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| inviato il 25 Maggio 2023
Pro: resistenza, prezzo
Contro: rigidità e giochi nella ghiera di variazione della lunghezza focale
Opinione: Mi allineo alla recensione che mi ha preceduto: lente senza infamia e senza lode ma in grado di soddisfare onorevolmente le esigenze più comuni; è solida, esteticamente piacevole, restituisce un buon feeling tranne una certa rigidità e possibili giochi nella ghiera di variazione della lunghezza focale; complessivamente il rapporto qualità prezzo di questo vetro è più che buono. Il mio giudizio si avvale di una comparazione empirica, parziale e senza alcuna pretesa di scientificità, di questa lente alle lunghezze focali 35 e 50, iso 200, su nikon D700 e D780, diaframma 5,6 con le seguenti ottiche: NIKKOR 28-105 f/3.5-4.5 D, 28-300 f/ 3.5-5.6 G ED VR, 28-200 f/3.5-5.6 ED G, 28-80 f/3.3-5.6 G, 28-80 f/3.5-5.6 D, 35-80 f/4-5.6 AF D, 35 f/2 AF-D, 50 f/1.8 AF-S G, 50 f/1.4 AF D, ZEISS ZE/ZF.2 Distagon 35mm f/2, ZENITH HELIOS 58 F/1.2, SIGMA 24-70 f/2.8 EX DG MACRO. Ho ripreso con tutti la stessa scena fortemente contrastata. Ho considerato nitidezza (anche) ai bordi, apertura delle ombre e tenuta alle alte luci, resa cromatica. In questa personale classifica a 35 mm vincono a pari merito il 35 f/2 e il leggerissimo 28/80 G, seguono di poco il 28/80D e il 35/80 D, anch'essi estremamente compatti e leggeri, segue il massiccio sigma 24/70; arrivano ultimi i tuttofare 28/200 e 28/300 per i risultati modesti ai bordi (validi invece nel centro). Più complesso il risultato a 50 mm. Considerando la D780, il minuscolo 35/80 ottiene risultati eccezionali, pressoché indistinguibili con il benchmark, ovvero il 50 f/1,4. Subito dietro si piazzano i due minuscoli 28/80 G e D e il grosso e pesante 28-300. L'helios è un mondo a parte: nitidissimo nella zona centrale, non ha alcun automatismo ed ha uno sfuocato particolarissimo, che può piacere o meno. Con la D700 vince il 50 G f/1.8, continua a fare bene in tutti i parametri il 35-80, il sigma è lievemente più morbido ma tiene bene le alte luci, il 28/70 D qui in commento, i 28/80 D e G il 28/105 e in modo ancor più pronunciato i tuttofare tendono a bruciare le alte luci, problema però che non ho riscontrato con la D780. Questo 28-70 sta nel mezzo. Il 35-80 e i 28-80 sono pesi piuma da poche decine di euro di resa ottica eccellente (i 28-80 soprattutto sulla D780), non percettibilmente dissimile dai migliori fissi, il che è scioccante, data la loro età pluridecennale, il costo inesistente e il peso irrisorio. Viene il vago sospetto che le case costruttrici ci stiano prendendo per i fondelli, vendendoci peso inutile. Il 28-70 qui in commento ha comunque una costruzione decisamente più robusta e consistente di quella cheap dei microzoom succitati, ma la resa è inferiore alle focali 35 e 50. Non ho effettuato comparazioni alla focale 70. |