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| inviato il 26 Febbraio 2023
Pro: Compatto (64x71 mm) e leggero (215 gr), Su X-T4, a mano libera, nessun problema di micromosso. (t<1/10 s).
Sweet spot (best focus), f/5.6, 62 lp/mm, MTF = 0.5.
Contro: AF incerto, lento e rumoroso.
Su X-T3, incline al micromossso. Conviene scattare, a mano libera, con tempi minori di 1/180 di s.
Opinione: Fujinon XF 60 mm f/2.4 R Macro: costruito nel 2012, progetto relativamente datato.
Closeup 1:2 e non Macro 1:1.
Compatto (64x71 mm) e leggero (215 gr)
Diametro filtro ø39mm.
AF incerto, lento e rumoroso.
Su X-T3, incline al micromossso. Conviene scattare, a mano libera, con tempi minori di 1/180 di s.
Su X-T4, a mano libera, nessun problema di micromosso. (t<1/10 s).
Nel best focus, nitidezza (MTF) ottima a tutta apertura (f/2.4) e sufficiente, circa 0.3, a f/22
anche per alte frequenze spaziali (45 lp/mm).
Ai confini della prodondità di campo, nitidezza di assoluto rispetto a tutta apertura (f/2.4)
e fino a f/22 per moderate-basse frequenze spaziali (15 lp/mm).
Per alte frequenze spaziali (45 lp/mm), ai confini della profondità di campo nitidezza (MTF 0.25-0.3) di poco sopra il limite di accettabilità da tutta apertura (f/2.4) fino a f/22.
Sweet spot (best focus), f/5.6, 62 lp/mm, MTF = 0.5.
Non risulta mai penalizzato dalla risoluzione del sensore della X-T3 o X-T4, ossia, per qualunque apertura, la MTF dell'obiettivo nel best focus è sempre minore di quella offerta dal sensore alla medesima frequenza spaziale.
Buon obiettivo sia per macro che per ritratti . |