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| inviato il 04 Luglio 2025
Pro: La portabilità con il grep e al top. mirino e Tati essenziali
Contro: Note problematiche di un sensore 4/3
Opinione: Possiedo la Leica D-Lux 8 da circa una settimana. Provengo da una Lumix SR1 con obiettivo 24-105 mm f/4.
Considerata la premessa, desidero condividere la mia opinione da appassionato di fotografia. Avendo testato diverse fotocamere, dalla Olympus M5 alla Panasonic Lumix S1R, ero consapevole delle differenze tra i due sensori, pregi e difetti inclusi. Pertanto, valutando il passaggio dal Full Frame al Micro Quattro Terzi, ero cosciente di una possibile perdita in termini di dettaglio e nitidezza. Tuttavia, poiché amare la fotografia significa, almeno per me, catturare i momenti speciali, e considerando che la Lumix presentava un peso e un ingombro notevoli, ho notato che spesso lasciavo la macchina fotografica a casa, preferendo scattare con la più compatta Sony ZV1. Il momento in cui ho deciso di effettuare il cambio è stato a fine giugno, mentre mi trovavo in spiaggia. A pochi metri da me, un gabbiano stava catturando un granchio con naturalezza. Ho estratto la Sony e ho colto l'attimo, ma riguardando la foto, pur bella, ho notato tutte le difficoltà di un sensore piccolo. In quel momento ho compreso che, se avessi avuto la Lumix, avrei realizzato una foto straordinaria, ma non l'avevo con me perché troppo pesante da portare in spiaggia. Ho quindi iniziato a valutare diverse fotocamere compatte multifunzione e, dopo aver letto innumerevoli recensioni di varie marche, ho optato per la Leica D-Lux 8 per i seguenti motivi:
Possiede un mirino reale, che trovo eccellente. Preferisco scattare foto guardando nel mirino. L'interfaccia e il menu sono semplici e intuitivi, consentono di trovare ogni funzione senza dover consultare il libretto d'istruzioni o perdere tempo nella ricerca. La fotocamera è estremamente portatile e leggera. Inizialmente, temevo che potesse scivolare dalle mani a causa della sua compattezza, quindi ho acquistato un grip e un filtro UV Black List 1/8 per migliorare l'impugnatura e proteggere l'obiettivo dalla polvere, che tende ad attirarsi. Il monitor è ben visibile. Per quanto riguarda il rumore, è presente ma inferiore rispetto a quanto ricordavo. Ho scattato una foto al buio in una piazza di Reggio Emilia alle 4 del mattino (F 1.7, ISO 5000, 1/60 s, mano libera) e il rumore era evidente, ma Lightroom ha risolto la situazione. La cosa che mi ha colpito di più è la qualità dei file, sia in termini di resa che di colori, anche in formato DNG. La modifica è estremamente semplice, basta premere due tasti per apportare le modifiche principali, mentre il resto è personalizzabile in base ai propri gusti. Infine, vorrei menzionare l'app Leica, che utilizzo raramente ma che trovo ben realizzata, in linea con lo stile minimalista di Leica. Il trasferimento dei file è rapido e l'interfaccia è intuitiva. |