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| inviato il 04 Luglio 2026
Pro: Ergonomia e grip, dotazione di ghiere e pulsanti perfetta, qualità generale percepita, mirino tridimensionale, stabilizzazione top soprattutto accoppiata al 24-90 anche lui stabilizzato, menù semplice e completo, qualità di immagine e colori nativi Leica per i JPG, fascino del marchio. I 60 mpx riducibili a 36 e 18 in FF ed i 26 riducibili a 15,8 ed 8 in APS-C. Sempre con una QI da paura, rumore basso e grana gradevole all'occhio. Buona la DR che consente i recuperi delle ombre, è prevista l'esposizione per le luci. Le stampe ed i fotoalbum che sforna sono di ottimo livello. L'autofocus con l'AI funziona benino, sopratutto ora che è uscito il sw 4.2 (vedi i Contro).
Contro: Le ghiere sono troppo morbide e si spostano strusciandole durante l'uso, te la trovi starate senza capire come; la batteria dura poco e ce ne vogliono almeno due per una giornata di lavoro, comunque esiste anche non originale a 50 euro; la scritta bianca -LEICA- sul prisma la rende vistosa, troppo per me, un pò da fanatici (ho risolto con nastro adesivo nero fisso, anche per essere più tranquillo di notte). Sensore scoperto all'aria nei cambi di lente. Pochi flash dedicati. Il costo esagerato che mi porta a farci "troppa attenzione". Peso: dopo una giornata a piedi il peso si sente quando accoppiata col Leica 24-90. L'autofocus non è un fulmine da caccia (vedi i pro).
Opinione: E' un anno che la possiedo e ormai siamo in sintonia. La alterno con le Fuji X-T5 e la S20, a seconda delle situazioni: per i WE lunghi in luoghi lontani la accoppio col Vario-Elmarit 24-90 con il quale la QI è la stessa di 6 fissi ma col vantaggio di non dover mai cambiare lente (di contro anche il peso è come 6 fissi! ed il costo pure); la bassa luminosità dello zoom (2.8-4) viene compensata dalla doppia stabilizzazione, anche a 1/2 sec l'immagine resta nitida (di cose statiche); l'accoppiata è pesante -2.100 g- ma qui si va sul personale: per me i risultati meritano la pena del peso, ma non è detto che questo valga per tutti, ci mancherebbe. Se invece lo shooting è più specifico (serate, eventi, concerti, ritratti, ecc.) la uso con comode e leggere lenti fisse Sigma Art o Panasonic S. E' adatta a tutto escludendo lo sport estremo ed i baffi degli scoiattoli. Quando è più opportuna una camera piccola e meno visibile uso una Fuji, ma mi sto orientando sempre più esclusivamente sulla SL3. In generale la sensazione è di avere in mano uno strumento solido, professionale ed affidabile, una macchina per affrontare qualsiasi cosa. L'ho usata in Marocco con vento e sabbia, in Inghilterra sotto ore di pioggia, in Spagna sotto sole estivo, in gommone con spruzzi salati e lei sempre lì, efficiente ed affidabile. La qualità del mirino è così elevata che stimola la composizione, la ricerca della luce e delle linee. Il rumore dell'otturatore meccanico sembra quello di una valvola idraulica, è un invito a scattare ancora. Un pò limitata sul flash, in quanto un TTL serio è difficile da trovare, io la uso con un NG 60 manuale, che alla fine va bene lo stesso. Gran feelling. E poi il bollino rosso ...., sarei ipocrita se mentissi, una volta che ti acchiappa...... I DNG scorrono bene anche con pc datati e tutti i sw li lavorano, anche se in realtà, l'immagine ben esposta ha poca necessità di pp salvo la volontà di fare i fenomeni. La domanda ora è: l'accoppiata vale 11.000 euro? Probabilmente no, il valore tecnologico, basandosi sui paragoni con altri importanti brand, credo che sia intorno ai 8000/8500 complessivi, la restante obsolescenza economica deriva dal marchio, che evidentemente ha un suo specifico fattore moltiplicatore. Sarei curioso di conoscere altri pareri su questa stima. Molti lodano la "scienza del colore" di Leica, che ovviamente è riferita ai JPG, che sono sufficienti per la maggiorparte delle immagini, ma insomma alla fine, le foto che mi interessano veramente le lavoro, quindi personalmente reputo + importanti i DNG, e quelli della SL3 sono sicuramente ottimi. In sintesi il difetto maggiore è la morbidezza delle ghiere che si starano involontariamente e l'obsolescenza economica dovuta al marchio; il pregio maggiore è l'elevato standard del progetto con i relativi risultati. Ottima la app Leica, per gli aggiornamenti ed il trasferimento dei file. Il voto 9,6 è confermabile. |