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| inviato il 15 Luglio 2019
Pro: Ottimo sensore, naturalezza dei toni e colori nonostante i ben 24 mp. File RAW da ben 14 bit. Reattiva all'accensione, nei comandi e nella visualizzazione delle immagini/video (ottimo processore). AF molto rapido e affidabile. Buon software di elaborazione Raw (Canon DPP), nonostante la tremenda lentezza di esportazione in JPG. Comodissima la correzione automatica delle ombre in camera, reversibile ("Ottimizzazione automatica della luce"). Presenza del flash interno incorporato (finita l'era in cui lo dimenticavo sempre a casa).
Contro: Costruzione molto economica. Touch screen non selettivo sulle dita: viene attivato anche dalla maglietta quanto portata al collo, con conseguenze importanti (cambio casuale dei parametri, scatto di foto inutili). Apertura del comparto SD cretino (bisogna per forza sollevare lo schermo! Ci ho perso 30 min all'inizio). Mancanza di alcune impostazioni avanzate (presenti invece su Olympus PEN). Mancanza di stabilizzazione sul sensore (punto di forza delle Olympus). Gamma di ottiche native con AF (Canon EF-M) molto carente, soltanto ora vi si sta lanciando Sigma con un 90mm eq., tra gli altri, che mancava assolutamente.
Opinione: Presa in sostituzione della vecchia Olympus E-PL3, attratto dal sensore più grande e dall'apparente ottimo rapporto qualità/prezzo. Confermato. Il basso costo del kit (che peraltro ha un'ottica buonissima, vedi mia recensione del 15-45) comporta soltanto una costruzione molto basic, inferiore alle PEN di Olympus, con "plasticaccia" ovunque, finiture molto essenziali e sensazione di poca solidità; in più non è fornito il cavo USB. Per il resto, la M100 ha grandissime potenzialità, mi pare, pur nelle sue piccole dimensioni. Piccola ma "cazzuta". Le sfumature di colore e la gamma dinamica non mi paiono troppo distanti dalla mia Nikon FF D600 (anche se la differenza rimane ben visibile); questo è confermato dai test DxO. La tenuta al rumore è molto buona fino a circa 3200 ISO. La macchina si accende silenziosamente ed è pronta per lo scatto in solo 1 s, cosa che ho molto apprezzato rispetto alla E-PL3. Le impostazioni, la scrittura su scheda di RAW a ben 14 bit, lo zoom e lo scorrimento delle immagini avvengono in modo molto fluido. Per selezionare le modalità P/A/S/M (P/Av/Tv/M) o l'area di messa a fuoco è obbligatorio usare il touch. Devo qui menzionare un importante difetto di questo: viene attivato praticamente da qualunque superficie (penso sia sensibile alla pressione e non capacitivo), quindi portando la macchina al collo, pronta per scattare, è il finimondo! Per fortuna esisite l'impostazione, indispensabile, "Blocco automatico schermo touch screen", da impostare assolutamente a 3 s se come me girate con la macchina accesa e pronta a non perdere il momento.
Da segnalare ancora, tra i pro: l'AF con una tecnologia a rilevamento di fase innovativa ("Dual Pixel") e non a contrasto, che rende molto più difficile mancare il punto di fuoco, e l'AF quasi sempre preciso anche in condizioni di poca luce (tranne, il rilevamento automatico dei visi non funziona molto bene, a volte mette a fuoco la vita, arretrata). L'esposimetro matrix quasi sempre conserva le alte luci sottoesponendo le ombre, scelta saggia per il recupero. Tra le mancanze, invece, avrei voluto qualche impostazione in più: mancano ad esempio:
- La possibilità di consentire lo scatto in modo AF anche quando l'AF fallisce ("priorità otturatore"), grave se non fosse che l'AF della M100 è ottimo
- La possibilità di specificare un tempo di posa massimo in modalità Av (fisso a 1/60" salvo raggiungimento ISO max)
- La possibilità di impostare uno spazio colore per JPEG diverso da sRGB (si fa solo via software e su RAW)
- Ci sono due pulsanti di tipo “Fn” (REC e asterisco), ma con pochissime funzioni impostabili.
Come voto do 8, perché il sensore è ottimo per la categoria e il prezzo del kit pure, ma ci sono alcune carenze nel progetto (v. Contro). Comunque ci si abitua presto, e la consiglio moltissimo, per coniugare portabilità e qualità insieme al 15-45mm e a 1-2 ottiche fisse.
Aggiungo che mi pare "semi-tropicalizzata": l'ho usata, un po' incautamente, col 15-45 per riprendere un evento sotto un'insistente pioggerellina inglese, per una mezz'ora buona, e finora sembra aver retto benissimo nonostante obiettivo e lato superiore del corpo fossero proprio bagnati. |