| inviato il 14 Novembre 2025
Pro: Qualità di immagine, sfocato piacevole e interessante, peso e ingmbro
Contro: Una certa lentezza nel passare da un piano di fuoco a un altro o da un soggetto a un altro, talvolta frustrante in alcuni generi e condizioni, un comportamento dovuto anche al sistema di autofocus dei corpi Fujifilm ( tutti )
Opinione: Devo ammettere che scattare con il Fujifilm XF 500 è una vera "figata" !!! Tant'è che in aggiunta, alla vista di quell' anello verde, unico e trascendente, sul bordo del paraluce, mi verrebbe da citare Burke : " è una fonte del Sublime tutto ciò che produce la più forte emozione che l'anima sia capace di sentire"... E quell'anello verde, almeno su di me, esercita un arcano fascino selvaggio. Anche gli occhi e le emozioni hanno la loro importanza nella fotografia.
Questo 500 F5,6, tenendo conto dei sensori apsc da 26 o 44 mpx su cui può essere montato e utilizzato, diventa uno strumento unico. I corpi Fujifilm infatti dispongono di sensori apsc allo stato dell'arte per quanto riguarda la colorimetria la gamma dinamica e la tenuta ISO, e sotto l'aspetto ergonomico stanno una spanna abbondante sopra a tutti gli altri corpi apsc della concorrenza.
Con la sua focale estrema, che corrisponde a 750mm equivalenti su Full Frame, risulta adatto quasi esclusivamente all'avifauna e alla fotografia naturalistica.
In ambito naturalistico mi ha permesso di scattare davvero delle belle fotografie, probabilmente fra le mie migliori a livello di colori e di fedeltà di riproduzione della realtà dei soggetti.
Tecnicamente l'obiettivo è molto nitido dal centro ai bordi, più del 150-600, rispetto al quale ci vede meglio anche in bassa luce, ambito dove il divario ottico aumenta ulteriormente. Inoltre quel diaframma di vantaggio rispetto al 150-600 ha un ulteriore vantaggio : il 150-600 con una luminosità mediocre di F8 sui sensori apsc da 40mpx ricade già nella diffrazione, mentre il 500 fisso no, essendo un F5,6.
"Purtroppo" però devo anche ammettere che talvolta l'autofocus Fujifilm mi ha messo duramente alla prova, spornandomi a impegnarmi molto più del solito, a cui sono abituato, e mettendo mano costantemente alle regolazioni del menu.
In particolare, come tutti gli altri teleobiettivi Fujifilm, su tutti i corpi senza eccezione, compreso il sistema GFX, l'autofocus si dimostra lento e poco rapido nel passare da un piano di fuoco all'altro e la velocità cala ulteriormente nelle giornate grigie o al calare della luce.
Questo comportamento dell'autofocus talvolta può risultare frustrante e può fare perdere degli scatti.
La stabilizzazione di immagine è molto buona, a livello delle altre, ma lontana dai riferimenti del sistema Olympus/OMSystem. Fino a 1/50 non ci sono grossi problemi, sotto bisogna fare attenzione.
Il suo punto di forza più grande, oltre alla qualità delle foto, è il suo peso estremamente leggero, che ne permette un utilizzo intenso a mano libera per giornate intere. Inoltre le sue dimensioni sono piuttosto contenute e lo si può riporre in piccoli zaini e non crea nessun tipo di fastidio anche nei trasporti più lunghi e impegnativi.
Teleobiettivi così,di grande qualità, per sistemi "smart", più piccoli ed economici del Full Frame, sono una manna e una fortuna per gli appassionati amatori esigenti, che possono vivere fantastiche esperienze in mezzo alla natura, portando a casa tante belle foto senza fare fatica e senza dare nell'occhio, al contrario dei tanto blasonati super teleobiettivi luminosi per Full Frame da 15k, e da 4kg di peso, che dal mio punto di vista ( provato e riprovato dato che li utilizzo in altri generi e per altri scopi) sono "totalmente" inutili a qualsiasi livello amatoriale, soprattutto in ambito naturalistico, dove costituiscono soltanto un mero sfizio personale ( che comunque rispetto ), e costringono a sacrifici ingiustificati sotto l'aspetto economico e dell'impegno fisico |