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| inviato il 02 Luglio 2025
Pro: Nitidezza eccezionale su tutta la gamma focale già a f/4, estremamente compatto e leggero, Costruzione PRO, Messa a fuoco molto rapida e silenziosa, ottima anche per video, Zero focus breathing, ottima resa quasi macro 0.5× distanza minima di messa a fuoco a 4cm dalla lente a 12mm, aberrazioni cromatiche e distorsione ben controllate (specialmente con correzioni software), qualità ottica più uniforme del 12–40 f/2.8, paraluce robusto senza meccaniche interne. Colori migliori rispetto al 12-40 f2.8. È un obbiettivo “original mirrorless" come filosofia.
Contro: Apertura limitata a f/4 meno adatto per ritratto, scarsa luce, o bokeh spinto, leggero calo di nitidezza ai bordi a 12 mm se non corretta via software, nessun clutch MF o funzione L-Fn personalizzabile, non aggiorna davvero la gamma PRO
Opinione: L'Olympus 12–45mm f/4 PRO è una lente unica nel catalogo Micro 4/3: non solo è l'unico zoom della serie PRO con apertura costante f/4, ma è anche lo zoom professionale più compatto mai realizzato per il sistema. Con i suoi 254 grammi e 63 mm di lunghezza, offre una combinazione davvero rara di portabilità, costruzione professionale e qualità ottica elevatissima.
Nonostante il peso ridotto, il 12–45 f/4 mantiene il livello di costruzione della serie PRO: corpo interamente in metallo, tropicalizzazione contro polvere, spruzzi e gelo, ghiere fluide e ben smorzate. La ghiera di messa a fuoco è elettronica, e a differenza del 12–40 f/2.8 PRO non ha il clutch per l'override manuale diretto, né il tasto L-Fn sul barilotto. È una scelta che evidenzia come questa lente sia pensata per essere discreta ed efficiente, più che per soddisfare l'ergonomia “classica” da reflex.
In mano risulta perfettamente bilanciata su qualsiasi corpo Olympus o OM System, ma si abbina in modo particolarmente sinergico alle macchine più compatte come la OM-3, OM-5, E-M5 Mark III o Pen-F, rendendole dei kit da viaggio perfetti.
Il dato più sorprendente del 12–45mm è la resa ottica complessiva: la lente offre nitidezza elevata già a tutta apertura (f/4) lungo tutta la gamma focale, con prestazioni che spesso superano quelle del più luminoso 12–40mm f/2.8 PRO, soprattutto per quanto riguarda l'omogeneità tra centro e bordi.
Il comportamento a 12mm mostra un leggerissimo calo agli estremi in assenza di correzione software, ma già a 14–16mm la qualità diventa praticamente uniforme. Il centro è sempre eccellente, e il picco di nitidezza è raggiunto già a f/4, senza necessità di chiudere il diaframma. Questo rende la lente estremamente utilizzabile anche in condizioni di luce contenuta, a patto di compensare la luminosità inferiore con ISO o stabilizzazione.
La correzione delle aberrazioni cromatiche è molto buona, anche senza intervento software. La distorsione geometrica è presente soprattutto a 12mm, ma viene corretta in automatico nei JPEG e nei RAW tramite profili embedded. La vignettatura è leggera e si riduce già a f/5.6. L'effetto “focus breathing” è praticamente assente, cosa che lo rende ideale anche per i videomaker.
Uno degli aspetti più sottovalutati ma potenti di questa lente è la resa a distanza ravvicinata. Con una distanza minima di messa a fuoco di 12 cm alla focale più corta (e circa 23 cm a 45mm), il rapporto di ingrandimento equivalente arriva a 0.5×, una performance da vera semi-macro. Le immagini sono incise, dettagliate, con pochissima distorsione e senza perdita di nitidezza ai bordi, rendendola perfetta per food, oggetti, dettagli architettonici e naturalistica “leggera”.
Il 12–45mm f/4 PRO è una lente molto più interessante di quanto la sua apertura f/4 lasci immaginare. In un sistema come il Micro 4/3, dove la profondità di campo è già naturalmente più estesa, la rinuncia a f/2.8 è meno penalizzante di quanto sarebbe su full frame. In cambio, si ottiene una lente estremamente portatile, otticamente più coerente del 12–40 f/2.8, con prestazioni macro avanzate, e una qualità d'immagine che regge il confronto con ottiche fisse.
Non è la lente per chi vuole il massimo dello sfocato o scattare a mano libera in condizioni di luce estrema, ma è la lente perfetta per reportage, viaggio e fotografia consapevole, dove leggerezza e qualità costante fanno davvero la differenza. |