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| inviato il 27 Ottobre 2022
Pro: Compattezza e leggerezza, ergonomia, qualità del mirino reflex, estetica intemporale, monta le fantastiche ottiche Leica R
Contro: questa fotocamera é un gioiello di precisione meccanica ma é fragile meccanicamente e elettronicamente.
Opinione: ho lavorato con la R4 (*) intensamente per una ventina d'anni é una bellisima fotocamera, compatta e leggera ma forse un po troppo, la micro-meccanica multifunzioni impiegata si rivela piuttosto fragile, infatti per evitare la moltiplicazione di levette, pulsanti, rotelle, ecc..e conservare una buona compattezza e ergonomia i comandi hanno una meccanica molto elaborata che gli permette d'avere funzioni multiple ma questi pezzi non sono molto spessi e abbastanza resistenti. Ha tutte le funzioni necessarie e un'eccellente ergonomia ma come dicevo é un po fragile, durante il periodo che l'ho usata ho avuto diversi problemi con l'esposimetro dovuti a dei falsi contatti, a volte funzionava a volte no, a volte funzionava solo in certi modi d'esposizionie come AV e P (primo ritorno all'assistenza) e una volta non riuscendo più a svitare lo scatto flessibile dal pulsante di scatto l'ho dovuto forzare un po e cio ha provocato il blocco della visione nel mirino del diaframma selezionato (non si capisce perché, ma secondo ritorno all'assistenza), inoltre dopo una quindicina d'anni avrei dovuto sostituire tutte le guarnizioni del dorso della fotocamera perché si sbriciolavano e il film prendeva luce, l'ho usata ancora qualche anno mettendo dello scotch nero sul dorso per evitare le infiltrazioni di luce ma non avendo l'intenzione di ripararla ancora ho finito per venderla, per il resto ha resistito alle peggiori condizioni climatiche e d'uso ma si é rivelata la fotocamera la più fragile e più "problematica" che ho mai posseduto. Il mirino é eccellente (anche se non al livello delle Nikon F HP : F photomic, F3 HP, ecc...) come ingrandimento (x85) e distanza oculare ma non molto luminoso, é molto agevole fare la MaF in manuale ma lo stigmometro centrale si scurisce e rende la MaF difficile con diaframmi più chiusi di 2,8/4. i diversi tipi di misura d'esposisizione spot, ponderata centrale, su tutto il campo, ecc.. sono molto utili e estremamente precisi. lo specchio reflex e l'otturatore sono i meglio ammortiti (basta udire il rumore che fà...una goduria) che ho mai conosciuto su una reflex e cio permette se il fotografo ha la mano ferma di usare tempi di scatto molto bassi senza rischio di mosso dovuto alle vibrazioni.
insomma il bilancio é un po contradditorio, tutto sommato ci ho fatto bellissime foto approfittando dell'eccellente qualità delle ottiche R (ne avevo una vasta gamma), questa fotocamera é un "gioiellino" di precisione meccanica ma va manipolata con attenzione e non é fatta per un uso professionale o intensivo e malgrado le sue considerevoli qualità e le soddisfazioni che mi ha dato non mi sento di consigliarla neanche d'occasione, a causa della sua fragilità non mi sembra che sia un buon investimento....con la vecchia SL2 mot per esempio che ho comprata già ben usata, in 20 anni non ho mai avuto il minimo problema, se si desidera fotografare in analogico con delle ottiche Leica R penso sia più saggio orientarsi su una R7, 8 o 9....in digitale l'ideale sarebbe di montarle su una SL2 digital, ma anche qualsiasi ML farà l'affare.
(*) (primo modello senza S mod.2, ma confrontandola con quella di un amico che ha la S mod.2 non ho constatato nessuna differenza visibile, forse l'elettronica? se si sarebbe una buona cosa, leggi sopra) |