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| inviato il 06 Gennaio 2018
Pro: Costo molto contenuto , fa quello che serve senza fronzoli, e quello che fa (le foto) lo fa bene.
Contro: Display piccolo(ma per l'epoca era normale). Il rivestimento in plastica dell'impugnatura col tempo diventa molle e appiccicoso, io l'ho dovuto staccare e rivestire con un po di similpelle in quanto al tatto era diventato davvero sgradevole.
Opinione: Io provengo da una reflex yashica manuale , che ormai con l'avvento del digitale e' diventata un soprammobile. Questa reflex mi ha permesso di passare al digitale con una modica spesa, continuando ad usare le ottiche in mio possesso tramite un anello adattatore da 17 euro, ovviamente in manuale(ma tanto lo facevo gia' prima). Che dire, il sensore restituisce immagini nitide e contrastare , non offre iso elevati (ma tanto con la pellicola non ho mai usato piu' di 400 iso) e nonostante oggi ci abbiano fatto credere che 6 megapixel siano una barzelletta, facendo 2 conti ci si rende conto che per un uso amatoriale , 6 megapixel sono anche troppi visto che un comune monitor full hd ha una risoluzione poco maggiore di 2 megapixel , e se anche si vuole passare alla stampa, con 6 megapixel si stampa tranquillamente una foto 20x30 senza fare interpolazione , e una 30x45 con una interpolazione leggera che sulla stampa finale non si nota neanche guardandola con attenzione da vicino. Io con il normale yashica 50mmm ho fatto un paio di ritratti a mia figlia stampati uno 30x45 e uno addirittura 40x60, con un po di pp, entrambi incorniciati e appesi nello studio. Se poi volete da una foto , ritagliare un crop di un paio di centimetri ed ingrandirlo 50 volte, allora il discorso cambia e qui i megapixel non basterebbero mai. Inoltre la macchina e' bella grande, si impugna bene e nonostante sia di plastica (e' stata la prima reflex a scendere sotto i mille euro) conferisce una buona sensazione di solidita'.La messa a fuoco manuale non e' il massimo per chi come me viene da un pentaprisma con immagine spezzata, ma l'anello adattatore ha il chip che fa funzionare la spia di messa a fuoco nel mirino e anche il bip sonoro, per cui si riesce ad utilizzare la messa a fuoco manuale abbastanza agevolmente. Io la uso a priorita' del diaframma, che imposto tramite la ghiera dell'obbiettivo, e lascio alla macchina l'impostazione del tempo, che ovviamente riesco a controllare tramite l'apertura del diaframma che scelgo di usare, e per quello che devo farci io basta ed avanza. Considerando che oggi si trova usata intorno agli 80 euro , secondo me e' ottima per chi come me viene da una reflex analogica , ed evendo gia' i fondamentali della fotografia, ha la possibilita' di continuare a scattare , ovviamente sempre in manuale, senza dover buttare alle ortiche le propie ottiche. Unica nota stonata la qualita' della plastica usata per l'impugnatura , che evidentemente viene trattata con una sostanza che la rende morbida, ma che col tempo la fa diventare collosa e appiccicaticcia, tanto da renderla molto sgradevole al tatto. Io ho risolto staccando l'impugnatura di plastica e rivestendola con della finta pelle rubata ...pardon...presa in prestito a mia suocera che fa la sarta, ma da quello che ho letto in giro questo problema riguarda anche altre reflex dal costo ben maggiore.Il software in dotazione e' disponibile al massimo per win xp, ma tanto anzicche' collegare la macchina al pc, basta estrarre la scheda di memoria e tramite un comunissimo lettore di schede usb e' possibile con pochi euro trasferire le immagini al pc. Insomma, io sono felicissimo dell'acquisto, e se anche si dovesse rompere visto che ha gia' qualche annetto sulle spalle, piangerei con un occhio visto quanto costava da nuova quando e' uscita (950 euro) e quanto l'ho pagata adesso io usata (85 euro). |