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| inviato il 17 Agosto 2022
Pro: Qualità sublime dei file, qualità sublime del progetto della fotocamera.
Contro: Velocità operativa, velocità Af in scarse condizioni di luce, tenuta dai 200 Iso in su, autonomia della batteria.
Opinione: L'autonomia non è il suo forte anche se dotata di batteria da 2000mh (si sa che le mirrorless sono più assetate di energia rispetto alle reflex) con una carica preparati a salvare sulla tua scheda SD appena un centinaio di scatti. Molta energia è assorbita dal suo particolare sensore FOVEON.
L'autofocus non è certo di prim'ordine ma poco male per chi scatta in manuale o fa fotografia "riflessiva" certo non è adatta a fotografare la F1 o lo sport in generale ne, tanto meno, l'avifauna.
Io, per le mie esigenze, raramente ho bisogno di un focus fotografico aggressivo ma rimane comunque inferiore a tutte le camere concorrenti. Nonostante sia lento l'AF rimane molto preciso e questo è un compenso da non sottovalutare.
Il processore d'immagine e il software impiegano qualche secondo a scrivere sulla SD il file, quando dico qualche secondo intendo dai 4" agli 8" e non scherzo, dipende dalla dimensione del file che salviamo, dal numero di foto di scattate consecutivamente e magari da qualche opzione particolare attivata dal menù.
Purtroppo tra obiettivi e flash, non si trova molto nei mercatini dell'usato, la baionetta Sigma SA fa parte di una elìte molto rara. Quindi per chi vuole crearsi un sistema sul Foveon deve prepararsi a spendere parecchi soldi, puntando quasi tutto sul nuovo.
Il sensore Foveon è straordinario ad una sensibilità di 100 Iso, possiamo spingere la camera fino a 200, ma da 400 Iso in su il rumore digitale è molto invasivo, e può essere compensato da un ottimo bianco e nero.
Abbiamo 9 punti messa a fuoco selezionabili o singolarmente o tutti insieme, con la selezione singola dei punti di messa a fuoco, possiamo selezionare la dimensione sensibile del punto di fuoco, in modo da coprire un area più precisa o più "grossolana".
La macchina dispone del riconoscimento del volto del AF, attenzione però è un aiuto che non sempre le sue funzioni, spesso la macchina non si accorge dei volti che stiamo inquadrando...
Va detto però che la sua resa è eccezionale.
Colori, contrasti, dettaglio sono ben diversi dal digitale a cui siamo abituati. Il file grezzo può essere salvato con RAW X3F proprietario Sigma, che è gestibile solo con l'apposito software
Sigma Photo Pro, che è ben fatto, gratuito, e con funzioni professionali ma logorante per la sua lentezza (indipendentemente dal computer che usate).
Il salvataggio in DNG è l'alternativa che preferisco, io solitamente scatto con questa scelta, i file dispongono di circa 130MB di informazioni a fotografia, e sono ben malleabili in Lightroom o Photoshop.
Il sensore e la sua tecnologia racchiudono la bellezza per la quale vale la pena usare questa macchina fotografica, la sua tecnologia non deriva da una interpolazione di fotodiodi RGB con il classico filtro Bayern o X-trans proprietario di Fujifilm, ma è un insieme di strati dei tre colori primari. Esattamente come le vecchie pellicole.
Questo sensore è ideale se vogliamo permette alla luce di attraversare i tre filtri colori per ottenere tonalità uniche ed inappagabili.
Il progetto costruttivo della macchina è veramente sublime. Il corpo è tropicalizzato, robusto, i tasti funzione sono tanto basilari quanto perfetti, sono tutti al loro posto e dopo poche ore è già alto il feeling dell'ergonomia.
L'innesto obiettivo SA ha al suo interno un filtro infrarosso smontabile, questa è l'unica macchina sul mercato che permette di fare questo tipo di fotografia senza modifiche drastiche e costose al sensore.
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