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| inviato il 16 Ottobre 2015
Pro: Nitidezza a tutte le focali, specialmente da f4 in su. Dimensioni ridottissime (quasi indistinguibile da un 35 o un 50mm). Costruzione. Paraluce in metallo con innesto a molla. Ghiera di messa a fuoco morbidissima.
Contro: Frange porpora nei controluce. Rapido, ma non sempre facile da usare nella messa a fuoco.
Opinione: Ais tutta la vita!
28, 85, 105, 135, 180... ormai uso quasi soltanto loro, e il manual focus non è più proibitivo per me, oltretutto mi risparmio i vari front/rear focus e gli AF ritardati.
Questo 85 l'ho importato dal Giappone, in condizioni eccellenti, e conferma l'idea definitiva che mi sono fatto su questa leggendaria serie di lenti Nikon, dalla resa fresca nitida, vetrosa e brillante.
E' una lente selettiva che rispetta la delicatezza dei tratti del viso mentre scandisce le linee fredde degli oggetti circostanti. Superbo.
In molti casi ricorda il 105 f2.5, sono praticamente indistinguibili, ma sostanzialmente questo è più gentile.
A TA e sotto luci incidenti mostra delle frange porpora anche consistenti, che possono risolversi sottoesponendo un' pelino, o essere corrette con un po' di pazienza in PP (credo sia una vulnerabilità comune a quasi tutte le lenti da f2 in giù). Meglio non usarlo nei controluce spinti, in quanto perde contrasto facilmente.
A f2 sembra essere morbido, ma in realtà dipende dagli utilizzi...va decisamente usato per i ritratti (testa-spalle). Non è sempre facilissimo focheggiare correttamente, ma la ghiera, va detto, la si può ruotare con il solo mignolo! Ha una sfocatura eccellente, forse anche esagerata a causa della profondità di campo ridottissima (soprattutto se lo si usa su FF con modo 'spot' di messa a fuoco), quindi può essere preferibile montarlo su APSC, guadagnando un po' di 'scena', al fine di ottenere più incisività e meno 'sospensione'. Comunque sia, è davvero superbo: quando centra il fuoco diventa una punta di compasso.
Da f4 in su, è graniticamente nitido, come il 105 f2.5.
Gemma per tutta la vita. |