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| inviato il 18 Dicembre 2025
Pro: Costruzione solida, ottima ergonomia e maneggevolezza, qualità d'immagine eccellente, lente APO straordinaria e buona durata della batteria.
Contro: Non proprio portabilità, prezzo elevato (?) e assenza del caricabatterie in dotazione.
Opinione: Dopo aver posseduto una Leica SL2 (venduta solo perché, nonostante l'amassi, era troppo pesante per il mio utilizzo), il mio feeling con Leica non è mai realmente scomparso.
Così, dopo circa un anno, sono tornato in casa Leica, questa volta con la Q3 43.
Inizialmente ero molto indeciso tra Fujifilm X100VI e Leica Q2/Q3 (all'epoca per la Q3 volevo però nella versione 28mm). Alla fine avevo scelto Fuji, ma dentro di me sentivo che prima o poi sarei tornato a Leica. Infatti, anche nella recensione positiva che avevo lasciato per la X100VI, avevo scritto che un giorno avrei affiancato anche una Leica. Dopo circa sei mesi… l'ho fatto davvero.
La scelta più difficile è stata tra 28mm e 43mm. Alla fine ho optato per il 43mm, soprattutto per il tipo di fotografia che faccio e, in particolare, per la lente. Dopo i primi scatti di prova me ne sono completamente innamorato.
La lente APO-Summicron 43 è semplicemente eccezionale: aberrazione cromatica praticamente assente (come noto, e di fatto superiore al Summilux che avevo sulla SL2), distorsioni inesistenti, file pulitissimi e una resa che permette di utilizzare tranquillamente anche lo zoom digitale senza una reale perdita di qualità.
È una fotocamera che crea dipendenza: viene voglia di uscire e fotografare continuamente.
Il menu Leica resta, come sempre, non immediatissimo e un po' confuso, ma con un minimo di pratica si impara a navigarlo senza particolari problemi.
I Leica Looks sono carini e ben fatti, ma la limitazione a soli 6 Look caricabili alla volta è un po' fastidiosa: per provarne altri bisogna cancellarli e riscaricarli dall'app.
Nota dolente il caricabatterie non incluso: considerando il prezzo elevato, trovo poco giustificabile questa scelta (e sinceramente sono stufo di questa “pagliacciata” legata alla normativa europea Green). Il caricabatterie originale costa quasi 200€ e vanno messe in conto anche ulteriori spese se si desidera una batteria extra, anche se va detto che l'autonomia è comunque molto buona.
Sul fronte portabilità, la Q3 43 non è tascabile come la Fujifilm X100VI: ad esempio non entra nel mio Wandrd D1 Fanny Pack, mentre con la Fuji riesco a portare corpo, due conversion lens (28 e 50) e batterie senza problemi.
Detto questo, non vendo la Fuji: le tengo entrambe. Sono due macchine diverse, che convivono benissimo e che, insieme, aumentano ancora di più la voglia di uscire e fotografare.
La Leica Q3 43 è semplicemente fantastica per reportage, street e fotografia consapevole.
La scelta tra 28 e 43 non è stata facile, ma alla fine il 43mm si è rivelato, per me, la scelta giusta. |