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| inviato il 23 Maggio 2014
Pro: Molto nitido, costruzione eccezionale in metallo, compatto, autofocus veloce nonostante utilizzi il vecchio schema ad arco.
Contro: Aberrazione cromatica piuttosto elevata, effetto ghost, vignettatura ad F 2,8 su full frame.
distorsione evidente a 20 mm.
Non ci sono pezzi di ricambio, per cui, una volta che si rompe qualcosa, ci si attacca al tram...
Opinione: Posseggo questo obiettivo da un mese, ma, per quanto modesta sia la mia tecnica, posso dire di averne rilevato abbastanza chiaramente i pregi ed i difetti.
Lo uso su full frame Canon 6d. In una recensione di Pino Caprio viene ritenuto inferiore sia al 17-35 f2,8 che al 16-35 f2,8. Ma si parla di una recensione del 2004.
Nonostante ciò, ho deciso di acquistarlo trovandolo a 400 euro..L'esemplare presenta segni di usura, ma meglio di quanto mi aspettassi, considerato che, come minimo, ha 18 anni sulle spalle.
Confrontato con il 17/40 F4 che possiedo, devo dire che a livello di contrasto e nitidezza non si nota la differenza.Anzi, da F4 in poi è pure un pochino più dettagliato.
Autofocus veloce, nonostante non sia ultrasonico. E' un po' rumoroso, ma il suono che emette mi piace.
Da una sensazione di enorme solidità quando lo si prende in mano, essendo tutto in metallo.
Purtroppo, utilizzando Photoshop CC, non compare tra gli obiettivi per i quali è prevista la correzione dell'aberrazione cromatica e della distorsione.
La nota dolente è proprio l'aberrazione cromatica che compare quando si fanno foto in notturna.Il 17-40 ne soffre molto meno, ma ci mancherebbe...
Piuttosto visibile anche la vignettatura a F2,8 su full frame, del resto abbastanza correggibile in post - produzione.
Effetto ghost in controluce. comparato con il 17-40, quest'ultimo ne esce ampiamente vincitore.
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