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| inviato il 04 Aprile 2013
Pro: Otturatore elettronico in titanio con esposizione a priorità dei diaframmi, mirino al 100% e luminoso, scatto molto sensibile e soffice ottimo per riprese con tempi lunghi, ottimo sistema per ammortizzare il colpo dello specchio e scarse vibrazioni, vetrini e mirini intercambiabili, facile pulizia del mirino e vetrini, funziona anche senza batteria su un tempo meccanico di 1/100, molto robusta e ben costruita, batterie di lunga durata (oltre tre anni) se si ha l'accortezza di scattare solo tenendo premuto un grosso pulsante frontale e spegnendo l'esposimetro.
Contro: Un po' ingombrante se corredata di pentaprisma esposimetrico tipo Photomic, scarsa leggibilità della lancetta dell'esposimetro illuminata da un piccolo prisma che col tempo diventa inutilizzabile, blocco dell'otturatore se si scatta con l'esposimetro spento.
Opinione: La posseggo dal 77 ed ha lavorato parecchio in tutte le condizioni ambientali, guadagnandosi uno scivolone sul ghiaccio e rimediando una gran botta.
Pensavo fosse pronta per la discarica, ed invece ha retto benissimo, e tuttora continua a macinare senza perdere un colpo, fatta salva una ammaccatura che si porta appresso per ricordo. Otturatore molto preciso, ed ottima esposizione anche in modalità AUTO. Eccellente sistema per ammortizzare il colpo dello specchio con movimento 'ad ascensore'. Quasi tutte le reflex hanno lo specchio incernierato al lato superiore, ed al momento dello scatto semplicemente si ribalta. La Minolta XM è progettata con un movimento dello specchio singolare, ed allo scatto si dispone di piatto praticamente orizzontale, e sale verso l'alto comprimendo un grosso cuscino d'aria oltre a due cilindretti che si infilano nelle apposite sedi. Il sistema funziona benissimo e comporta vibrazioni molto ridotte, al punto che sono realizzabili scatti a mano libera in condizioni altrimenti impossibili. Se non erro, la Minolta ha ripetuto e perfezionato il sistema anche in camere più recenti, oggi Sony.
AGGIORNAMENTO
Si tratta di uno dei primi modelli ad otturatore elettronico, e sovente è affetto da un fastidioso blocco dello stesso quando si tenta di scattare senza aver attivato l'alimentazione delle batterie, oppure dimenticando di pigiare un grosso pulsante sul fronte destro predisposto allo scopo.
Di solito è sufficiente agire sul vano batterie e svitarlo di mezzo giro disattivando l'alimentazione, e tutto torna a posto. A volte il problema persiste e necessita seguire la procedura descritta di seguito.
ISTRUZIONI aprire il vano batterie e rimuoverle, procurarsi uno stilo metallico da infilare con delicatezza entro il vano batterie e di lunghezza e dimensione lama sufficienti (io uso un tagliacarte per ufficio). Toccare la linguetta metallica che si vede sul fondo, e tenendo la lama leggermente obliqua toccare anche le parti laterali metalliche forzando un piccolo corto circuito. In sostanza, si tratta di provocare la scarica di un condensatore che nelle circostanze descritte sopra si sovraccarica impedendo alla macchina di scattare. Non è detto che al primo colpo funzioni, basta riprovare. |