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| inviato il 23 Luglio 2019
Pro: Eccellente elettronica, pietra miliare nel suo campo, ergonomica, veloce col suo motor drive, full optional.
Contro: Necessità di conoscenza delle varie funzioni, studio del manuale d'obbligo.
Opinione: Una macchina che sembrava un'astronave, per l'epoca, la mia prima reflex, mia madre me l'acquistò quando avevo 12 anni, senza obiettivo, per quello dovetti aspettare un mese, date le finanze di casa, altrimenti avrei dovuto ripiegare su un'AE1 Program, ma non lo feci, attesi un mese per il 50ino 1,8. La fotocamera era un reference standard dell'elettronica applicata a una SRL. Mirino luminosissimo con led a segmenti di colore rosso, automatica a priorità dei tempi, dei diaframmi, AE programmata, manuale, AE stopped down e AE flash, col sistema CAT, Canon Auto Tuning. L'unica al mondo, all'epoca, che poteva esporre a 12800 ASA. Ergonomica e piacevole alla presa, aveva il grip d'azione, amovibile, uguale a quello dell'AE1 Program, poteva essere dotata del motor drive MA e raggiungere la raffica di 5 fps, col battery magazine MA, a 16 pile stilo. La concorrenza, all'epoca, sfoderò la Nikon FA e la Pentax Super A, ma l'A1 rimase lassù, una stella. Le mie prime foto a Roma, a Villa Borghese, incontrai una coppia di stranieri, lui aveva 50 anni ca., io 12, avevamo al collo l'A1 entrambi, lui mi guardò e mi disse, per me è una gran macchina ma per te, bambino, e alzò le braccia al cielo, aveva ragione. Mi spiace essere di parte ma, per me, rimane la più bella macchina fotografica del mondo. |