|
| inviato il 29 Aprile 2024
Pro: Nitidezza, portabilità, L, paraluce incorporato, resa dell'immagine
Contro: Nulla, tantomeno i 3,5 metri di minima distanza di messa a fuoco!
Opinione: Preso usato, ovviamente, devo dire che la fama che precede quest'ottica è assolutamente giustificata.
Funziona benissimo sia su 1Dx che su R6 ed R7 con le quali diventa pure stabilizzato grazie all'IBIS; pensare che un progetto del 1993 ancora oggi restituisca foto pazzesche su macchine 30 anni più giovani, fa riflettere.
Per me è uno di quegli obiettivi must have per sempre nella vita, come il 135 f/2.
Ottiche di nicchia, ma di indiscutibile qualità!
Ad oggi l'ho usato solo a f/5.6, e francamente si sbaglia davvero pochissimo.
Molti si lamentano dei 3,5 m di messa a fuoco minima, ma va tenuto conto che è un progetto del 1993.
Non solo, se consideriamo che ottiche ben più costose e recenti come il 500 f/4 II (circa 9000 Euro RCE), il 300 2.8 fiore all'occhiello di Canon per AF e dettaglio (circa 2000 Euro RCE), il famoso 600 f/4, il 400 2.8 L is (RCE circa 4000 Euro) hanno tutti chi 2,5, chi 3, chi 3,5, chi 4,5 etc metri di maf, direi che i 3,5 del 400 5,6 sono assolutamente in linea con età e prezzo.
Se si necessita di maggior flessibilità ci sono gli zoom.
Detto questo è leggermente più lungo di un 70-200 2.8, ma più sottile, il ché per un 400mm fisso è davvero tantissima romba.
Af velocissimo, pesa quanto un 70-200 2.8 e trovo il paraluce incorporato comodissimo!!
La mancanza di tropicalizzazione per alcuni potrebbe essere un problema, ma è soggettivo, poiché ognuno ne fa un uso diverso.
Senza dubbio è un'ottica che non mi pentirò di aver preso!! |