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| inviato il 11 Agosto 2014
Pro: Qualità d'immagine, buona resa fino ad ISO 1600, corpo ergonomico, schermo touch, raffica di 5fps, 9 punti AF dei quali 9 a croce,(si parla pur sempre di una entry level) schermo snodabile.
Contro: Materiali, passi ISO da uno stop in ISO manuali, ghiera di selezione delle modalità molto ed inutilmente "affolata", IQ alle alte sensibilità, scarsa resistenza a condizioni atmosferiche avverse (umidità, neve, pioggia), durata buffer, mancanza del bilanciamento del bianco manuale.
Opinione: Ho acquistato questa fotocamera in seguito alla rottura delle componenti elettroniche della mia vecchia 600D, reduce di quattro mesi passati a fotografare continuamente. All'inizio ero molto combattuto tra l'aquisto di una fotocamera migliore, tipo la 70D (unica seria alternativa a questa serie, già comunque abbastanza evoluta) oppure al riaquisto della 600D. Il fatidico momento è arrivato prima di partire per il Kenya, quando il mio fornitore mi ha assicurato che la scelta giusta per me era questa macchina. Ormai è da tre mesi che la utilizzo e posso certamente affermare che è stata la scelta giusta. Partiamo nel dettaglio con i pro:
(1) Qualità d'immagine. Anche se le statistiche dicono che la 600D è leggermente più sviluppata sotto questo fattore la 650D non rimane certo indietro sfoggiando un sensore da 18.5 mega pixel che regala immagini nitide e ben contrastate anche con obbiettivi di medio-basso livello.
(2) Resa alti ISO. Regge benissimo fino ad ISO 400, ad ISO 800 si nota una leggera grana ma risulta secca, fine e facilmente correggibile, soprattutto con buona luce. Per quanto riguarda i valori alti come ISO 1600 e 3200 si possono facilmente utilizzare per foto destinate a finire sul web o per stampe piccole, la qualità d'immagine anche qui risulta buona nonostante una leggera perdita di dettaglio. Io personalmente non sono mai andato oltre i 3200.
(3) Corpo ergonomico. Avendo provato la 600D, la 100D, e la 5D Mark II dico che per me questa è molto buona sul fattore ergonomico.Cade perfettamente in mano, i pulsanti sono tutti al posto giusto e c'è un'ampia libertà di comando sui vari tasti, per me sarebbe stato utile anche uno schermo di visualizzazione delle impostazioni come quello che montano sulla calotta le fotocamere più evolute (60-70D), ma così sarebbe stato chieder troppo per questa reflex.
(4) Schermo. Riguardo allo schermo touch non posso che parlar bene, è una tecnologia che è stata da poco applicata anche alle più sofisticate reflex canon e, nonostante sia appena entrata a far parte delle macchine fotografiche, mi sembra un'ottima aggiunta, con quasi niente che non sia già perfetto. Il fatto che poi questo sia pure ribaltabile di 180 gradi è molto utile soprattutto quando si cerca di ottenere prospettive differenti. Insomma un gran punto a favore che distingue questa reflex dalle tipiche entry level come la 1100-1200D.
(5) Caratteristiche varie. Questa macchina fotografica sfoggia inoltre una raffica di 5 fps, tanti per una APS-C di fascia medio-bassa. Ovviamente però non entra nell'olimpo delle raffiche nel modo del formato ridotto, posto che spetta alla 7DII con ben 10 frame al secondo, ma è comunque un buon risultato se si vogliono ottenere buone foto in ambito naturalistico. Tra le altre cose troviamo anche il classico mirino dotato di 9 punti AF, dei quali però 9 a croce (3.4 in più dei 5.6 della 600D) che consentono un'accurata messa a fuoco nonostante la ridotta disponibilità di punti.
Passando ai contro invece:
(1) Materiali. Anche se la 650D si presenta bene esteticamente ed è molto ergonomica i materiali li trovo un pò da entry level, categoria alla quale non appartiene.
(2) Ghiera delle modalità. Trovo questa ghiera di selezione delle modalità un altro punto a sfavore della 650D. Esistono un'infinità di impostazioni e di settaggi diversi che credo la maggior parte dei possessori di questa fotocamera useranno si e no una volta sola. Insomma posso capire tre-quattro modalità automatiche ma dieci sono davvero troppe. Inoltre alcune risultano solo ridicole e danno la sensazione di avere a che fare con una fotocamera dall'aspetto entry level.
4) Sensore. Nonostante sia un fan di questo sensore ormai evoluto e performante credo sia ancora possibile un miglioramento alle alte sensibilità senza ottenere già ad ISO 800 un rumore un poco fastidioso, soprattutto in condizioni di luce difficili.
In conclusione ritengo che questa fotocamera sia rivolta ad un pubblico di fotoamatori evoluti o comunque a chi cerca un approccio serio con la fotografia, per gli altri che vogliono un corpo macchina solo per fare qualche foto sporadica o fotoricordo consiglio maggiormente la 1100D o la 1200D, con lo stesso sensore ma più abbordabile. Invece a chi cerca il famoso "salto di qualità" da una 500-600D o da una 100D consiglio vivamente di valutare l'alternativa di una 70D, ormai una tra le migliori aps-c nel mondo canon.
Cosa avrei voluto di più da questa fotocamera? Innanzitutto una migliore resa alle alte sensibilità e la possibilità di selezionare gli ISO a passi da 1/3 di stop, una ghiera delle selezioni con tutte le mod creative e un paio automatiche, qualche punto di messa a fuoco in più, per arrivare almeno ad 11 ed uno schermo per la visualizzazione delle impostazioni sulla calotta.
Molto consigliata.
Voto: 9.2/10 |