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| inviato il 13 Aprile 2026
Pro: Nitidezza, Resistenza ai Flare, Lente Zoom, Niente Coma nei bordi, Ottima stellina sulle luci
Contro: Se si può definire un difetto, è solo un pò caro, per il resto non ha un tallone d'Achille
Opinione: Dopo averlo acquistato e provato per un pò, e dopo averlo anche confrontato con il 38mm fisso serie V (grazie a Foto Ema e Fowa), Posso solo dire che questa lente è perfetta, e non presenta difetti alcuni. Pur essendo una lente zoom con MM variabili, il 20-35 serie E, è probabilmente il miglior grandangolo zoom per fotografia di paesaggio al mondo. L'unico lato dolente è il prezzo, se cosi si può definire. Rispetto al mondo Full-frame, se montato su Hasselblad serie X, diventa l'equivalente di un 16-28mm e questo è un primato, perchè prima della creazione di questa lente, nel mondo Hasselblad XCD, non c'era nulla della casa, che arrivasse fino a 16mm reali e con diaframma pure luminoso di f/3.2, questa è stata una delle motivazioni principali che mi hanno convinto a fare finalmente il passaggio a medio formato. Il 20-35, pur essendo un obiettivo unico dalle sue molteplici sfaccettature, non è per niente ingombrante come i classici grandangoli top di gamma, ha sia un peso che una forma discreti e si porta bene anche nello zaino. La sua resistenza ai flare e alle aberrazioni cromatiche, è eccezionale, più o meno paragonabile al grandissimo Sony 12-24 f/2.8 G Master. Nitidezza, aiutatemi a dire disarmante, con assoluta assenza di coma nei bordi. Non importa che diaframma abbiamo impostato, se la messa a fuoco è corretta, la lente è nitida e perfetta in tutta l'area della foto, sia al centro che ai bordi. Insomma non ha nulla ma proprio nulla da invidiare ai fissi serie V. La messa a fuoco se montato su Hasselblad 907X cfv 100C è abbastanza veloce e difficilmente sbaglia, se montato su X1D o X2D non saprei, ma forse sarebbe uguale o addirittura ancora migliore. La stellina, che si forma sulle luci di notte, quando si chiude il diaframma, è di forma unica, con le sue 8 punte, anch'essa molto definita ma anche molto discreta, non tende mai ad allungarsi troppo e ad essere invadente. La sua tropicalizzazione e resistenza all'acqua e all'umido, difficilmente la potrò testare, in quanto con la 907X è meglio stare all'asciutto, onde evitare danni alla macchina, ma diciamo che con 15mila euro in mano sotto alla pioggia o alla mercè delle onde durante le mareggiate, non ci si va tanto a cuor leggero!! Ci si possono montare i filtri a vite da 77mm, quindi sia i filtri circolari classici, che i NiSi JetMag Pro, ci vanno perfettamente e con grande praticità. Sono tanto contento di questa lente, e dopo 12 anni di fotografia incessante, realizzando questo mio sogno, mi è tornata grande stimolazione di andare a scattare come se fosse il primo giorno!! Se avete una macchina Hasselblad, e 6000 euro da spendere, prendetelo senza esitazione, è il grandangolo della vita!!! |