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| inviato il 06 Marzo 2024
Pro: dimensioni da cinquantino, peso piuma, messa a fuoco manuale, qualità ottica e meccanica, costo irrisorio
Contro: niente
Opinione: Condivido tutti i commenti che mi hanno preceduto. Rispetto al classico 105 2.5 ai-s questo perde qualcosa in termini di resa ottica, ma è ancora più piccolo, leggero, fluido e piacevole da maneggiare. E qui veniamo alla sostanza del discorso. Un 100 mm 2.8 piccolo e leggero come un cinquantino, di ottima qualità meccanica e più che decente qualità ottica, acquistabile a 100 euro, fa veramente riflettere. Messa a fuoco? Se uno non fa matrimoni o fotografia sportiva per campare, ma è un normale fotoamatore, a maggior ragione di paesaggio, qual'è il problema di focheggiare a mano? Il tunnel carpale? La miopia? La messa a fuoco manuale, per me, è godimento puro, come decidere tempi e diaframmi alla vecchia maniera. Non è che trenta o quarant'anni fa non sapessimo fare belle foto. E secondo me più azione è lasciata alla manualità ed abilità del fotografo, più c'è divertimento e soddisfazione nel fotografare, e se si canna qualche foto pazienza. Ma qui si entra nel soggettivo e ognuno è libero di credere di non potere fare a meno degli ultimi zoom enormi, superstabilizzati, tropicalizzati, nitidissimi, pesantissimi e costosissimi che manca poco che scelgano loro il soggetto da fotografare e il momento di farlo con l'intelligenza artificiale. Anche lì: possiedo due vecchi minuscoli zoom nikkor, il 28-80 f/3.3-5.6 G e il 35-80 f/4-5.6 AF D che costano poche decine di euro e pesano meno di 200 grammi, di qualità ottica sconcertante in rapporto al peso e al costo... In sostanza, con tre piccoli fissi come il 100 2.8, il 50 1.4/1.8 (oppure il 35/2) e il 24 2.8, uno montato e gli altri due in tasca, si va via comodi e rilassati con tutto ciò che serve nel 90% dei casi, si spende una cippa, si fanno foto ragionate e di buona qualità, ci si muove un po' per scegliere le inquadrature e ci si diverte sicuramente di più che fare gli sherpa con zaini pieni di vetri all'ultimo grido che "bisogna" usare per illudersi di dare un senso alle rate del mutuo necessario per comprarli (non sto parlando dei professionisti, ovviamente). Poi, per carità, le combinazioni sono innumerevoli, ma indubbiamente questo 100 è incompatibile con quasi tutti gli zoom che comporterebbero una sovrapposizione, o quasi, di focale, e a mio avviso ha senso abbinare solo a dei fissi.
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