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| inviato il 14 Giugno 2022
Pro: Resa complessiva
Contro: lentezza nella scrittura del buffer
Opinione: Le mie S5 e D200 fanno coppia fissa per i ritratti. La D200 è migliore per velocità, buffer e resa colore, ma la S5 si fa apprezzare per altre caratteristiche che la rendono irrinunciabile e per questo i due corpi si integrano alla perfezione. Il corpo macchina è identico a quello della D200, cambiano 'solo' il sensore, il firmware, la batteria e, naturalmente... la resa. Rispetto alla D200 la S5 con i parametri standard, mostra una resa colore più magenta, che oggettivamente deve essere corretta per avere un colore più accattivante (ma è doveroso dire che i parametri colore della D200 sono ancora oggi inarrivabili e non abbiamo ancora capito se sia merito del CCD o del firmware); in compenso, la S5 recupera molto bene le alte luci, e su questo ha un passo in più rispetto alla D200. Ad alti iso, sempre rispetto alla D200, la S5 ha una resa 'più digitale' con la presenza di artefatti dove la D200, invece, presenta un effetto del noise molto simile alla grana di una pellicola analogica, ma, impiegata sul bianco e nero da 200 a 3200 iso (eccellente la resa ad alti iso) la S5 con le opportune tarature (simulazione film std, gamma dinamica 400%, tono hard, incisione std) produce dei jpg già finiti e molto belli, che non necessitano di nessuna pp. Ed allora: qual'è lo scopo di impiegare oggi macchine vecchie di 15 anni ed oltretutto con pochi mpix ed un noise notevole? E' controintuitivo ma... la S5 e la D200 hanno caratteristiche peculiari che le rendono attrezzi irrinunciabili al pari di un'eccellente lente vintage. Come ho già scritto: messe insieme costituiscono un'accoppiata vincente per i ritratto: la S5 che lavora fissa in B/N senza prestare alcuna attenzione alla sensibilità perché perfino a 3200 iso (fondocorsa) le immagini sono perfette, la D200, invece lavora fissa sul colore sempre fino a 3200 iso (fondocorsa), con un dettaglio: la grana 'analogica' della D200 è di gran lunga preferibile nel B/N a 1250-3200 iso, ma richiede un po' di PP per correggere i contrasti che altrimenti sono abbastanza piatti, ed a meno di avere la necessità di particolari rese pittoriche, questo fa preferire la S5 che produce files già pronti e bellissimi. Purtroppo la S5 è una macchina 'lenta', fatti tre-quattro scatti in raw, il caricamento del buffer ne rallenta l'impiego, per questo è più adatta a scatti ragionati, in sostanza non è una fotocamera per uso sportivo (cosa in cui la D200 eccelleva -almeno per il suo periodo-). Le immagini: ritenere che una macchina del 2022 faccia foto migliori rispetto ad una del 2005-2006 è sbagliato, ogni fotocamera ha un suo carattere, che va conosciuto e scelto al pari di come si sceglierebbe un genere di pellicola per raggiungere una determinata resa. Per questo, grazie alla resa molto particolare e -forse- oggi inimitabile, la S5 (come pure la D200) va valutata, usata ed apprezzata per il carattere senza dubbio molto originale delle sue immagini. |