. Se si opera con accuratezza e manico (nel senso di sapere valutare bene il tipo di inquadratura e la profondità di campo), la soddisfazione è garantita. Il sistema CRC assicura un'ottima resa anche alle minime distanze di messa a fuoco. Surclassa alle distanze minime di messa a fuoco, per nitidezza e sfocato, lo Zeiss Distagon 28/2 ZF/ZF.2. Tuttavia 36 megapixel, a mio giudizio, mettono quest'obiettivo alle corde alla distanze minori di messa a fuoco, ma solo ad f/2: da f/2.8 soddisfa le grandi esigenze del sensore della D810. All'infinito, sempre parlando esclusivamente di f/2, tiene bene. D'accordo una morbidezza necessaria, da manuale, per ritratti ambientati con poca luce ad f/2, ma secondo me un peletto più nitido al centro sarebbe stato meglio, proprio a voler essere critici. Ottima la resa anche a f/8 ed f/11, dove comunque prediligo il Leica Elmarit-R 28/2.8. Le ottiche ultraluminose moderne, plasticose e che sembrano giocattoli (e non si sa quanto rimarranno affidabili meccanicamente nel tempo!!), made in China e Thailandia, le lascio agli altri. Tanto buon metallo, tanto piacere al tatto, anche se lontano ancora da uno Zeiss, come sensazione e precisione meccanica. Peccato non sia f/1.4! |